Si realizza un sogno per il palleggiatore Alessandro Ardu. Da quest’anno sarà tra le fila del Prisma Taranto, serie A1. Formazione allenata da Vincenzo Di Pinto. ‘Bomber’, così lo chiamano i compagni, conosce la serie A2 nel 2000-2001 con l’allora ‘Alimenti Sardi’, poi dal 2002 al 2004 sceglie di trasferirsi nel Magic Volley Brolo, in Sicilia, serie B1. Un’esperienza che lo fortifica sia caratterialmente che professionalmente. Nel 2004-2005, approda nuovamente alla Tiscali Cagliari e festeggia la promozione in A1. Amato da tutto il pubblico del Palazzetto ora rifà le valigie per andare in Puglia e mettersi in gioco all’interno di una società completamente nuova. “Mi dispiace un po’ lasciare la maglia rossoblu e separarmi dopo tre anni da dei compagni di squadra come Mascia, Scilì e Barbareschi –confessa Ardu- siamo legati da una bella amicizia e abbiamo condiviso grandi soddisfazioni, ma un’occasione così non capita tutti i giorni. Avevo bisogno di più stimoli e con una squadra come il Taranto sono convinto di trovare tutto ciò di cui ho bisogno. Lascio qua tutti i miei affetti –conclude il palleggiatore-, ma vale la pena intraprendere un’esperienza bellissima come la Serie A1”. Una proposta che per un pallavolista sardo è motivo di grande orgoglio. Il libero Alessandro Mascia approda invece nel Deledda Quartu, formazione che quest’anno è stata promossa in Serie B1. Si riprende il suo ruolo da schiacciatore e di questo è ben felice. “La serie B è decisamente meno impegnativa –commenta Mascia- così ho più tempo di stare con la mia stupenda bambina e mia moglie”. Max è uno dei giocatori più adorati e conosciuti dal pubblico cagliaritano, visto che ha militato nel Sant’Antioco dal ‘92 al ‘95 (l’anno della storica promozione in serie A1) e nella Tiscali Cagliari in serie A2 dal 1999 a tutt’oggi, compreso l’anno in cui la Tiscali ha fatto il salto di categoria nella massima serie. Una scelta presa dopo un lungo periodo di riflessione.
Elisabetta Floris
Addetta Stampa Tiscali Cagliari
(elifloris@email.it)