Riparte il campionato di Serie A2 Credem Banca, riparte la corsa salvezza dell’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro. I nerofucsia saranno impegnati domenica 1 marzo alle 18 sul campo della Virtus Aversa per la settima giornata del girone di ritorno: la trasferta è lunga e insidiosa, ma l’obiettivo resta quello di dare seguito alla striscia di quattro vittorie consecutive e cinque gare di fila a punti costruita prima della sosta.

La squadra di Matteo Bologna punta a ritrovare subito sul taraflex del PalaJacazzi le sensazioni positive delle ultime, convincenti uscite. E perché no, magari anche quelle del match d’andata, quando riuscì ad avere la meglio su Aversa con un pirotecnico 3-2, centrando il primo successo casalingo della sua stagione. La prestazione fu di altissimo livello a muro (14 block complessivi) e in difesa (non a caso, il premio Mvp fu assegnato a Morgese), ma anche in attacco, con cinque giocatori polesani in doppia cifra, guidati da Magliano come top scorer a quota 20 punti.

L’Alva Inox 2 Emme Service “rovinò” così la prima di Gianluca Graziosi sulla panchina normanna, dopo la separazione con Giacomo Tomasello. Allora la Virtus veniva da un brillante 3-0 interno rifilato a Pineto, oggi, invece, è reduce dal netto ko subito in casa degli abruzzesi due settimane fa. Una gara in cui non ha potuto contare ancora su bomber Motzo (che dovrebbe rimanere fermo fino ad aprile), ma ha visto esordire il nuovo acquisto Benavides, schiacciatore colombiano di 201 centimetri.

Quinta in classifica con 34 punti, 12 in più di Porto Viro e 13 in meno della capolista Prata, Aversa fin qui ha avuto un rendimento altalenante soprattutto in trasferta, mentre tra le mura amiche ha perso solo due volte in questa Regular Season, contro Ravenna (0-3) e Siena (2-3). Nel 6+1 base dei normanni trovano spazio due grandi ex nerofucsia, il regista Garnica (capitano deltino per due stagioni, tra il 2022 e il 2024) e lo schiacciatore Tiozzo (2023/2024). Insieme a loro, i centrali Mattei (primo in categoria per muri vincenti, 57) e Volpato, l’altra banda Tallone (280 punti e 27 ace in stagione) e il libero Raffa.

L’avversario è di altissimo livello, ma non inscalfibile, secondo l’opposto dell’Alva Inox 2 Emme Service Giulio Pinali: “Aversa è una squadra molto esperta, a partire dal palleggiatore. Possono metterci in difficoltà soprattutto in attacco: per la qualità della distribuzione e per le tante soluzioni offensive che hanno, non sarà semplice trovare punti break. Non credo che l’assenza di Motzo cambi gli equilibri: hanno inserito Benavides che ha già fatto vedere ottime cose. Sicuramente dovremo adattarci alle dimensioni del loro palazzetto, ma anche questo è un fattore relativo. Conterà più di tutto il nostro approccio: possiamo fare risultato se lottiamo su tutti i palloni in ogni set. A livello tecnico, la battuta sarà determinante per tenere il loro alzatore il più possibile lontano dalla rete. La pausa ci ha aiutato a staccare mentalmente e fisicamente, ne avevamo bisogno. Ci ha tolto un po’ di ritmo, ma questo vale anche per gli altri”.

Per Porto Viro inizia la fase clou del campionato, con le ultime sette giornate di Regular Season concentrate in un mese: “Il calendario è fitto e la classifica cortissima – prosegue Pinali –, in questo momento conta esprimere il miglior livello possibile, in base alla condizione in cui ti trovi. Noi fortunatamente stiamo bene, siamo in crescita. Con tante gare ravvicinate, sarà fondamentale spingere sempre al massimo in partita, ma anche recuperare le energie nei giorni liberi. Il fisico magari potrà reggere un po’ meno, per questo diventa ancora più importante la testa. Se guardiamo anche ai Play Off? L’obiettivo primario è salvarsi. Se poi rimarrà spazio per altro, ci penseremo”.

Sono sette i precedenti in Serie A tra Aversa e Porto Viro: normanni avanti per quattro successi a tre. Arbitreranno il match del PalaJacazzi Claudia Angelucci di Pisa e Stefano Chiriatti di Lecce. L’incontro sarà visibile in diretta streaming gratuita su DAZN.