I numeri, a volte, sanno fotografare una partita prima ancora che il primo pallone venga alzato. E quelli che accompagnano il big match di sabato 24 gennaio (ore 20), alla VHV Arena, disegnano un confronto ad alta quota tra il Belluno Volley, vice capolista, e la Conad Reggio Emilia, che guida la classifica della Serie A3 Credem Banca.
IDENTITÀ DEFINITE – Sarà una sfida di vertice in piena regola, ma anche un duello tra due identità tecniche ben definite. A cominciare dal muro, fondamentale destinato a diventare una delle chiavi della gara. I rinoceronti, infatti, sono secondi assoluti nell’intera A3: 2,80 muri per set, per un totale di 137 vincenti in 49 parziali disputati. Appena dietro, al terzo posto, c’è proprio Reggio Emilia, che viaggia a 2,78 a set (142 in 51 parziali). Tradotto: sabato sera, alla VHV Arena, il pallone farà spesso ritorno da dove è partito.
MURO E SERVIZIO – Se il muro è terreno di sostanziale equilibrio, in attacco la Conad mostra cifre leggermente superiori: 13,10 attacchi vincenti per set contro i 12,94 del Belluno Volley. Un margine ridotto, che rispecchia comunque due sestetti capaci di colpire con continuità e varietà di soluzioni. Differenze più marcate, invece, emergono al servizio. Reggio Emilia è una delle formazioni più incisive del campionato: 1,61 ace per set, seconda solo a Mantova. I bellunesi rispondono con lo 0,78, dato che però non inquadra in maniera fedele la reale efficacia della battuta biancoblù, spesso orientata più alla pressione, che al punto diretto.
DUELLI INDIVIDUALI – Il big match, inevitabilmente, vivrà pure di sfide individuali. Su tutte, quella tra i bomber. Da una parte Riccardo Mian, ex di turno e secondo miglior realizzatore della Serie A3 con 258 punti; dall’altra Stefano Giannotti, sesto in graduatoria a quota 238, ma con una gara in meno rispetto al pari ruolo. Due attaccanti diversi per caratteristiche, anche se ugualmente determinanti, pronti a caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti cruciali. E poi c’è la battaglia pallavolistica sotto rete, in cui spicca il confronto tra due “muratori” di razza. Il bellunese Enrico Basso è quarto assoluto nella classifica dei muri vincenti: 37 in 49 set. Dall’altra parte della rete, Nicholas Sighinolfi, colonna della Conad, è nono con 29 muri in 42 parziali. Numeri che certificano come il centro della rete sarà uno dei fronti più caldi della serata.
SNODO CRUCIALE – Statistiche, confronti, curiosità. Tutto converge verso una certezza: Belluno Volley-Conad Reggio Emilia non sarà soltanto una partita di cartello, ma uno snodo cruciale nella corsa al vertice. E, sabato sera, alla VHV Arena, a parlare non saranno più le statistiche, bensì il campo.








