Il ricordo di Roberto Lobietti viene onorato nel modo migliore da Copra Elior Piacenza e Cmc Ravenna, protagoniste del terzo Trofeo dedicato all’indimenticato allenatore ravennate. A Lugo, davanti ad un discreto pubblico, prevale come da pronostico la squadra vice-campione d’Italia ma una splendida Cmc rimonta da 0-2 e la costringe al tie-break mettendo in mostra un gioco fluido ed un bell’assetto, in particolare a muro, nonostante le tante assenze. La Copra si presenta priva dei nazionali Kaliberda e Vettori e con l’ex Zlatanov acciaccato in panchina, mentre tra le fila ravennati mancano i nazionali Klapwijk, Toniutti, Tillie e Jeliazkov oltre all’infortunato Goi; Klemen Cebulj, appena arrivato dalla Slovenia, segue dalla panchina la prova dei nuovi compagni. Coach Bonitta schiera inizialmente il sestetto obbligato composto dalla diagonale Kauliakamoa-Rizo Gonzalez (cubano aggregato ed ora in partenza per il campionato svizzero, dove giocherà con il Lugano), Cester e Mengozzi al centro, Koumentakis e Patriarca in banda e Bari libero. Dall’altra parte il tecnico Monti propone invece De Cecco opposto a Simon, Fei e Tencati al centro, Papi e Husaj in banda e Marra libero. Piacenza va subito avanti con Simon (2-8) ed allunga in progressione fino al 9-16, anche se la Cmc non molla mai in difesa e tocca diverse palle a muro. Un paio di errori emiliani propiziano il riavvicinamento ravennate (13-17), poi ci pensano gli ace di Fei a scavare il definitivo margine di un primo set concluso da una battuta vincente di Papi. Sestetti invariati nel secondo parziale, con un ace di Cester a regalare sul 3-2 il primo vantaggio della gara alla Cmc. Piacenza però sorpassa subito ed allunga (10-15), anche se dall’altra parte si fa valere Koumentakis e Cester riesce a murare il solito, straripante Simon, che fa la differenza anche in battuta. Ravenna, però, resta molto bene in partita (17-20) finchè un fallo a rete fischiato a Koumentakis poneva fine al secondo set. Sestetti invariati anche all’inizio del terzo parziale, che vede però una Cmc determinata prendere vantaggio sui rivali (9-6) anche grazie ad un bel break di Rizo Gonzales. Anche Mengozzi è in palla e la regia di Kauliakamoa appare ispirata, così la Cmc si porta 14-9. Si avvicina Piacenza sul 17-14 e Monti inserisce brevemente Partenio per Tencati mentre Bonitta mette il rampante Ricci, qui praticamente di casa, per Cester. Chiude Koumentakis da posto due e la Cmc accorcia le distanze. Continua sullo slancio Ravenna e si porta avanti 10-7 nel quarto parziale, ben orchestrata da Kauliakamoa e con un Koumentakis davvero in grande spolvero. Applaudono convinti i tifosi ravennati, poi Piacenza inizia a sbagliare qualcosa di troppo e la Cmc allunga definitivamente (21-12) per chiudere con il solito Koumentakis, obbligando quindi la Copra al tie-break. Piacenza scatta con determinazione nel quinto set e con servizio e muro su buoni livelli va avanti 7-0 e 11-5 per chiudere il sipario sul match grazie a Simon. Applausi per tutti e giusta soddisfazione per il coach ravennate Marco Bonitta: “Siamo partiti contratti e fallosi, probabilmente timorosi per la caratura dell’avversario. Poi ci siamo ripresi ed abbiamo giocato una buona pallavolo, accusando la fatica solo nel tie-break. Nel complesso ho viste cose discrete e buone prove dei singoli, quindi sono abbastanza ottimista per il prossimo futuro”.

IL TABELLINO
COPRA ELIOR PIACENZA-CMC 3-2 (25-18, 25-20, 21-25, 16-25, 15-5)
COPRA ELIOR: De Cecco 4, Papi 11, Tencati 9, Simon 21, Husaj 21, Fei 11, Marra (libero), Partenio. Ne: Zlatanov, Smerilli. All. Monti.
CMC: Mengozzi 13, Kauliakamoa 2, Koumentakis 21, Cester 5, Rizo Gonzalez 13, Patriarca 7, Bari (libero), Ricci, Ne: Cricca, Coscione, Gruesner, Cebulj, Scarpi. All. Bonitta.
Arbitri: Satanassi e Montanari.
Note. Battute vincenti: Copra 11, Cmc 1. Sbagliate: Copra 16, Cmc 11. Muri: Copra 7, Cmc 12.