Una partita lunga, intensa, a tratti sfuggente. E, proprio per questo, difficile da decifrare. Il Belluno Volley esce sconfitto al tie-break dalla gara d’andata della semifinale playoff di Serie A3 Credem Banca, sul campo dell’ErmGroup Altotevere San Giustino. Ma lo fa portandosi in dote due set pesanti, che tengono apertissimo il discorso qualificazione. Sotto 2-0, i rinoceronti hanno avuto il merito di reagire, ricucire lo strappo e trascinare la sfida al quinto parziale, poi perso col punteggio di 15-10. Resta comunque una base da cui ripartire in vista del ritorno, in programma venerdì 1 maggio (ore 17.30) alla VHV Arena: per accedere alla finale servirà una vittoria per 3-0 o 3-1, mentre un successo al tie-break aprirebbe le porte al Golden set.

NERVOSISMO – A fotografare l’andamento del match è Gianluca Loglisci, tra i più sollecitati in seconda linea: ben 40 i palloni ricevuti, a conferma di un lavoro prezioso e spesso silenzioso. «È stata una partita molto strana. Abbiamo pagato a caro prezzo il nervosismo in avvio: nei primi due set, non sempre siamo stati lucidi. E ci siamo incastrati in un paio di rotazioni». L’inizio in salita ha condizionato il primo tratto di gara, ma non ha fiaccato il Belluno Volley: «Abbiamo avuto una bella reazione, alla lunga siamo riusciti a compattarci e a mettere in mostra una pallavolo ordinata».

ATTEGGIAMENTO – Una rimonta costruita sulla solidità e sulla capacità di rimanere nelle pieghe del confronto, anche quando il margine sembrava ridotto. Tuttavia, nel momento decisivo, è mancato lo spunto risolutore: «Nel tie-break – prosegue lo schiacciatore – è subentrato ancora un po’ di nervosismo. Ma ci portiamo a casa un buon atteggiamento, almeno per metà partita».

ALTO LIVELLO – Nessun dubbio sul fatto che servirà qualcosa in più per completare l’opera: «Non resta che lavorare sugli aspetti che non hanno funzionato al meglio, pur sapendo che quella di San Giustino non è stata la nostra miglior serata. Tuttavia, ci può stare. Il livello è alto. Può capitare». Lo sguardo è rivolto esclusivamente al ritorno. E a un ambiente che può fare la differenza: «Concentriamoci sulla sfida di venerdì. Alla VHV Arena potremo contare sul fattore campo e sui nostri tifosi. Arriveremo pronti all’appuntamento». La serie di semifinale è ancora tutta da scrivere. Il Belluno Volley riparte da una rimonta incompleta, ma carica di significato. E da un palazzetto pronto a spingere.