La M. Roma Volley rimane imbattuta e vola da sola in testa al campionato, ma deve faticare fino al quinto set per avere la meglio della Marcegaglia Ravenna. Roma vince 3-2 (19-25, 22-25, 25-23, 25-15, 15-13), dopo essere stata sotto di due set a zero e ad un passo dalla prima sconfitta stagionale. Per i ragazzi di Giani il match era cominciato bene, con i neroverdi avanti 18-13 nel primo parziale. Da quel momento in poi un blackout ha colpito la M. Roma Volley e i suoi attaccanti migliori, Poey soprattutto. Perso il primo set i romani non hanno saputo reagire nel secondo, con Ravenna brava ad approfittarne. Tra la fine del secondo e l’inizio del terzo set, finalmente si è svegliata la M. Roma. Poey è tornato ad essere implacabile e con lui i suoi compagni. La rimonta è stata esaltante, il quinto set un crescendo neroverde. Ravenna è partita meglio nel quinto set e si è portata sul 10-6, ma Roma non si è arresa, ha recuperato e ha vinto.
Raydel Poey fa mea culpa per i primi due set: “Mi prendo le mie responsabilità. Non è possibile che una squadra come la nostra, avanti 18-13, finisca per perdere un set. Ammetto di aver perso un pochino la testa. Cercavo di tirare sempre più forte, invece di ragionare. Poi ho capito che dovevamo giocare di squadra e le cose sono cambiate del tutto”.






