Dopo la sosta per la finale di Coppa Italia, la A2 riprende il suo cammino con le ultime sette giornate. Al Pala De Andrè arriva la matricola campana, ottava in classifica. Si gioca domani alle 16

Passata la sosta per la finale della Del Monte Coppa Italia di A2, la Consar Ravenna torna in campo per affrontare l’ultima parte della stagione regolare. Mancano sette partite, da giocare interamente nel mese di marzo, dove sono previsti due turni infrasettimanali. Dall’alto del suo terzo posto in classifica, con 38 punti, la formazione di Valentini punta a un finale da protagonista per provare a mantenere il podio e a contendere la seconda piazza all’Abba Pineto, fresco vincitore della Coppa Italia, e avanti di tre lunghezze. La prima delle restanti sette partite vede Goi e compagni affrontare domani al Pala De Andrè (si gioca alle 16, con diretta gratuita su Dazn e differita martedì 3 alle 15 sul canale 78 di Tele Romagna e direzione di gara affida ad Antonio Mazzarà di Milano e a Matteo Selmi di Modena) la matricola Romeo Sorrento, al suo primo anno in questa categoria. “Non ci sarà molto tempo per allenarsi con i soliti ritmi – spiega il vice coach della Consar Saverio Di Lascio –: abbiamo sfruttato queste due settimane per lavorare su alcuni aspetti specifici del nostro gioco. Ci sono da giocare al meglio queste sette partite per provare ad arrivare nella miglior posizione possibile in vista poi dei playoff”. La compagine campana al momento con i suoi 24 punti è ottava, quindi dentro i playoff, ma si trova in quel gruppone di sette squadre racchiuse in due punti che lottano per guadagnarsi la post season ma anche per evitare la retrocessione. Avversario, quindi, da prendere con le molle per una Consar che ha voglia di riscattare la sconfitta di Villa d’Agri. “Come tanti risultati dimostrano, anche i nostri, in questo campionato non ci sono certezze – ricorda Di Lascio – e in ogni partita non si può mollare un centimetro perché rischi di pagarlo caro. Nella posizione in cui si trova, Sorrento è una squadra che in questo momento cerca punti su ogni campo. Ci aspettiamo un avversario agguerrito e determinato: noi dovremo essere bravi e pronti a fronteggiarlo al meglio e a limitarne la qualità del gioco”.

Statistiche e record da battere. Match speciale per tre giocatori: per Antonino Russo che sfida la squadra della sua città, per Nicolò Ciccolella, che può festeggiare le cento partite in carriera e per Stefano Patriarca, il più “vecchio” in campo con i suoi 38 anni, alla sua 300esima gara in A2 e a 4 muri dai 600 al proprio attivo nelle stagioni regolari. Sul fronte dei punti, Manuel Zlatanov è a quattro dai 300 in questa regular season, Samuil Valchinov è a 6 attacchi vincenti ai 500 in carriera sempre nella prima fase del campionato mentre a Hristiyan Dimitrov servono 14 attacchi vincenti per tagliare il traguardo dei 1000 nelle stagioni regolari.

Di Lascio, un’altra estate tinta di azzurro. Ma è un incontro speciale anche per lo stesso Di Lascio, appena riconfermato nello staff tecnico della nazionale anche la prossima estate. Con il direttore tecnico Fanizza sarà il vice della nazionale Under 22 ai Campionati Europei che si svolgeranno ad Albufeira in Portogallo dal 29 giugno al 4 luglio e con il gruppo dei giocatori che disputeranno i Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre. “Sono contento, è ovvio: la nazionale è un sogno di tutti e poterla vivere è qualcosa di indescrivibile. Anche se questo sarà il quarto anno di fila, riesco ancora ad emozionarmi sapendo l’esperienza che andrò a fare. Ringrazio Fanizza per la fiducia che continua a mostrare nei miei confronti. È un’esperienza importante, una fonte di accrescimento quotidiano rilevante non solo per il confronto con tutti i tecnici del nostro staff ma anche per il livello delle avversarie che affronti”.