Il giovane allenatore ravennate sarà anche il vice coach della prima squadra. In totale, nell’annata 2026/27 il club giallorosso schiererà otto formazioni maschili con l’apice della serie C e dieci squadre femminili con il top costituito dal campionato di serie D

Otto squadre maschili, dall’Under 11 fino all’Under 17, il gruppo più numeroso che si dividerà tra il campionato di serie C, quello di Prima divisione e quello di Seconda divisione. E dieci formazioni femminili, con l’apice di un’Under 19 che disputerà la serie D. È questo il patrimonio giovanile che il Porto Robur Costa 2030 metterà in campo nella stagione sportiva 2026/27, grazie anche alle collaborazioni rinnovate con la Pietro Pezzi e la Teodora Settore Giovanile: un esercito di quasi 400 tra tesserati e tesserate che sarà coordinato da Matteo Baroni. Ma al giovane allenatore ravennate la società ha affidato anche l’incarico di vice allenatore della prima squadra, attribuendo, quindi, ad un’unica persona i ruoli che nella passata annata sono stati di Francesco Mollo e Saverio Di Lascio, attesi ora da importanti esperienze all’estero.
La presentazione ufficiale di Baroni è avvenuta questa mattina in una conferenza stampa tenutasi nella sede della Consar alla presenza del presidente del Porto Robur Costa 2030 Matteo Rossi, dello stesso Baroni, dell’assessora Barbara Monti che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale, di Alessio Saporetti e Gianluca Valmorri, in rappresentanza di Pietro Pezzi e Teodora Settore Giovanile, e di Federica Lisi, impegnata in questo weekend con il Bovelix, manifestazione di beach volley e solidarietà con la quale la Consar collabora da due anni. Collegato da remoto il coach della Consar Antonio Valentini.

“Questo doppio incarico per me è un motivo di grande orgoglio – non nasconde la sua emozione Baroni che nella stagione passata è stato il vice coach di Francesco Mollo nel gruppo dell’Under 20 in B, nel campionato regionale e in Junior League – perché del tutto inaspettato. Quando mi è arrivata la proposta non ci credevo. Far parte della prima squadra mi trasmette una grande emozione ma mi carica anche di tanta responsabilità. Giorno dopo giorno cercherò di apprendere e imparare sia da Antonio che dall’ambiente attorno oltre che dai giocatori. Ringrazio il coach e il presidente per questa grandissima opportunità che mi hanno concesso”.
Per quanto riguarda invece le linee di lavoro sul settore giovanile, Baroni ha le idee molto chiare“ad ogni allenatore affideremo più annate, a gruppi di due, quindi Under 12 e Under 13, poi un tecnico per Under 14 e 15 e per i gruppi dell’Under 17: creeremo modelli tecnici e un’impostazione del lavoro uguali per tutte le squadre in modo che dalla prima squadra in giù ci sia un’identica filosofia”. Lo stesso percorso sarà fatto da Emanuele Celle, confermato nel ruolo di direttore del settore giovanile femminile.

Il presidente del Porto Robur Costa 2030 Matteo Rossi si è soffermato sull’ulteriore crescita del vivaio, ricordando che al momento della sua nomina a presidente, “il gruppo Consar mi aveva chiesto di lavorare su tre obiettivi: far crescere e consolidare il settore giovanile, avviare l’attività femminile e portare avanti un progetto che fosse non solo sportivo ma anche sociale. I numeri che presentiamo oggi danno la conferma di quanto, grazie al lavoro e all’impegno quotidiano di tutti, siamo riusciti a raggiungere e a realizzare. Un percorso impegnativo, ma di cui andare fieri”.

Antonio Valentini, coach e ds della Consar, ha spiegato le ragioni della scelta di affidarsi a Baroni: “Matteo è un ragazzo intelligente, una persona valida e molto empatica. L’ho visto all’opera con i ragazzi l’anno scorso e avevo notato subito questi aspetti. Ha un approccio molto serio al lavoro e l’avevo stuzzicato e stimolato dicendogli che secondo me ha tutto per fare l’allenatore. Nel momento in cui si è ravvisata la necessità di sostituire Saverio Di Lascio, professionista di alto livello che merita l’opportunità professionale che gli è stata proposta, abbiamo pensato a Matteo. Sono contento di averlo nel mio staff e sono convinto farà un ottimo lavoro in entrambi i ruoli che gli sono stati affidati”.

L’assessora Monti ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale e rivolto al club sinceri complimenti per il “lavoro svolto fin qui sul settore giovanile e per la frequenza con cui dal vivaio escono atleti che poi approdano in prima squadra. Non ci sono scorciatoie meritorie ma un costante investimento sul vostro futuro e sul futuro di questo sport nella nostra città: qui c’è una filosofia di lavoro che va oltre il semplice risultato sportivo e tocca anche la dimensione educativa e sociale a beneficio dei tanti giovani che fate allenare e crescere”.