Paolo Montagnani: «Credere nelle cose che facciamo bene è la strada per tornare alla vittoria»

Carmelo Gitto: «Uniti e sereni possiamo ritrovare il nostro gioco»

La Sviluppo Sud Catania torna in campo davanti al proprio pubblico. Domenica alle ore 18, al PalaCatania, i rossazzurri affronteranno Emma Villas Codyeco Lupi Siena nella seconda giornata di ritorno del campionato di Serie A2 maschile.

Un appuntamento delicato. Importante. La formazione catanese arriva da due sconfitte consecutive per 3 a 0, maturate contro Taranto tra le mura amiche e sul campo di Macerata. Risultati che non hanno però spento il lavoro quotidiano e la fiducia nel percorso intrapreso.

L’allenatore Paolo Montagnani analizza con lucidità l’ultimo impegno: «La partita a Macerata non è stata la stessa contro Taranto. Per larga parte dei set siamo andati punto a punto con Macerata, siamo arrivati nei primi due set a 20 pari, addirittura ad avere la palla per andare davanti e poi non ci siamo riusciti. Tanti aspetti del nostro gioco sono andati bene. Il muro sicuramente. La ricezione è stata abbastanza continua. Purtroppo ancora l’attacco è stato deficitario ed è su questo che stiamo lavorando, senza farcene un’ossessione. Dobbiamo lavorarci, tecnicamente e come sistema di squadra».

Lo sguardo si sposta ora sulla sfida di domenica e sull’atmosfera che si respirerà al palazzetto: «È chiaro che la prossima partita ci sarà un ambiente freddo, non solo per la temperatura, ma perché abbiamo fallito una gara in casa contro Taranto. Le aspettative erano tante e tutti aspettano il risultato positivo da noi, lo sappiamo. Vogliamo la vittoria. Si lavora durante la settimana per migliorare ciò che non va, con grande volontà. A questi ragazzi non manca certo né la voglia né l’allenamento, quindi dobbiamo avere fiducia. Senza farci un’ossessione dei nostri difetti e credendo ancora di più nelle cose che facciamo bene. Può essere questo il segreto per arrivare alla vittoria contro una squadra che all’andata ci ha battuto nel proprio palazzetto».

A fare eco alle parole del tecnico è il capitano Carmelo Gitto, che richiama il gruppo alla compattezza: «Sicuramente non è un momento facile. Possiamo uscirne solo uniti, insieme, lavorando tanto e duramente, restando concentrati. Conosciamo il nostro gioco e il livello che può avere. Dobbiamo andarlo a ricercare palla dopo palla e soprattutto non dobbiamo farci angosciare dagli errori. A questo livello è la cosa principale. Serve serenità nella testa, anche se il momento non è dei migliori. Lavorare a testa bassa e uscirne piano piano, palla dopo palla».

Domenica sarà una prova di carattere. Per la squadra e per tutto l’ambiente rossazzurro.