Missione compiuta. Il Belluno Volley supera il primo turno dei playoff di Serie A3 Credem Banca e stacca il pass per i quarti di finale. Dopo il successo al tie-break in Molise, contro l’EnergyTime Campobasso, i rinoceronti si impongono anche alla VHV Arena, questa volta per 3-1, chiudendo la serie con autorità.

IN GRANDE SPOLVERO – Una prova solida, complessivamente convincente. E marchiata a fuoco da un Gianluca Loglisci in grande spolvero, come confermano i suoi 17 punti: «È stata una buona partita, anche se ci siamo “incastrati” in qualche rotazione. In ogni caso, fa parte del gioco e, osservando le statistiche, ritengo che abbiamo lavorato bene sui nostri punti di forza. Il cambio palla, in particolare, ha funzionato al meglio. C’è ancora qualcosa da limare, ma nel complesso siamo soddisfatti».

STRADA GIUSTA – Una lettura lucida, che fotografa la crescita di una squadra abile a gestire i momenti chiave e a far valere la propria identità. Il “side-out” efficace, la capacità di uscire dalle difficoltà e una maggiore continuità rispetto alla gara d’andata: elementi che hanno permesso ai biancoblù di indirizzare la sfida e di evitare complicazioni. Il percorso, però, non si ferma qui. Anzi, entra nella sua fase più delicata. E Loglisci allarga lo sguardo: «Siamo sulla strada giusta già da un po’, poi nello sport si vince e si perde. A maggior ragione a questo livello, in cui i dettagli fanno la differenza. Ora cerchiamo di riprenderci da qualche acciacco e poi ci concentreremo sui prossimi impegni».

RITORNO A CASA – All’orizzonte, infatti, spunta la Gabbiano FarmaMed Mantova, avversaria nei quarti di finale. Una sfida dal sapore speciale per lo schiacciatore, nato proprio nella città dei Gonzaga: «Mantova è casa mia, mi motiva molto. Sì, sono contento di affrontare la Gabbiano FarmaMed: una squadra ostica, con buone individualità, come abbiamo visto in regular season. Tuttavia, dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi». Il messaggio è chiaro: l’entusiasmo dovrà andare a braccetto con l’equilibrio. Perché i playoff non concedono pause e, in ogni turno, si alza il livello della competizione.