Al termine di una battaglia durata oltre due ore, la Conad Reggio Emilia supera la Negrini CTE Acqui Terme per 3-2 al PalaBigi, nella gara disputata domenica 1° marzo e valida per la decima giornata di ritorno di regular season. Un successo arrivato al tie-break, al termine di un quinto set infinito chiuso soltanto sul 23-21 dall’attacco decisivo di Chevalier.

La partita è stata intensa e combattuta fin dai primi scambi. Reggio ha dovuto fare i conti con una Acqui determinata e capace di mettere in difficoltà i granata con ritmo e aggressività. Dopo l’alternanza nei set iniziali, la sfida si è decisa al quinto, in un finale al cardiopalma: sotto 12-14, con due match point per i piemontesi, la Conad ha trovato la forza di reagire, annullare lo svantaggio e completare la rimonta grazie a grinta, carattere e compattezza di squadra, fino al 23-21 finale.

Un’altra vittoria costruita nella difficoltà, l’ennesima di una stagione che continua a regalare soddisfazioni. Con questi due punti, Reggio sale a quota 51 in classifica e conferma il primo posto matematico nel Girone Bianco al termine della Regular Season.

“Nei momenti decisivi ha fatto la differenza la lucidità e la capacità di restare uniti – commenta il centrale Nicholas Sighinolfi – gli ultimi palloni sono stati il frutto di tante piccole cose fatte bene da tutti: una difesa, una copertura, un muro, un attacco. È stata una vittoria corale. Anche il pubblico ci ha dato una grande spinta nel finale: sentire il palazzetto così partecipe ci ha dato coraggio e speriamo di avere lo stesso sostegno nelle partite ancora più importanti che ci aspettano”.

Sulla stessa linea il libero Andrea Marini: “È stata una partita difficile, loro ci hanno messo subito sotto pressione, soprattutto con la battuta, e abbiamo faticato a trovare continuità in attacco. Siamo stati però bravi a restare dentro la gara, a non disunirci e a ritrovare il nostro ritmo nel momento giusto, riuscendo a rientrare e a portarla a casa.”

L’analisi finale è affidata a coach Tommaso Zagni: “Dal punto di vista mentale è stata una prova di grande carattere, perché nel tie-break eravamo sotto e siamo riusciti a ribaltarla grazie alla nostra fase break. Tecnicamente abbiamo alternato cose buone ad alcuni passaggi con troppi errori, soprattutto al servizio: in vista delle prossime partite, dove ogni gara sarà da dentro o fuori, dovremo trovare maggiore continuità. Faccio però i complimenti ai ragazzi e allo staff: non hanno mai mollato, nonostante una settimana psicologicamente impegnativa con la Final Four alle porte.”

La Conad festeggia così davanti al proprio pubblico un traguardo significativo, pronta ad affrontare la post-season con entusiasmo, solidità e la forza di un gruppo che non smette di lottare fino all’ultimo pallone.