Reparto opposti al completo per il Delta Volley Porto Viro. Dopo Diego Cantagalli, i nerofucsia mettono sotto contratto fino al 2028 il giovane Alberto Zaghetto, nell’ultima stagione alla Sav Trebaseleghe in A3. Classe 2004, 197 centimetri di altezza, l’atleta nato a Camposampiero, provincia di Padova, può disimpegnarsi anche in posto quattro: un prezioso jolly offensivo a disposizione di coach Matteo Bologna.

Zaghetto cresce nel settore giovanile dell’Astra Volley di San Giorgio in Bosco, società con cui muove anche i primi passi tra i seniores. Nel 2021/2022, due anni di stop per un infortunio al ginocchio, viene chiamato nella prima squadra del club padovano per disputare il campionato di Serie D, concluso con il salto di categoria. Nelle successive due stagioni di Serie C con l’Astra si cimenta nel nuovo ruolo di banda, quindi, nel 2023/2024, si trasferisce al Silvolley Trebaseleghe, in Serie B. Anche qui ottiene subito la promozione, offrendo un contributo determinante – da opposto – nella seconda parte dell’annata, e in particolare nella doppia sfida Play Off contro il Limbiate.

Confermato come schiacciatore nel roster di Trebaseleghe per il campionato di Serie A3 2025/2026, Zaghetto si ritrova nuovamente a fare l’opposto a causa dell’infortunio di un compagno. In Regular Season colleziona 15 presenze effettive e realizza 40 punti, con un record personale di 26 palloni messi a terra nel match casalingo della sesta giornata d’andata contro Savigliano. Conclusa la stagione regolare all’ultimo posto, Trebaseleghe conquista la salvezza ai Play Out, rimontando dallo 0-2 nella serie con Mirandola.

Giovane, duttile e reduce da una stagione che ne ha accelerato la crescita, Zaghetto arriva a Porto Viro con l’entusiasmo di chi vuole misurarsi con un nuovo livello: “Quando è arrivata la chiamata del Delta Volley sono rimasto piacevolmente sorpreso ed emozionato. È un’opportunità importante, che arriva dopo una stagione in cui ho lavorato tanto per dimostrare il mio valore. Sapere che una società ambiziosa come Porto Viro ha deciso di puntare su di me mi ha dato grande soddisfazione e ancora più motivazione. Per me rappresenta un passaggio fondamentale nel mio percorso: potrò confrontarmi con un campionato molto competitivo come la Serie A2, continuare a crescere e mettermi alla prova a un livello più alto”.

La scorsa stagione, la prima in Serie A, ha permesso all’attaccante padovano di misurarsi con ritmi e responsabilità nuove: “La Serie A3 mi ha insegnato tantissimo – racconta Zaghetto –. È stato il mio primo vero impatto con questo mondo e ho capito quanto siano importanti la continuità, l’attenzione ai dettagli e la mentalità. Credo di essere cresciuto soprattutto nella gestione delle partite e nella capacità di mantenere alta la concentrazione anche nei momenti più delicati. Dal punto di vista tecnico ho fatto passi avanti in tutti i fondamentali, ma penso di essere migliorato in particolare nella lettura del gioco. Per essere competitivo in A2 dovrò alzare ulteriormente il livello, perché il ritmo è più elevato e ogni avversario ha grande qualità. Sarà fondamentale farmi trovare pronto ogni volta che verrò chiamato in causa”.

Nel reparto opposti, Zaghetto potrà lavorare ogni giorno accanto a un realizzatore di grande esperienza come Diego Cantagalli: “Per me sarà un’opportunità enorme. Diego è un giocatore che ha già dimostrato il suo valore a questi livelli e sono convinto che, osservandolo e allenandomi con lui, potrò imparare molto, sia dal punto di vista tecnico sia da quello mentale. Cercherò di sfruttare ogni allenamento per migliorare e acquisire esperienza”.

Quanto agli obiettivi personali, il neoacquisto nerofucsia parte da una parola chiave: lavoro. “Arrivo in A2 con grande entusiasmo, ma soprattutto con tanta voglia di migliorare. Voglio continuare a crescere sotto ogni aspetto, conquistarmi spazio attraverso il lavoro quotidiano e dimostrare di poter stare stabilmente a questo livello. L’obiettivo è costruire passo dopo passo il mio percorso e cercare di raggiungere il massimo delle mie potenzialità. Per quanto riguarda la squadra, mi sembra che la società stia costruendo un roster equilibrato e competitivo. Sarà il campo a parlare, ma credo ci siano tutte le basi per disputare una stagione importante e toglierci delle belle soddisfazioni”.