La strada si fa più stretta. E ogni passo va condotto con attenzione. Il Belluno Volley si prepara alle semifinali dei playoff di Serie A3 Credem Banca con la consapevolezza di aver costruito un percorso solido, ma anche con la lucidità di chi sa che, da qui in avanti, il margine di errore si assottiglia. Sabato 25 aprile (ore 18), a San Giustino, i rinoceronti affronteranno l’ErmGroup Altotevere nella gara d’andata di una serie che promette spettacolo. Dall’altra parte della rete, un sestetto superato tre volte in stagione. Ma il passato, in questa fase, non conta.
CURA DEI DETTAGLI – A guidare il gruppo è il capitano e palleggiatore Sebastiano Marsili: «In questo periodo di avvicinamento alla partita, abbiamo cercato di lavorare al meglio in palestra. E di mantenere alto il livello di concentrazione e di intensità. Da questo punto di vista, il coach sta spingendo molto». Preparazione, ritmo, cura dei dettagli. Ingredienti fondamentali per affrontare un avversario che, per caratteristiche, può creare problemi a chiunque: «L’Altotevere è davvero forte, soprattutto in battuta e in fase di rigiocata. L’abbiamo già superato nei mesi scorsi, ma questo non significa nulla. I playoff fanno storia a sé: quella di sabato sarà una partita diversa dalle precedenti».
IMPREVISTI – I rinoceronti si affacciano all’appuntamento dopo aver superato Campobasso e Mantova, lungo il cammino della post season. E a dispetto di qualche ostacolo dettato dalla variabile “imprevisti”: «Nonostante qualche acciacco e infortunio, siamo riusciti a centrare gli obiettivi che ci eravamo posti finora – riprende Marsili -. Di conseguenza, sono contento. A fare la differenza è stata la solidità del gruppo. In particolare nel match di ritorno contro la Gabbiano FarmaMed: senza due atleti, non era facile ottenere un risultato positivo».
IDENTITÀ – Il collettivo biancoblù ha saputo compattarsi. E trovare le risorse per esprimere la propria pallavolo quando serviva davvero: «Siamo riusciti a esprimerci in maniera efficace nei momenti importanti e questo è bastato per arrivare alla vittoria e, di riflesso, alla qualificazione». Proprio da qui riparte il Belluno Volley. Dalla propria identità, dalla capacità di rimanere sul pezzo e leggere i vari momenti: delle sfide. E delle serie, in generale: «Cerchiamo di rimanere uniti, sempre. Anche nelle fasi più complicate. Giocando di squadra, possiamo toglierci le nostre soddisfazioni». A San Giustino si apre un nuovo capitolo. Più complesso, più intenso. E ancor più affascinante.








