I biancazzurri mettono in difficoltà la Conad, ma cedono in 4 set

CONAD REGGIO EMILIA – GOLDENPLAST POTENZA PICENA 3-1 (25-22, 25-22, 19-25, 25-21)

REGGIO EMILIA: Raffaele L, T. Held U, Iglesias 1, Sesto 13, Arienti ne, Bortolozzo 11, Bellini 8, Bonante ne, Ferrari ne, Ippolito 17, Cester U 10, Morgese, Koraimann 7. All. J. Held

POTENZA PICENA: Sette U 14, Bisi 22, Toscani L, Bucciarelli 10, D’Amico U, Cristofaletti, Marinelli 9, Di Silvestre, Larizza ne, Monopoli, Lavanga, Romanò, Maccarone 6. All. Di Pinto

Arbitri: Merli e Toni, entrambi di Terni

Note: durata set 29’, 30’, 26’, 27’. Totale 1h 52’. Reggio Emilia: errori al servizio 15, ace 6, muri 15. Potenza Picena: errori al servizio 14, ace 6, muri 4.

Il nome della GoldenPlast Potenza Picena si aggiunge alla lunga lista di vittime illustri cadute al PalaBigi. Nella 5a giornata di ritorno della Serie A2 UnipolSai il sestetto di Adriano Di Pinto torna nelle Marche a mani vuote per lo stop in 4 set contro i padroni di casa della Conad Reggio Emilia, ora a -1 in classifica dai biancazzurri.

Due set equilibrati nella prima parte di gara, caratterizzati dai colpi di reni finali della squadra di casa, un terzo parziale dominato da Potenza Picena con Bisi onnipresente (top scorer del match con 22 punti) e un quarto set di marca potentina in avvio, ma ribaltato dal ritorno prepotente della Conad dopo una fase di massimo equilibrio fino al cambio di rotta improvviso. Un finale in crescendo degli uomini di Held, con il tecnico che prova a mascherare l’assenza di Onwuelo e il calo del sostituto Cester con lo spostamento dell’ex potentino Bellini come terminale offensivo in due fasi di gioco. Letteralmente bersagliato in ricezione Marinelli in modo da metterlo in difficoltà e limitarne il potenziale offensivo. A fare la differenza, oltre alla statistica ingenerosa dei 15 muri a 4 (7 solo di Bortolozzo), sono la grinta e le giocate dell’altro ex del match, lo schiacciatore Ippolito.

LA GARA: Potenza Picena scende in campo con Monopoli al palleggio per l’opposto Bisi, al centro Bucciarelli e Maccarone, in banda Marinelli e Sette (cambio Under con D’Amico), libero Toscani. I padroni di casa si presentano con Iglesias in cabina di regia per il terminale offensivo Cester (in tribuna Onwuelo per una distorsione a poche ore dal match), al centro Bortolozzo e Sesto, laterali gli ex Bellini e Ippolito, libero Morgese.

Avvio punto a punto, poi la Conad sfrutta il servizio e trova il break con Cester (10-8). Bella reazione dei biancazzurri che si riscattano e trovano il sorpasso nel duello a rete vinto da Monopoli (11-12). Andatura altalenante con qualche pallone dubbio, ma il Video Check nel primo set non funziona e i due coach non possono verificare. Sull’attacco out di Ippolito, Potenza Picena ha il naso avanti (15-16). Le squadre si equivalgono, ma il mani out di Ippolito e l’attacco di Cester portano il quarto punto di fila per i giganti di casa (19-16). Potenza Picena non molla (19-18). Sul 21-19 Di Pinto inserisce anche Cristofaletti al servizio, ma la battuta non passa (22-19). Intanto torna a funzionare a intermittenza il Video Check, ma una richiesta di Potenza Picena non può essere verificata per la scomparsa delle immagini (23-19). Sul 24-20 il sestetto ospite annulla 2 set point, ma capitola sul servizio a rete di Bisi (25-22).

Anche il secondo set si apre sui binari dell’equilibrio (8-8), ma Bisi viene fermato 2 volte dal muro (10-8). Cristofaletti entra al posto di Marinelli, ma incassa un block e torna in panchina (11-8). Il sestetto marchigiano lotta senza risparmiarsi e impatta il punteggio con Bisi (14-14). Potentini avanti sul muro di Bucciarelli (16-17), ma gli uomini di Di Pinto alternano belle giocate a errori di precisione. (18-17). Marinelli e Bucciarelli protagonisti del nuovo sorpasso (18-19). Un errore dello stesso centrale biancazzurro e una schiacciata di Bortolozzo rimandano avanti la Conad (20-19). Reggio Emilia si porta sul 23-21 con il bolide di Bortolozzo e il muro di Sesto. Sul diagonale di Ippolito i padroni di casa sono sul 24-22 e chiudono con Cester (25-22).

Buona partenza della GoldenPlast nel terzo set e un proficuo turno in battuta di Marinelli (5-9). Monopoli e compagni respingono i tentativi di rimonta (10-14). Ogni volta che i padroni di casa si riavvicinano, gli ospiti riprendono il largo. Con una sfuriata in attacco e al servizio di Bisi, Potenza Picena vola sul +6 (12-18). Il tecnico Held decide di mischiare le carte in tavola inserendo Koraimann per Cester e spostando Bellini opposto. Sul tocco del nuovo entrato la Conad dimezza il divario (16-19). La giocata di Maccarone vale il +5 (18-23). Marinelli trova un gran colpo e 5 palle set a disposizione. Al primo tentativo arriva l’errore di Bellini in attacco (19-25).

Nel quarto set Potenza Picena parte a razzo (1-5). Sul fronte opposto Helk richiama in panchina Cester (entra Koraimann in banda e Bellini diventa opposto). L’ace di Bucciarelli mantiene inalterate le distanze (4-8). Reggio Emilia si porta a -1 con il muro di Ippolito su Bisi (9-10). L’ex schiacciatore biancazzurro trova anche l’ace del pari (11-11), mentre il diagonale out di Marinelli e gli ace di Ippolito gelano gli ospiti (14-11). Di Pinto chiama spende la seconda pausa in pochi minuti per calmare la squadra e la GoldenPlast pareggia (15-15) con buone trame offensive, complice anche l’errore di Bellini. Sulla mezza parallela di Bisi, intercettata a muro da Bortolozzo, arriva il break (18-16), seguito da una dubbia chiamata di fallo al palleggio per Monopoli (19-16). La Conad colpisce (20-16) e Di Pinto cambia la diagonale inserendo Lavanga-Romanò solo per due scambi. Il mani out di Sette, il muro di Maccarone e un errore dei reggiani rimettono in gioco i marchigiani (21-20). Poi si esalta Ippolito (23-20) e Di Pinto inserisce Di Silvestre per Marinelli, ma Bellini colpisce la sua ex squadra (24-20). Prima palla match annullata da Maccarone, ma Ippolito trova il mani out vincente (25-21).

Il Volley Potentino tornerà in campo nel giorno di S. Stefano, martedì 26 dicembre (ore 18.00) , per sfidare la Ceramica Scarabeo GCF Roma all’Erosuole Forum di Civitanova Marche, incontro valevole per la  6a giornata di ritorno del Girone Bianco.

(In foto un attacco di Michele Marinelli – Scatto Francesca Mecozzi)