Del Monte Coppa Italia SuperLega 2016/2017


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    La promozione in Piazza Maggiore con Lucchetta (galleria)
    I tabellini delle gare (clicca qui)

    Del Monte® Coppa Italia SuperLega Finale

    Quinto trofeo tricolore per la Cucine Lube Civitanova grazie al successo in 4 set con la Diatec Trentino. Unipol Arena sold out con 9 mila tifosi ad applaudire le finaliste. Biancorossi ammessi di diritto alla Coppa Cev e alla Supercoppa Italiana

      

    Risultato Finale Del Monte® Coppa Italia SuperLega

     

    Cucine Lube Civitanova-Diatec Trentino 3-1 (25-21, 23-25, 25-15, 25-20)

     

    Cucine Lube Civitanova – Diatec Trentino 3-1 (25-21, 23-25, 25-15, 25-20) – Cucine Lube Civitanova: Christenson 3, Juantorena 15, Stankovic 11, Sokolov 20, Kovar 11, Candellaro 9, Pesaresi 0, Grebennikov (L), Cebulj 0. N.E. Casadei, Corvetta, Kaliberda, Cester. All. Blengini. Diatec Trentino: Giannelli 6, Urnaut 7, Solé 10, Stokr 17, Lanza 11, Van De Voorde 9, Chiappa (L), Antonov 2, Colaci (L), Nelli 0, Mazzone D. 0. N.E. Mazzone T., Blasi, Burgsthaler. All. Lorenzetti. ARBITRI: Saltalippi, Goitre mauro carlo. NOTE – Spettatori 9000, incasso 136200. Durata set: 26′, 33′, 23′, 29′; tot: 111′. MVP Juantorena

     

    Pokerissimo della Cucina Lube Civitanova nella Del Monte® Coppa Italia SuperLega grazie al successo per 3-1 nella Finale contro la Diatec Trentino di fronte ai 9 mila presenti nel sold out dell’Unipol Arena di Casalecchio di Reno. Un punteggio maturato nonostante la strenua resistenza del team gialloblù, efficace a muro, ma in grado di portare a casa solo il secondo set. Le statistiche finali premiano il sestetto marchigiano al servizio (7-1), in attacco (55% contro il 48% dei trentini) e in ricezione.

     

    Una cinquina inseguita a lungo dal Club marchigiano, a secco in Coppa Italia dalla stagione 2008/09, anno in cui sconfisse la Bre Banca Lannutti Cuneo in Finale. Poi tante delusioni nel trofeo tricolore. In cima alla lista le due finalissime perse nel 2010/11 e 2011/12 con la Diatec Trentino, squadra capace di eliminare la Cucine Lube anche in Semifinale nella passata stagione. Dopo la vittoria di Civitanova nello scontro diretto per il terzo posto dell’ultima Del Monte® Supercoppa Italiana e la sconfitta nel Campionato in corso, l’attuale capolista della SuperLega sfata il tabù Trento in Coppa Italia e rende meno pesante il divario negli scontri diretti. Sono 30 le affermazioni per la Diatec Trentino in 52 partite, 22 i successi per la Cucine Lube.

     

    I trionfi biancorossi in Finale di Coppa Italia risalgono al 2000/01 e 2002/03, entrambe le volte contro la Sisley Treviso, nel 2007/08 contro M. Roma Volley, e nella già citata finale con Cuneo.

     

    Al momento delle premiazioni applausi per tutti e a vincere è la correttezza sugli spalti. Il Presidente del Comitato Provinciale Fipav di Bologna Rosario Paladino consegna un riconoscimento agli arbitri del match. Il Presidente Nazionale Fipav Carlo Magri e la Presidente della Lega Volley Paola De Micheli mettono al collo dei giocatori le medaglie d’argento e d’oro, mentre è il Vice Presidente della Lega Volley Albino Massaccesi a consegnare la targa per il secondo posto. L’Amministratore Delegato della Lega Volley Massimo Righi premia come MVP lo schiacciatore biancorosso Osmany Juantorena, tra i migliori in campo insieme a Jenia Grebennikov. La Coppa Italia arriva grazie al numero acrobatico su un maxi pallone di Alessandro Maida, finalista a Italia’s Got Talent e autore nell’arco della giornata di un’esibizione ispirata al mondo della pallavolo, tra poesia, danza ed evoluzioni. Poi sono le mani di Paola De Micheli a premiare Civitanova.

     

    Una Finale da ricordare fin dalla ouverture con il primo ingresso del già citato Maida Dopo il riscaldamento delle squadre, inno nazionale con il coro voci bianche “teatro comunale” di Bologna diretto dal maestro Alhambra Superchi e accompagnato dal pianista Damiano Davide. Tra i momenti ludici in evidenza sul campo tricolore, le acrobazie del trio “Liberi Di”, composto da Stefano Pribaz, Valentina Marino e Roman Gorskiy, nei panni di Capitan America, Catwoman e Flash. Euforia nel palazzetto per i giochi e le kiss cam sui maxi schermi, i siparietti della Del Monte® Volley Band e i continui blitz ai margini del campo delle due mascotte, Mister Banana e Tore l’orsetto schiacciatore. Pubblico in fermento anche per la novità della realtà aumentata, che consente la massima interazione grazie a una app da scaricare per il cellulare.

     

    Grande spettacolo televisivo con lo staff collaudato di RAI Sport, con doppio commento di Maurizio Colantoni e Andrea “Lucky” Lucchetta, e il salottino con Claudio Galli e Marco Fantasia, senza contare le dieci telecamere della super produzione targata Rai e Lega Volley. Unipol Arena centro del mondo sportivo per un weekend grazie alla presenza di numerosi network esteri.

     

    Non ci sono sorprese nei sestetti in campo perché sia Angelo Lorenzetti che Chicco Blengini confermano i giocatori che hanno vinto la semifinale di ieri: Trento schiera la diagonale Giannelli-Stokr come alzatore e opposto, Urnaut e Lanza in posto quattro, Solè e Van de Voorde al centro con Colaci libero, Civitanova risponde con Christenson-Sokolov, Juantorena-Kovar, Stankovic-Candellaro, il libero è Jenia Grebennikov.

     

    Il muro marchigiano, due volte a punto, segna l’avvio del primo set (3-1), Trento rimonta con Urnaut e Stokr (7-8). Il turno in battuta di Juantorena consente alla Lube di siglare un primo allungo (11-8). Il cambio palla funziona in casa in tutte e due le metà campo e si procede punto a punto con Civitanova sempre avanti di tre lunghezze(19-16). Il vantaggio acquisito basta ai cucinieri per andare sull’1-0 con un primo tempo di Stankovic (25-21). Nel primo set per Juantorena 5 punti con il 100% in attacco e 1 ace.

     

    Il primo break del secondo set è firmato da Urnaut e Van de Voorde (3-6). Il punto del 5-8, muro di Giannelli dopo un’azione interminabile, fa sobbalzare l’intera Unipol Arena di Casalecchio di Reno, stessa cosa avviene per il 9-11 (altro block trentino). E’ ancora il servizio di Juantorena a portare la Lube in parità (11-11). Il nuovo allungo dei trentini arriva grazie a due scambi infiniti, sottolineati dai boati degli 9 mila appassionati, che i ragazzi di Lorenzetti chiudono a muro (11-14). Un ace di Christenson e un muro su Stokr riavvicinano la Lube (19-20), ma la Diatec pareggia i conti dopo un errore in battuta di Kovar (23-25).

     

    Kovar e Stankovic aprono il terzo set con attacco e muro (2-0). Lanza e Van de Voorde rispondono per il 2-2. La palla out di Stokr, confermata dal Video Check, regala tre punti di vantaggio alla Lube (6-3), ma Trento rimane sempre nel set e non lascia scappare l’avversario (8-7). Sul servizio di Sokolov, i marchigiani ripartono con intensità grazie a un ottimo Kovar (15-11, time out Trento) ma è Grebennikov a fare la differenza con un paio di difese incredibili (18-12). Lorenzetti toglie Urnaut, Stokr e Van de Voorde in rapida successione e getta nella mischia Antonov, Nelli e Daniele Mazzone senza cambiare però l’inerzia di un set saldamente nelle mani dell’avversario (21-13). La frazione è segnata: il 25-15 e il conseguente 2-1 per Civitanova maturano per un errore in battuta di Lanza.

     

    Il quarto set inizia con una battaglia a colpi di schiacciate e difese tra le due squadre e con grandissimo equilibrio (7-7). Il punto a punto continua ad appassionare i presenti fino all’allungo Lube, firmato da Sokolov (13-11). Poi il Video Check (invertita una decisione arbitrale su un tocco a rete) e Stankovic allargano il gap fino al 16-11. Esce Urnaut per Antonov nella metà campo trentina. Il neo entrato va subito a segno con due attacchi di fila (16-13). Trento combatte, ma Sokolov spara a terra il 20-14. Tuttavia il sestetto di coach Lorenzetti non lascia nulla di intentato per rientrare a contatto con l’avversario (22-19). Due punti di Candellaro, attacco e ace, chiudono la contesa a favore della Lube Civitanova Marche che, conquista la sua quinta Coppa Italia.

    Del Monte® MVP: Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova).

     

    Gianlorenzo Blengini (Allenatore Cucine Lube Civitanova): “Dedico questo successo alla mia famiglia e ai ragazzi della squadra che sono stati fantastici, non solo oggi: siamo rimasti umili e consapevoli di non aver vinto nulla fino a stasera. Oggi abbiamo disputato una prova sostanziosa, di carattere, rimanendo sempre punto a punto anche nei momenti difficili, con più continuità rispetto alla gara di ieri. La dedica più importante, però, è per la proprietà, che mi dà il privilegio di poter allenare questi campioni, e per i giocatori che scendono meno in campo. Questi atleti giocherebbero titolari in qualsiasi altra società e si fanno trovare sempre pronti ogni volta che vengono chiamati in causa: con una proprietà e una squadra così, l’allenatore può accompagnare solo”.

     

    Osmany Juantorena (Cucine Lube Civitanova): “Una grande soddisfazione, eravamo stanchi dopo i cinque set di ieri ma abbiamo dato tutto in campo. Dopo la sconfitta di un anno fa contro Trento in semifinale, stavolta ci siamo presi una bella rivincita grazie ad una prestazione ottima di tutta la squadra, tenendo sempre alto il nostro livello di gioco”.

     

    Angelo Lorenzetti (Allenatore Diatec Trentino):Non siamo riusciti a colmare il gap che abbiamo dimostrato di avere rispetto alla Lube in SuperLega. Non siamo ovviamente i soli ad essere più indietro di questo avversario in tanti settori del gioco. Abbiamo dato tutto quello che avevamo, ma non siamo riusciti a incidere in battuta, anche per meriti specifici di Civitanova. Abbiamo commesso anche qualche errore in più del solito al servizio, perché abbiamo cercato in tutti i modi di togliere la palla dalle mani di Christenson senza riuscirci. Per rispondere colpo su colpo avremmo dovuto avere un cambio palla perfetto, mentre il nostro è stato solo buono. Questo secondo posto è un grande risultato; per ottenerlo siamo andati anche oltre i nostri limiti. L’atteggiamento è quello giusto ma dobbiamo provare a dare ancora qualcosa in più”.

     

    Jan Stokr (Diatec Trentino): “Il primo set è stato fondamentale per il risultato finale. Abbiamo commesso troppi errori e per Civitanova è stato più semplice vincerlo. Abbiamo reagito nel secondo parziale, poi in quelli successivi abbiamo faticato a contenerli con muro e difesa. Battendo molto bene gli avversari ci hanno sempre creato problemi e non era semplice mettere a terra il pallone contro il muro schierato”.

     

     

     

     

    Civitanova (1a) 1

     

     

     

     

    Vibo Valentia (8a) 1

    3-0

    Cucine Lube Civitanova (1a) 1

     

     

     

    3-1

    Vibo Valentia (8a) 0

    3-2

     

     

     

    Padova (9a) 0

     

     

    Cucine Lube Civitanova (1a) 1

     

     

     

    Perugia (4a) 0

     

    3-1

     

     

    Piacenza (5a) 1

    2-3

    LPR Piacenza (5a) 0

     

     

     

    3-1

    Piacenza (5a) 1

     

     

     

     

    Molfetta (12a) 0

     

     

     

    Del Monte® Coppa Italia SuperLega

     

    Trento (2a) 1

     

     

    2016/17

     

    CUCINE LUBE CIVITANOVA

    Monza (7a) 1

    3-0

    Diatec Trentino (2a) 1

     

     

     

    3-2

    Monza (7a) 0

    3-2

     

     

     

     Ravenna (10a) 0

     

     

    Diatec Trentino (2a)  0

     

     

     

    Modena (3a) 1

     

     

     

     

    Verona (6a) 0

    3-0

    Azimut Modena (3a) 0

     

     

     

    0-3

    Sora (11a) 0

     

     

     

     

    Sora (11a) 1

     

     

     

     

     

     


    ALBO D’ORO COPPA ITALIA SUPERLEGA

    1978/79 Panini Modena

    1979/80 Panini Modena

    1980/81 Edilcuoghi Sassuolo

    1981/82 Santal Parma

    1982/83 Santal Parma

    1983/84 Bartolini Bologna

    1984/85 Panini Modena

    1985/86 Panini Modena

    1986/87 Santal Parma

    1987/88 Panini Modena

    1988/89 Panini Modena

    1989/90 Maxicono Parma

    1990/91 Il Messaggero Ravenna

    1991/92 Maxicono Parma

    1992/93 Sisley Treviso

    1993/94 Daytona Modena

    1994/95 Daytona Las Modena

    1995/96 Alpitour Traco Cuneo

    1996/97 Las Daytona Modena

    1997/98 Casa Modena Unibon

    1998/99 Tnt Alpitour Cuneo

    1999/00 Sisley Treviso

    2000/01 Lube Banca Marche Macerata

    2001/02 Noicom Brebanca Cuneo

    2002/03 Lube Banca Marche Macerata

    2003/04 Sisley Treviso

    2004/05 Sisley Treviso

    2005/06 Bre Banca Lannutti Cuneo

    2006/07 Sisley Treviso

    2007/08 Lube Banca Marche Macerata

    2008/09 Lube Banca Marche Macerata

    2009/10 Itas Diatec Trentino

    2010/11 Bre Banca Lannutti Cuneo

    2011/12 Itas Diatec Trentino

    2012/13 Itas Diatec Trentino

    2013/14 Copra Elior Piacenza

    2014/15 Parmareggio Modena

    2015/16 DHL Modena

    2016/17 CUCINE LUBE CIVITANOVA

     

    La vincitrice va in Europa e parteciperà alla Del Monte® Supercoppa 2017

     

    La vincitrice della Del Monte® Coppa Italia entra in Europa e acquisisce il diritto di giocare la Coppa CEV 2017-18. Non solo: avrà anche un biglietto per la finale a 4 della Del Monte® Supercoppa che inaugurerà la prossima stagione.

     

     

    Del Monte® Coppa Italia

    2a Semifinale: i gialloblù di Angelo Lorenzetti superano al tie break la Azimut Modena al culmine di un match tiratissimo nella festa sold out dell’Unipol Arena, che domani aprirà un nuovo settore. La Finalissima tra Cucine Lube Civitanova e Diatec Trentino andrà in scena alle 17.30. La giornata si aprirà alle 14.00 con la Finale di Del Monte® Coppa Italia Serie A2 Emma Villas Siena – Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania

     

     Risultato Del Monte® Coppa Italia SuperLega. 2a Semifinale

     

    Cucine Lube Civitanova-LPR Piacenza 3-2 (25-12, 23-25, 25-15, 24-26, 15-13); Diatec Trentino-Azimut Modena 3-2 (26-28, 30-28, 22-25, 30-28, 15-13)

     

     Diatec Trentino – Azimut Modena 3-2 (26-28, 30-28, 22-25, 30-28, 15-13) – Diatec Trentino: Giannelli 7, Urnaut 15, Solé 9, Stokr 17, Lanza 23, Van De Voorde 12, Chiappa (L), Nelli 1, Antonov 2, Mazzone D. 2, Colaci (L), Blasi 0. N.E. Mazzone T., Burgsthaler. All. Lorenzetti. Azimut Modena: Orduna 2, Ngapeth E. 27, Le Roux 9, Vettori 20, Petric 16, Piano 10, Rossini (L), Massari 0, Cook 0. N.E. Zanni, Salsi, Holt, Ngapeth S., Onwuelo. All. Piazza. ARBITRI: Rapisarda, Cesare. NOTE – durata set: 33′, 32′, 28′, 37′, 19′; tot: 149′.

     

    Sarà Cucine Lube Civitanova – Diatec Trentino la resa dei conti della Del Monte® Coppa Italia SuperLega 2016/17, in programma domani alle 17.30 a Casalecchio di Reno. Dopo la vittoria dei marchigiani nella prima Semifinale, al tie break con la LPR Piacenza, in serata è arrivato il secondo verdetto al termine di un’altra maratona, con i gialloblù di Angelo Lorenzetti capaci di rimontare per due volte la Azimut Modena per poi centrare il sorpasso decisivo al quinto set. Solo gloria personale per Ngapeth, best scorer con 27 punti. Le statistiche di squadra premiano Trento per un nonnulla, leggermente avanti in attacco, ricezione e al servizio, così come il punteggio conclusivo.

     

    Alle porte un confronto ricco di suggestioni, visto che la Diatec Trentino, oltre ad aver eliminato Civitanova nella passata stagione in Semifinale di Coppa Italia, ha già sconfitto i marchigiani nelle finalissime del 2012 e del 2013. Ad aggiungere pepe sotto rete la presenza di due ex importanti come Osmany Juantorena e Tsvetan Sokolov, in passato glorie del roster trentino e ora stelle in maglia biancorossa. Proprio la Lube Civitanova, che ha già alzato al cielo la Coppa Italia per quattro volte, è a caccia del pokerissimo, ma prima dovrà vedersela con la sua “bestia nera”, domata nella Finalina per il terzo posto all’ultima Del Monte® Supercoppa andata in scena a Modena. Nei 51 precedenti in Serie A il Club trentino si è imposto 30 volte.

     

    Ancora disponibili alcuni biglietti per le due finali, circa 300 tra gradinate e tribune al momento in cui scriviamo. Gran pienone nella giornata odierna con 7.500 spettatori sugli spalti. Spettacolo sulle gradinate con i tifosi festanti di ambo le squadre. Domani l’Unipol Arena raggiungerà il massimo della capienza per i posti a sedere grazie all’apertura di nuova tribuna.

     

    Nota di colore, la sorpresa al secondo arbitro Stefano Cesare, accolto da un fiocco rosa in bella vista sul palo di sostegno della rete in omaggio alla recente nascita della sua terzogenita Sara. Avanti con grande coinvolgimento degli spettatori i giochi interattivi sui maxi schermi e le interviste di Lorenzo Dallari agli atleti. Tanto afflusso tra una partita e l’altra anche nella Volley Gallery con gli stand delle sei squadre protagoniste della due giorni presi d’assalto, così come il desk riservato all’associazione creata da Giacomo Sintini per aiutale la ricerca contro il cancro.

     

    In soccorso dei tanti appassionati rimasti senza biglietto la super produzione di RAI Sport e Lega Pallavolo Serie A con 10 telecamere a immortalare le fasi di gioco, a raddoppiare lo standard di una partita di Campionato.

     

    Sestetto iniziale di Modena senza Holt, al suo posto Piano, Trento con la squadra tipo.

     

    Break Modena su battuta Orduna (2-4), Vettori lancia la Azimut (7-10), concentrata a muro (8-13). Diatec recupera tre punti con Lanza (15-14, time out Piazza), pareggia l’ace di Stokr, sorpasso Van de Voorde a muro.  Ora è battaglia: Ngapeth riporta avanti i gialloblu (16-18). C’è spettacolo in campo con difese e coperture di altissimo livello; Trento agguanta di nuovo Modena con Stokr a muro (22-22). Petric mette a rete dal servizio il primo set ball modenese e Trento ribalta (25-24), magia di Ngapeth per il controsorpasso. Sul set ball di Modena, il direttore di gara chiama il Video Check che dà ragione alla Azimut (26-28) in un set in cui Ngapeth e Lanza hanno rivaleggiato in bravura.

     

    Trento scappa via subito in avvio di secondo set (5-2), costringendo Piazza al time out. La Diatec è sempre avanti fino al pareggio dell’Azimut firmato da Ngapeth (11-11). La squadra di Lorenzetti rimette il naso avanti con una fiammata di Urnaut (16-13) Una palla out di Lanza, uno dei rari errori dello schiacciatore azzurro, e un ace rimettono la contesa in parità (22-22): anche questo set va ai vantaggi e nel concitato finale il muro trentino ha la meglio (30-28).

     

    Battaglia punto a punto nelle prime fasi di terzo set (5-5). Un primo allungo di Trento (7-5) è stoppato dall’Azimut guidata da Ngapeth e dalle difese di Rossini (7-10). Lorenzetti getta nella mischia Antonov per Urnaut e Nelli per Stokr, sono Petric col suo 80% e Piano a muro ad allargare il gap (8-14). Entra anche Daniele Mazzone per Solè, ma ora l’inerzia del set è nelle mani dei campioni d’Italia (10-17). Rientrano in campo Stokr e Urnaut, Giannelli dalla zona di battuta porta Trento sotto di 4 punti (17-21, time out Piazza). Il sestetto di Lorenzetti non molla (20-22), soccombe solo nel finale al muro su Stokr di Ngapeth (22-25).

     

    Un inizio di quarto set equilibratissimo diverte il sold out dell’Unipol Arena (7-7). Trento allunga (10-8) ma non si scrolla di dosso gli avversari che agganciano la parità con Ngapeth (11-11); azioni lunghissime si susseguono sul taraflex di Casalecchio, è il servizio di Le Roux a portare avanti Modena per la prima volta nel set (13-14). I ragazzi di Lorenzetti non si scompongono e riprendono la marcia (16-14), interrotta subito da un turno in battuta di Petric che consente ai modenesi di tornare in vantaggio (18-19). Le due squadre procedono a braccetto (24-24) e si va ai vantaggi per la terza volta su quattro set. Un Video Check (tocco a muro su attacco di Petric) dà ragione a Modena che ha un primo match ball, annullato da Lanza. Giannelli mura Petric (26-25), lo stesso fa Piano che cancella il possibile 2-2. Un altro tocco a muro visto dal Video Check strozza in gola l’urlo di Trento (27-27) che chiude poi con l’ace di Giannelli.

     

    Si decide tutto in pochi palloni: Modena allunga subito (3-5) e va al cambio campo sul 6-8, Urnaut rimette il set e la partita in parità per l’ennesima volta (9-9). Le due squadre non vogliono mollare nemmeno un centimetro, a decidere è una palla out di Petric (15-13). 

     

    Domani lo spettacolo si aprirà alle 14.00 con la Finale della Del Monte Coppa Italia Serie A2 tra Emma Villas Siena e Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania.

     

     

    Angelo Lorenzetti (Allenatore Diatec Trentino):Abbiamo fatto la partita che ci eravamo ripromessi di giocare, restando sempre attaccati agli avversari anche nei momenti più difficili. Siamo stati anche fortunati, perché abbiamo approfittato dell’assenza di Holt e degli errori commessi dai nostri avversari nel quinto set, però abbiamo avuto un grande cuore. Non siamo stati sempre continui, ma non abbiamo mai smesso di crederci come ci eravamo promessi alla vigilia. E’ bello allenare squadre di questo tipo perché ti danno tanto e ti offrono l’opportunità di giocare gare importanti come quella di oggi o come quella che affronteremo domani sera”.

     

    Simone Giannelli (Diatec Trentino): “E’ stata una partita lunghissima ed esaltante, siamo stati bravi a crederci sino alla fine dimostrando di che pasta siamo fatti. Abbiamo fatto tutti la nostra parte, guadagnando la terza finale di fila; non può essere un caso siamo orgogliosi ma stiamo già pensando al match di domani con la Lube che sarà ancora più importante”.

     

     

    Roberto Piazza (Allenatore Azimut Modena):Abbiamo giocato contro una grande squadra, che ha meritato di vincere dopo una partita tiratissima dimostrandosi più cinica nei momenti cruciali. La mancanza di Holt? Si parla di chi ha giocato e chi ha giocato lo ha fatto molto bene. Rialziamo subito la testa, la stagione è ancora lunga”.

     

    Nemanja Petric (Azimut Modena):Siamo dispiaciuti, molto dispiaciuti. E’ inutile nasconderlo, abbiamo giocato una partita importante contro una squadra importante e loro hanno meritato di vincere. Ringrazio tutti i tifosi, fantastici, come sempre”.

     

     

     

    Del Monte® Coppa Italia

    1a Semifinale: Di fronte a oltre 7500 spettatori la Cucine Lube Civitanova vola in Finale grazie al sofferto 3-2 contro la combattiva LPR Piacenza. Sfida mozzafiato tra il best scorer Sokolov, 32 punti, ed Hernandez, 31 punti. Diatec Trentino e Azimut Modena si stanno giocando il secondo pass

     

    Risultato Del Monte® Coppa Italia SuperLega. 1a Semifinale

     

    Cucine Lube Civitanova-LPR Piacenza 3-2 (25-12, 23-25, 25-15, 24-26, 15-13); Diatec Trentino-Azimut Modena – In corso di svolgimento

     

     

    Cucine Lube Civitanova – LPR Piacenza 3-2 (25-12, 23-25, 25-15, 24-26, 15-13) – Cucine Lube Civitanova: Christenson 7, Juantorena 16, Stankovic 12, Sokolov 32, Kovar 10, Candellaro 9, Grebennikov (L), Pesaresi 0, Cebulj 0. N.E. Casadei, Corvetta, Cester, Kaliberda. All. Blengini. LPR Piacenza: Hierrezuelo 7, Clevenot 9, Alletti 1, Hernandez Ramos 31, Marshall 8, Tencati 4, Papi (L), Parodi 1, Yosifov 1, Manià (L), Cottarelli 1, Tzioumakas 0. N.E. Zlatanov, Di Martino. All. Giuliani. ARBITRI: La micela sandro, Gnani. NOTE – Spettatori 7540. Inccasso 122814. durata set: 22′, 31′, 22′, 31′, 22′; tot: 128′.

     

    Spettacolo allo stato puro di fronte ai 7540 appassionati di volley presenti all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno. La Cucine Lube Civitanova è la prima finalista della Del Monte® Coppa Italia SuperLega grazie al 3-2 contro una mai doma LPR Piacenza, piegata dopo oltre due ore di gioco. La capolista della SuperLega UnipolSai si deve sudare fino in fondo il passaggio del turno. Per due volte in vantaggio i biancorossi subiscono il ritorno degli emiliani e riescono a imporsi dopo una rimonta elettrizzante al tie break, trainati da Sokolov, best scorer con 32 punti e il 67% di efficacia davanti all’avversario Hernandez (31 punti con il 54%). Piacenza abile in ricezione e con la testa sgombra, ma la maggior concretezza civitanovese in attacco (59%-43%) e a muro (16-6) legittima un successo maturato solo al fotofinish.Un sollievo per il sestetto marchigiano, a caccia del quinto trofeo tricolore, ma a secco dal 2008/09 e reduce da tre stop di fila in semifinale dopo le due sconfitte in Finale con Trento.

     

    A caldeggiare l’attesa e ad accrescere lo spettacolo nelle pause ci pensano lo speaker ufficiale della Del Monte® Final Four, Pietro Di Alessandri, e il noto volto televisivo Lorenzo Dallari, protagonista dei primi boati grazie alle interviste di big come Samuele Papi e Osmany Juantorena, ma anche con il suggestivo abbraccio pre-gara tra gli allenatori Gianlorenzo Blengini e Alberto Giuliani. Dichiarazioni intervallate da quiz e giochi con gli spettatori grazie ai maxi schermi. Tra le novità più intriganti la app per la realtà aumentata, il massimo dell’interazione in Italia per un evento così importante. A incantare i più piccoli le scorribande ai margini del campo delle mascotte più amate dai bambini, l’immancabile Mister Banana, personaggio targato Del Monte® e Tore, l’orsetto schiacciatore. Baci a volontà sugli spalti con la kiss cam, fantasia in libertà con le originali cornici per i tifosi. L’occhio elettronico del Video Check System presente all’appello con 17 telecamere orientate sul taraflex tricolore insieme alla novità del terzo arbitro e della pistola laser per misurare la velocità del pallone al servizio.

     

    RAI Sport presente con una squadra di top player, guidata dai tempi televisivi di Maurizio Colantoni, Andrea Lucchetta e Marco Fantasia

     

    Nessuna sorpresa in avvio. Cucine Lube Civitanova che si presenta con Christenson al palleggio per Sokolov opposto, in banda Kovar e Juantorena, al centro Candellaro e Stankovic, Grebennikov. LPR Piacenza risponde con Hierrezuelo in cabina di regia per la bocca da fuoco Hernandez, laterali Clevenot e Marshall, Centrali Tencati e Alletti, libero Manià.

     

    Primo set punto a punto fino al 5-5, poi i marchigiani, più ordinati a muro, spaccano il set con gli attacchi di Juantorena, Sokolov e Stankovic per un parziale di 7-0 favorito dal turno al servizio di Candellaro (12-5). Piacenza difende con il cuore e schiaccia a tutto braccio con Hernandez per recuperare, ma Stankovic non concede nulla (15-7). Tempo un’altra giocata e Giuliani inserisce Parodi per Clevenot. Muro civitanovese protagonista anche nel finale (18-8). Sull’ace del 22-10 targato Sokolov i giochi sono decisi. Il bulgaro firma il mani out decisivo (25-12). I suoi 8 punti (67%) e il divario in attacco rispecchiano le difficoltà di Piacenza, a secco di muri vincenti rispetto ai 6 degli avversari.

     

    Al rientro lo sprint è della Cucine Lube (10-6). Reazione d’orgoglio degli emiliani che impattano con il block di Hierrezuelo (12-12). Hernandez risponde colpo su colpo, ma il break è di Stankovic (17-15). Giuliani inserisce Parodi e Yosifov per Clevenot e Tencati. Quando la Cucine Lube sembra tornare padrona del gioco l’ace di Marshall ristabilisce la parità, mentre il block di Hierrezuelo vale il sorpasso (18-19). In campo parte la danza cubana con Hernandez che buca il muro per il +2 (19-21) e Hierrezuelo letale a rete (19-22). Sul 20-22 tornano in campo Clevenot e Tencati. Il doppio ace di Sokolov rimette in gioco Civitanova (23-23). Il servizio a rete del bulgaro e il punto di Hernandez (23-25) fanno partire la torcida piacentina sugli spalti. A fare la differenza gli episodi nel finale e la tenuta della ricezione piacentina nel cuore del set.

     

    Lo spettacolo in campo prende quota, così come Sokolov e Christenson, che volano per il 10-7. Giuliani ripropone la staffetta del secondo set inserendo Parodi e Yosifov, ma gli uomini di Blengini questa volta non rallentano e trovano l’ace del 15-9 con Juantorena. La potenza del servizio di Civitanova e qualche errore diretto di Piacenza fanno la differenza (20-12). Poco dopo rientrao Tencati e Clevenot tra gli emiliani. Un errore di Piacenza manda Juantorena al servizio per il set ball (24-15). Il lungolinea di Hernandez non trova il campo (25-15). I 9 punti di Sokolov con il 100% in attacco dicono tutto insieme ai 4 ace biancorossi.

     

    Nel quarto set l’ace di Christensen porta Civitanova sul 13-11. Sul possibile colpo del kappaò il Video Check System inverte il punteggio rimettendo in gioco Piacenza (14-13). La serie al servizio di Clevenot è decisiva per il pareggio (17-17), poi Piacenza mette il naso avanti, complice un malinteso in impostazione dei rivali (17-18). Sokolov firma il sorpasso (19-18), ma Hernandez trova l’ennesimo ribaltone (19-20). Sul 20-20 Kovar lascia il posto a Pesaresi. In volata sale in cattedra Hernandez al servizio e in attacco (20-23). Civitanova prova a rientrare (22-23). L’opposto cubano colpisce con il suo decimo punto del set (24-22), ma un errore in attacco e l’ace di Juantorena rimettono tutto in discussione. Fatali per Civitanova il successivo errore al servizio, mentre Piacenza allunga il match con l’ace del nuovo entrato Cottarelli (24-26).

     

    Avvio choc al tie break per la Cucine Lube, bersagliata da Hernandez al servizio (0-3). Sotto 3-6, Civitanova ribalta il punteggio con un parziale di 4 punti chiuso dai muri di Candellaro e Christenson (7-6). Le squadre si equivalgono, ma l’ace di Christenson e l’attacco out di Marshall sono decisivi per il break marchigiano del 12-10. Kovar gioca di sponda con astuzia per il 14-12. Hernandez annulla la prima palla match, ma il sevizio fuori misura di Hierrezuelo manda in finale la truppa di Blengini (15-13).

     

    In corso di svolgimento la seconda Semifinale tra Diatec Trentino e Azimut Modena.

     

     

    Gianlorenzo Blengini (Allenatore Cucine Lube Civitanova): “Mi aspettavo una ostacolo molto duro e così è stato, in un match con tanti capovolgimenti di fronte. Nel secondo e quarto set abbiamo avuto l’attimo per andarcene via, ma non lo abbiamo sfruttato, merito anche di Piacenza, una squadra di grandi giocatori che vogliono vincere. Nel primo set siamo stati bravi in ogni aspetto, poi dal secondo abbiamo faticato un po’ in ricezione e a prendere con il muro l’opposto Hernandez. Sono felice di aver conquistato la finale con la Lube, la nostra squadra è costruita per vincere e dovremo fare un altro passo: domani sarà durissima. Andiamo avanti sempre pensando a una partita alla volta”.

     

    Dragan Stankovic (Cucine Lube Civitanova): “Finalmente siamo riusciti a tornare in finale di Coppa Italia dopo tre sconfitte consecutive in semifinale. Piacenza ha dimostrato che non ha vinto per caso con Perugia: dopo il primo set, dove abbiamo accumulato subito un largo vantaggio, è stata una gara quasi sempre punto a punto. Bene l’impresa nel tie break, dopo essere partiti male contro una squadra caricata dalla rimonta. Abbiamo aspettato il nostro momento e alla fine una palla ha fatto la differenza”.

     

     

    Leonel Marshall (LPR Piacenza):Sono molto contento di questa squadra. Una gara del genere fa capire che siamo un team in grado di giocare alla pari con chiunque. Ci è mancato molto poco. Civitanova nel primo set ci ha particolarmente messo in difficoltà in battuta e nelle zone di conflitto. Sapevamo di avere a che fare con una squadra forte che ha dimostrato di esserlo fin dall’inizio del match. Grazie a tutti i tifosi che ci hanno seguito dimostrando appieno il loro affetto ancora una volta”.

     

    Luca Tencati (LPR Piacenza):C’è molto rammarico esclusivamente per il tie break, in particolareper quanto sprecato sul finale. Per il resto abbiamo giocato bene, alla pari di una grande squadra che nel primo parziale ha fatto delle cose incredibili”.

     

     

     

    Del Monte® Coppa Italia

    Tutto pronto per la Del Monte® Coppa Italia SuperLega Final Four e per la Finale Del Monte® Coppa Italia A2 in programma sabato 28 e domenica 29 gennaio all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO)

     

    Passaggio del testimone tricolore dal Mediolanum Forum di Assago (MI) all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO) per la Del Monte® Coppa Italia Finali 2017 che torna sul suolo emiliano, dopo le seguitissime edizioni andate in scena al PalaDozza nel 2014 e nel 2015. Nel fine settimana del 28 e 29 gennaio, l’impianto tecnologico alle porte di Bologna proporrà la Final Four Del Monte® Coppa Italia SuperLega e la Finale Del Monte® Coppa Italia Serie A2, che resta protagonista all’interno della kermesse dedicata alle quattro Semifinaliste della massima serie.

     

    A sette anni dal primo V-Day, che nel 2010 assegnò lo Scudetto a Cuneo, il maxi impianto emiliano, il più grande e moderno complesso per eventi in Italia, con la possibilità di contenere fino a 18 mila persone, è pronto per far sognare ancora gli appassionati del grande volley. Ad attendere i tifosi ci sarà un’immersione nella pallavolo giocata con una cura per i dettagli e l’interazione senza precedenti grazie all’esordio della realtà aumentata e con l’ausilio di altri espedienti all’avanguardia per apprezzare al massimo le gesta di tutti giganti in campo.

     

    Un’organizzazione certosina a cura della Lega Pallavolo Serie A, spalleggiata da Regione Emilia Romagna, Città Metropolitana di Bologna, i Comitati FIPAV Regionale Emilia Romagna e Provinciale Bologna. Un grande lavoro che sarà valorizzato dalla passione dei tantissimi tifosi. Per il sesto anno consecutivo il Title Sponsor dell’evento sarà Del Monte®, uno dei maggiori produttori e distributori a livello mondiale di frut

    14 SQUADRE Serie A1 2016/2017: