L’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro viene sconfitta 3-2 dalla Prima La Cascina Taranto nell’anticipo della decima giornata del girone di ritorno di Serie A2 Credem Banca. È un punto dolceamaro quello ottenuto dai nerofucsia al PalaFiom: sotto di due set, la squadra di Matteo Bologna riesce a rimontare e a prendere il comando a metà del tie-break, ma nel finale cede di nuovo il passo ai padroni di casa e perde per infortunio – apparso subito serio – Eccher. I numeri della gara possono soddisfare solo in parte il coach deltino: il muro ha funzionato ancora una volta bene (12 block vincenti, quattro per capitan Sperandio), mentre attacco (al 45%) e ricezione (47% di positive) hanno evidenziato più di qualche difficoltà. Sul tabellino spiccano gli exploit realizzativi di Pinali (26 punti con il 51% in attacco, 2 ace e 1 muro) e Klobucar (22 punti con il 46% in attacco, 2 muri e 1 ace), anche se il top scorer della gara è lo schiacciatore di Taranto Cianciotta con 30 palloni messi a terra. In attesa delle gare della domenica, Porto Viro sale a quota 29 punti in classifica, a meno uno dal settimo posto e dalla stessa Taranto, e a più cinque sulla penultima, Siena, che affronterà in casa nel prossimo turno, in programma mercoledì 18 marzo.
LA PARTITA
L’Alva Inox 2 Emme Service di Matteo Bologna in formazione tipo: Zonta in regia con Pinali opposto, Erati e Eccher centrali, Magliano e Klobucar schiacciatori, Morgese libero. La Prisma La Cascina Taranto di Giuseppe ‘Pino’ Lorizio inizia con Maia-Hopt sulla diagonale principale, Sanfilippo-Zanotti al centro, Cianciotta-Pierotti in posto quattro, Gollini e Luzzi ad alternarsi in seconda linea.
Avvio di gara equilibrato, Porto Viro tiene il passo della squadra di casa (bene Erati), ma non è pulita in costruzione e cicca qualche cambio palla di troppo: sull’11-10 coach Bologna richiama i suoi in panchina. Arrivano altri due errori offensivi polesani dopo la pausa, Taranto piazza il primo allungo del match sul 13-10. Ora a traballare è la ricezione ospite, Pierotti castiga due volte i suoi ex compagni, poi c’è l’ace di Cianciotta: 17-11, Bologna sostituisce Magliano con Chiloiro. Ricezione e attacco nerofucsia vanno di nuovo fuori giri, Taranto fa il vuoto sul giro di battute di Hopt (24-13, fuori Zonta per Mazzon tra le fila dell’Alva Inox 2 Emme Service). Dopo aver colpito due volte a muro, Sanfilippo mette il sigillo in primo tempo: 25-14, 1-0.
Cambia il campo, non il copione: Taranto inizia avanti il secondo parziale, è 5-3 sul servizio di Cianciotta. Porto Viro ancora sull’altalena, così la doppietta attacco-ace di Klobucar del 6-6 viene immediatamente vanificata da un attacco spedito out. La squadra di casa sembra averne di più soprattutto in difesa, Pinali ed Erati provano comunque a tenere in scia l’Alva Inox 2 Emme Service, che scivola, però, altre due volte, sull’ace di Hopt del 15-12 e sul contrattacco di Cianciotta del 17-13. Entra Sperandio per Eccher e timbra subito il cartellino a muro, 17-15, time per Lorizio. Anche Erati trova un block prezioso, quello che impedisce a Hopt di siglare il più quattro, ma il check ravvisa un’invasione nerofucsia e lo cancella: 21-17. La successiva murata di Zanotti sa già di sentenza, anche perché gli ospiti non hanno né l’energia né la prontezza dei giorni migliori. Cinque palle set per Taranto, che chiude alla seconda con un muro: 25-20, 2-0.
Terzo set, coach Bologna conferma capitan Sperandio in formazione. La partenza è incoraggiante per i nerofucsia (2-4), Taranto però non molla di un centimetro e trova il pari con Hopt (5-5). Klobucar spolvera il muro di casa e riconquista subito il più due sul tabellone, Pinali ci aggiunge un ace: 5-8, time per Lorizio. Graffiano le bande pugliesi, Pierotti dai nove metri e Cianciotta in ricostruzione, il punteggio torna in equilibrio sul 10-10, poco dopo il pasticcio polesano che regala il vantaggio minimo alla squadra di casa. Porto Viro aggrappata a super Pinali in questa fase, ma nemmeno l’opposto Campione del Mondo può salvare il pallone del 15-13: Bologna chiama tempo. Al rientro, Cianciotta azzecca il servizio del più tre, Magliano accorcia sul 17-16, ma deve incassare il block di Sanfilippo del 20-17. Proprio quando sembra del tutto spenta, si riaccende la fiammella dell’Alva Inox 2 Emme Service: Sperandio stampa il clamoroso muro del meno uno, quindi due erroracci di Hopt per il sorpasso polesano sul 20-21. Punto a punto finale, Cianciotta restituisce il pallino a Taranto (23-22), time per Bologna. Glaciale Klobucar, annulla due palle match per i locali e va al servizio, permettendo a Magliano di trovare il pertugio del vantaggio ospite. Scambio confuso, tocco magico di Zonta a filo rete e Porto Viro riapre la gara: 26-28, 2-1.
L’Alva Inox 2 Emme Service approccia il quarto parziale come meglio non potrebbe: tripletta di uno scatenato Klobucar e block di Erati per l’1-5 d’apertura, dopo aver sostituito Maia con Lusetti, Lorizio chiama tempo. Cianciotta rosicchia subito una lunghezza, Sanfilippo a muro sigla il meno uno pugliese: 8-9. Torna a lavorare di gomito la difesa polesana, Klobucar (doppietta) e Pinali ne approfittano per rimettere le ali a Porto Viro: 9-14, time per Lorizio. Dopo la pausa, Sperandio stoppa Cianciotta, mentre Hopt si incarta da solo: massimo vantaggio ospite sul 9-16. Ora i nerofucsia devono gestire, Taranto aumenta al massimo l’intensità in fase muro-difesa, riuscendo a risalire fino a meno quattro con il block di Bossi (in campo al posto di Zanotti): 17-21, time per Bologna. Ancora una murata di Bossi per il 19-22, ma anche block salvifico di Klobucar a evitare il meno due. Pinali conquista quattro palle set e trasforma la prima direttamente con il servizio: 20-25, 2-2.
Ancora un punto di Pinali a inaugurare il tie-break, Taranto, però, mette subito la freccia con Pierotti. I padroni di casa allungano grazie ad un errore polesano, coach Bologna interrompe il gioco (6-4). Sbagliano anche i pugliesi per la parità, poi fa tutto il neo-entrato Mazzon, con due murate fragorose che lanciano Porto Viro sul 6-8 al cambio campo. Ribalta il punteggio Cianciotta sfruttando il gran lavoro difensivo dei suoi, Bologna sostituisce Sperandio con Eccher (10-9). Prosegue il break di Taranto, block di Bossi e time-out ospite. Si infrange in rete la pipe dell’Alva Inox 2 Emme Service, 13-10 sul tabellone. Nella concitata azione successiva si infortuna al ginocchio Eccher, che esce in barella tra gli applausi del PalaFiom. Tre palle match per Taranto, Hopt fa centro alla prima: 15-11, 3-2.
Il commento di coach Matteo Bologna: “Parlare della partita oggi è difficile, il mio pensiero va solo a Mattia Eccher, speriamo che il suo infortunio non sia grave. Sapevamo che questo era un ambiente caldo e un campo difficile, dopo i primi due set ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che potevamo farcela a riaprire la gara. La stavamo rimettendo in piedi con le unghie, con la cattiveria e con la voglia: ci portiamo a casa questo spirito e un punto che vale oro, in una situazione di classifica serratissima. Adesso rientriamo a Porto Viro, recuperiamo e ci prepariamo per la battaglia di mercoledì”.
TABELLINO
Prisma La Cascina Taranto-Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 3-2 (25-14, 25-20, 26-28, 20-25, 15-11)
Durata parziali: 23′, 30′, 34′, 30′, 22′. Totale: 2 ore e 19 minuti.
Battute punto/Errori: Taranto 6/10, Porto Viro 2/5; Ricezione: Taranto 69%, Porto Viro 47%; Attacco: Taranto 50%, Porto Viro 45%; Muri punto: Taranto 11, Porto Viro 12.
Prisma La Cascina Taranto: Luzzi (L), Lusetti, Cianciotta 30, Galiano, Sanfilippo 11, Hopt 10, Gollini (L), Pierotti 18, Bossi 5, Maia 5, Zanotti 5; ne Antonov, Lorusso, Gavenda. Allenatori: Giuseppe Lorizio e Alessandro Giosa.
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Erati 9, Zonta 1, Magliano 9, Brondolo, Sperandio 4, Klobucar 22, Mazzon 2, Morgese (L), Eccher 3, Chiloiro, Pinali 26; ne Pedro, Lamprecht (L). Allenatore: Matteo Bologna.








