In gara3 dei quarti di finale, in vantaggio 2-0, la squadra di Valentini subisce la reazione della Virtus, spreca il match ball e poi si arrende 13-15 al tie break
Finisce con i giocatori della Consar in lacrime: non è bastato il doppio vantaggio e poi un match ball per prendersi la semifinale dei playoff. La Virtus Aversa, sotto 2-0, completa una rimonta clamorosa: sarà lei a sfidare l’Abba Pineto, a sua volta impostasi al tie-break su Porto Viro, nel prossimo turno. Dopo Siena l’anno scorso, è ancora l’ex coach ravennate Gianluca Graziosi a giustiziare la Consar ponendo fine anzitempo alla sua stagione. Ai ragazzi di coach Valentini vanno comunque riservati grandi applausi: quelli che i mille del Pala De Andrè tributano con convinzione a loro, consapevoli di avere visto una squadra che ha dato tutto e regalato tanti momenti di bel gioco e di spettacolo.
La cronaca della partita Coach Valentini ripropone Gottardo come libero al posto dell’infortunato Goi, mentre Graziosi ritrova dopo molto tempo Motzo che si riappropria del suo ruolo da opposto nello starting six biancazzurro. L’inizio della squadra ravennate è ottimo: Valchinov e Dimitrov determinano il primo scatto (5-2). Con due muri di fila Ravenna si porta a +5 (12-7). Ravenna continua nel suo efficace gioco d’attacco, esaltato da Valchinov che sigla il suo quarto punto personale e il 15-9. Gli ospiti tirano fuori gli artigli e con un parziale rilevante (2-7) si porta a -1 (17-16). Ci pensa Russo, con un tocco di seconda, a frenare i campani e a far ripartire la Consar che poi va a prendersi il primo set, grazie anche a due battute consecutive sbagliate dalla squadra di Graziosi.
Ravenna piazza subito due punti all’inizio del secondo set, ma poi subisce la reazione di Aversa che si porta avanti 3-5. I padroni di casa non si scompongono, con Dimitrov pareggiano 7-7 e con Russo, che vince un duello a filo di rete, si riportano avanti (9-8). Buon momento per la Consar: Valchinov iscrive a referto l’attacco vincente del +2 (14-12) e del +3 (18-15). Ancora lo schiacciatore bulgaro è protagonista con l’attacco che passa il muro avversario per il 23-19. Il muro di Canella vale il 24-19 e l’errore biancazzurro al servizio scrive il 25-21 finale.
Prova a reagire la squadra ospite che parte a tutta velocità nel terzo set spingendosi fino al +4 (2-6). Due muri e un ace dicono che la Consar però c’è (5-6) e poi un errore in attacco segna la parità a quota 7. Russo dalla linea dei nove metri pesca l’ace del vantaggio (11-10), al quale Aversa reagisce con un break di tre punti. Tiozzo mette a terra il pallone del 15-18, ma la squadra ravennate non molla: Bartolucci stampa il poderoso muro del -1 (19-20). Aversa tiene il minimo vantaggio e al secondo set ball chiude con Volpato.
La squadra di Valentini accusa il colpo e parte male nel quarto set: 0-4 Aversa, con Guerrini confermato nel sestetto di partenza al posto di Tallone, e time out. Tiozzo a tutto braccio segna il +5 (3-8) ma un punto di Canella e un errore avversario danno il la alla reazione dei padroni di casa che si portano sul 10-11 ma poi vengono ricacciati indietro con un controbreak di tre punti (10-14). Zlatanov firma il nuovo -1 (15-16). La squadra di Graziosi tiene il cambio palla e sfrutta un errore in attacco per riportarsi in fuga (17-20). Ravenna ci riprova con Zlatanov e con l’ace di Russo (21-22) e con il muro di Valchinov acciuffa la parità (23-23). Invasione a rete di Tiozzo ed è 24-23. Due errori mandano Aversa avanti (24-25), e al secondo set ball ancora Tiozzo e Mattei assicurano alla Virtus i punti del 2-2.
La formazione biancazzurra si prende il mini parziale anche nel quinto set (3-6) sfruttando qualche errore dei padroni di casa. Ravenna si tiene aggrappata al set con le unghie e con i denti ma dall’altra parte della rete Aversa tiene il cambio palla. Zlatanov trova una zona della difesa avversaria scoperta e timbra il 9 pari. Russo segna l’ace del sorpasso (10-9). Appassionante finale caratterizzato dal cambio palla: Guerrini mette a segno il punto del 13-14 poi arriva un errore in attacco di Ravenna: dopo un lungo controllo al video check Aversa può liberare la sua gioia. La stagione dei campani prosegue, quella dei romagnoli termina qui.
L’analisi di coach Valentini “Questa è una sconfitta che ci fa male: fa male ai ragazzi, a tutti. Ma anche le sconfitte fanno parte dello sport. Il fatto che questa partita sia finita 13-15 al quinto set dimostra che i ragazzi hanno dato veramente tutto. Sono orgoglioso di loro, del percorso che hanno fatto fin dal primo giorno di lavoro ad agosto, del lavoro serio, dell’attaccamento alla maglia, della costante voglia di migliorare che hanno avuto. Un gruppo fantastico, a cui è mancato l’ultimo passetto per continuare la stagione. Ci dispiace moltissimo non avere raggiunto la semifinale”.
Il tabellino
Ravenna-Aversa 2-3
(25-20, 25-21, 23-25, 25-27, 13-15)
CONSAR RAVENNA: Russo 8, Dimitrov 13, Bartolucci 10, Canella 11, Zlatanov 19, Valchinov 21, Gottardo (lib.). Ne: Iurlaro, Ciccolella, Giacomini, Goi, Bertoncello, Asoli (lib.). All.: Valentini.
VIRTUS AVERSA: Garnica 2, Motzo 18, Volpato 9, Mattei 8, Tiozzo 25, Tallone 5, Raffa (lib.), Mazza, Guerrini 6, Benavides. Ne: Minelli, Vattovaz, Agouzoul (lib.). All.: Graziosi.
ARBITRI: Gaetano di Lamezia Terme e Russo di Savona.
NOTE: Durata set: 26’. 29’, 32’, 35’, 19’, tot. 141’. Ravenna (4 bv, 23 bs, 13 muri, 12 errori, 51% attacco, 57% ricezione), Aversa (6 bv, 20 bs, 10 muri, 9 errori, 50% attacco, 54% ricezione). Spettatori: 1014. Mvp: Tiozzo.








