La Conad Reggio Emilia conquista una vittoria pesante sul campo di Mantova, imponendosi 3-2 al termine di una sfida intensa, combattuta e ricca di cambi di inerzia. Una partita a strappi, con le due formazioni capaci di alternarsi nella conquista dei parziali e di rispondere colpo su colpo per tutta la durata dell’incontro.

Dopo un primo set sfuggito nel finale, i granata hanno reagito con autorità nel secondo, trovando efficacia al servizio e maggiore continuità offensiva. Mantova è tornata avanti nel terzo, approfittando di qualche difficoltà reggiana nella fase muro, fondamentale che non ha garantito la solidità abituale. Nel quarto parziale la Conad ha alzato il livello nei momenti chiave, trascinando la gara al tie-break, dove lucidità e concretezza hanno fatto la differenza fino al muro conclusivo.

Il match, disputato domenica 8 febbraio a Mantova, consente alla formazione guidata da Tommaso Zagni di rimanere al comando della classifica a quota 46 punti, mentre i padroni di casa restano al quarto posto con 29.

“Sapevamo che Mantova fosse una squadra di assoluto rispetto, lo dice anche la classifica”, ha commentato l’opposto Riccardo Mian. “Ci hanno messo in grande difficoltà e la partita è stata più faticosa del previsto, ma siamo stati bravi a trovare l’allungo nei momenti decisivi. È stata una gara a strappi, con alti e bassi, ma la nostra forza è restare uniti: nei momenti complicati non la risolviamo individualmente, la risolviamo insieme. Anche oggi siamo riusciti a farlo e questo è l’aspetto che mi rende più soddisfatto.”

Sulla stessa linea lo schiacciatore Riccardo Scaltriti: “Oggi a fare la differenza è stata soprattutto la loro efficacia in attacco, favorita anche da qualche nostra imprecisione al servizio che ha concesso una ricezione troppo comoda. Nel tie-break però abbiamo cambiato atteggiamento, accettando le difficoltà e mettendoci maggiore umiltà nelle situazioni sporche: è lì che abbiamo fatto la differenza e trovato lo slancio per vincere.”

A chiudere l’analisi è coach Zagni: “Faccio i complimenti a Mantova perché ci ha messo in grande difficoltà: ci aveva studiato bene ed è partita forte, soprattutto nella fase break con battuta e muro, costringendoci a cercare soluzioni con fatica. Devo però fare i complimenti anche ai ragazzi, perché pur non esprimendo il nostro miglior gioco non hanno mai mollato e sono riusciti a mettere il cuore oltre l’ostacolo, portando a casa la partita. Sappiamo di dover lavorare ancora, anche dal punto di vista fisico, perché alcuni giocatori sono stanchi dopo settimane intense. Dovremo gestire meglio gli errori, in particolare al servizio, dove nel primo e nel terzo set abbiamo concesso troppo, e rendere più continua la nostra fase break.”

Due punti che consolidano il primato e confermano la solidità di un gruppo capace di soffrire e colpire nei momenti decisivi.