Alla vigilia dell’incontro l’allenatore Michele Totire era “pronto alla battaglia con l’imperativo di respingere l’assalto della matricola Sora”, ed era consapevole che ad attenderli c’era “un confronto per nulla agevole” ed infatti così è stato. La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è stata capace di portare a casa punti preziosi raddrizzando una partita che stava girando nel verso sbagliato.
Il primo set si è aperto all’insegna dell’equilibrio: al primo time out tecnico di sospensione il punteggio è 8-7 per Sora e al secondo è ancora la squadra ospite in vantaggio di 2 lunghezze. Alla ripresa del gioco Mantova riconquista la palla con Antonov e in battuta va il palleggiatore Jacobsen che sigla un ace e aiuta i suoi compagni a mettere a segno un break positivo di ben 6 lunghezze durante le quali mister Alberto Gatto ha chiamato tutti e due i time out a sua disposizione. La Canadiens prende il sopravvento e alla prima possibilità di chiudere il set è a ¬+7 dalla Globo. Di Marco annulla 2 palle set a Mantova ma poi ci pensa Antonov a ipotecarsi il parziale con il punteggio di 19-25. In questo primo parziale la differenza è esplicata dalle percentuali: per la Canadiens Mantova 82% in ricezione e 55% in attacco contro il 53% e 43% della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.
Il secondo set si apre all’insegna della grande pallavolo: da entrambe le parti si vedono ottimi attacchi, difese strepitose e muri imponenti. Al primo tempo tecnico obbligatorio il punteggio è 8-7 per Mantova. Alla ripresa si lotta punto a punto; a fasi alterne c’è chi va avanti di una lunghezza e chi rincorre e al secondo time out tecnico è Sora a +1. Dal 17 pari, con una serie di battute positive del palleggiatore Jacobsen, Mantova è sempre in vantaggio sulla Globo che ci prova a ridurre il gap con due ace di Anderson e Argilagos ma è 24-22. Bartoli, che precedentemente era entrato in sostituzione di Anderson, annulla la prima palla set in favore dei virgiliani e un attacco out di Antonov ci porta in parità, 24-24. Poi ancora equilibrio: 25-25, 26-26 e 27-27. È Libraro con una splendida pipe a siglare il punto numero 28 per il Sora seguito da un altro ace di Anderson che permette alla Globo di pareggiare i conti in fatto di set.
Il terzo parziale per metà è la fotocopia sia del primo che del secondo: al primo time out tecnico di sospensione il punteggio è 8-7 per Mantova e al secondo è ancora avanti 16-14. Sul 18-16 mister Alberto Gatto chiama la sospensione del gioco e alla ripresa i suoi ragazzi mettono a segno un break positivo di 4 lunghezze, di cui 2 siglate da Anderson, che porta la Globo sul 18-20. Ma è a questo punto che si spegne la luce per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Con il neo entrato Frosini al posto di Leonardi in battuta e con 2 punti messi a segno dal solito palleggiatore Jacobsen il top team Mantova si aggiudica il terzo set per 25-20 facendo salire il suo conteggio set a 2.
Nella prima metà del quarto set la storia si ripete: 8-7 per Mantova al primo time out tecnico e 16-14 al secondo. Nel frattempo il centrale Giuseppe Costantino è entrato in campo al posto di Andrea Di Marco. Grazie a degli ottimi punti di Libraro, sia a muro che in attacco, il punteggio è di nuovo in parità 19-19. Con 2 diagonali di Anderson e un muro di D’Avanzo su Antonov Sora si porta avanti 23-21. Ci prova capitan Barbareschi a riportare sotto la sua squadra con una palletta piazzata a centro campo ma un attacco out dell’opposto cubano Benito e una diagonale di Libraro chiudono il set 25-22 per la Globo che riporta in parità il conteggio set. Le percentuali del Sora cominciano a salire arrivando a 73% per quanto riguarda la ricezione e 44% per l’attacco.
Si va al tie break e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora la fa subito da padrona: al cambio di campo siamo 4-8 con 3 punti di Anderson, 2 di Libraro e 1 di Santucci che dal set precedente ha preso il posto di Argilagos. Prova Mantova a rosicchiare punti con Antonov e il centrale Miraglia ma non ce n’è per nessuno, D’Avanzo, Anderson e Libraro continuano a mettere giù punti e Santucci a fare muro. Ora entrambe le squadre provano a giocarsi il tutto per tutto e Mantova riesce a rifarsi sotto e a portarsi in parità 13-13. Il 14esimo punto è messo a terra da Anderson ma poi lo stesso fa Antonov ma è comunque Sora ad avere la prima possibilità di chiudere set e partita. È proprio il best scorer della Canadiens, Antonov, che sbaglia e regala il punto numero 16 al Sora. Tutti i ragazzi della metà campo bianco nera riescono a tenere ben saldi i nervi e alta la concentrazione in questa fase finale questa è stata la differenza che ha permesso alla Globo di portarsi a casa i 2 preziosi punti.

CANADIENS MANTOVA: Sbrolla 1, Antonov 20, Miraglia 14, Barbareschi 14, Ruiz Ivan Benito 8, Tognazzoni (L), Jacobsen 8, Frosini, Leonardi 7, Cavalieri n.e., Rossi n.e., Botto n.e.. I All. Michele Titore; II All. Alberto Mori.
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Scappaticcio (K) 1, Anderson 27, D’Avanzo 8, Di Marco 8, Argilagos 7, Libraro 18, M. Gatto (L), Nonne, Bartoli 1, Costantino 1, Lattanzi, Santucci 2. I All. Alberto Gatto; II All. Maurizio Colucci.
ARBITRI: Gianluca Trevisan da Verona – Corrado Toso da Trieste. Delegato Fipav Valerio Facchetti
DURATA SET: 23’,32’, 28’, 27’, 17’, totale 2h. e 7’.
NOTE: Canadiens Mantova: 17 muri, 6 ace, 25 errori in battuta, 9 errori azione, 41% in attacco, 67% (49%) in ricezione.
Globo Banca Popolare del Frusinate Sora: 11 muri, 4 ace, 17 errori in battuta, 11 errori azione, 48% in attacco, 62% (46%) in ricezione.

Carla De Caris