Scesa dai monti bellunesi a leccarsi le ferite e a fare il punto della situazione, la SAV Trebaseleghe si prepara ad ospitare la Stadium Mirandola che all’andata, il giorno dei morti, aveva prevalso per 3-1 contro i mussi. Fu uno scontro piuttosto intenso, in cui la Silvolley aveva costretto i padroni di casa perfino a concludere un set a 30; ma laggiù, nell’alta modenese, il bottino padovano fu comunque zero. Gli emiliani precedono i trebaselicensi in classifica del girone bianco, di 4 punti e di una sola posizione, occupando la nona.

Lo scontro è alla portata dei ragazzi del coach Daldello che dice: “Sabato incontriamo una formazione dall’altissimo potenziale in attacco e battuta. Dovremo affrontare la partita con la stessa intensità e concentrazione di martedì a Belluno, dove abbiamo dimostrato di poter stare in questa categoria e di saper mettere in difficoltà anche squadre più attrezzate e blasonate. Adesso è il momento di raccogliere i frutti del lavoro svolto e dell’esperienza maturata”.

La seconda allenatrice Donadi: “Sabato al Palazzetto dovremo portare la voglia di lottare che abbiamo dimostrato martedì contro Belluno, dove abbiamo giocato – per lunghi tratti – una pallavolo di buon livello, lottando contro la seconda in classifica! Mirandola, come noi, combatte e cerca di recuperare punti ogni volta che può. Dovremo essere bravi a farla diventare una lotta com’è stata l’ultima partita. Stiamo dimostrando di saper giocare bene anche sotto pressione, ora dobbiamo continuare a farlo e credere in noi e nelle nostre capacità”.

Parole incoraggianti da parte dei due coach, alla vigilia di un incontro che, per la SAV Trebaseleghe, potrebbe segnare l’andamento del campionato in modo definitivo.