La Bcc lotta ma Atanasijevic la respinge, nulla da fare per i pugliesi con Perugia.

Perugia deve mettere sul fronte tutte le sue armi per domare la resistenza di una Bcc che non ha sfigurato  dinanzi ad una delle più forti squadre di Europa. Ci è voluto un super Atanasijevic ​ per riuscire a chiudere la gara in tre set con la New Mater di nuovo ad  un soffio dallo strappare  ​un set a più quotati avversari. Ancora uno sprazzo  di lucidità mancato per poter chiudere un  parziale condotto bene dagli uomini di Lorizio sino al 24-20 ed anche ai vantaggi dove però è prevalsa la migliore caratura perugina oltre alla attitudine umbra a rimanere glaciali nelle situazioni difficili.
Sotto nella efficienza in battuta ed a muro la squadra barese ha messo in campo la voglia di non far cadere nessun pallone, mostrando a tratti anche azioni spettacolari. c’è da lavorare ancora sul efficienza in attacco ma in seconda linea Cavaccini e Canuto (quest’ultimo il migliore dei suoi anche in attacco) ha dato buone basi al gioco di Paris, accolto quest’ultimo con grande affetto dal suo ex pubblico.  
 
LA PARTITA
Coach Bernardi fa turnover a partire dal sestetto iniziale schiera​ndo  Berger per Zaytsev e Ricci al centro per Podrascanin, mentre coach Lorizio da fiducia a Tzioumakas con Canuto e Moreira in banda si riforma il sei+uno che ha battuto Latina alla seconda giornata.
La battuta della Sir si fa subito sentire e consente agli umbri di staccarsi subito di qualche punto; la classe dei giocatori di casa esprima le solite belle trame di gioco ma la New Mater non si tira indietro mettendo in campo tutto quello che ha. Nonostante lo svantaggio di 5 punti la Bcc non si deprime sfruttando la gara anche per affinare intesa ed equilibri. Il primo set si chiude con il muro di Atanasjevic , 25-17 con Bruno Canuto per la Bcc che chiude con un ottimo 50% in attacco e 5 punti.
​Cazzaniga rileva Tzioumakas nel secondo set e i pugliesi si portano avanti 1-5 grazie anche ad un paio di errori perugini​; la Sir recupera un paio di break poi sull’azione più bella del match chiusa da Paris , 4-8, Bernardi chiama tiemout.
Zaytsev  per Russell e Podrascanin per Ricci  entrano per la Sir che subito riconquista il cambio palla, 5-8. Moreira a muro chiude su Atanasjevic, 6-11; Castellana si diverte e fa bene. Canuto mantiene le buone percentuali  di attacco confortato anche da Cazzaniga. Arriva anche l’ace di Paris ed il secondo tempo perugino, 13-18; Atanasjevic picchia sempre in attacco ma la Bcc non si scompone; la difesa tiene con Cavaccini e Canuto  e l’attacco della Sir deve fare gli straordinari per mettere palla a terra, 17-21; sempre Canuto tiene lontana Perugia, 20-22, Il finale di set è diluito oltre modo per via delle decisioni elettroniche; la battuta float di Canuto mette in difficoltà la ricezione umbra guadagnadosi portandosi con merito ad un passo dal secondo set , 24-20. Moreira ne spreca uno in contrattacco poi il servizio dei Atanasjevic, anche con l’aiuto del nastro, riporta la Sir in parità, 24-24. Si lotta su ogni azione con la Bcc che si guadagna altri 3 set point che l’oppostone di Perugia annulla  sistematicamente ; ed è il serbo l’assoluto protagonista del finale  capace di chiudere anche la prima opportunità set che i padroni di casa si costruiscono grazie la muro di Anzani su Moreira. Il numero uno umbro mette a terra il contrattacco che punisce una buonissima New Mater che avrebbe meritato sicuramente di più, 29-27.
I colpi di Atanasijevic ed il contraccolpo del secondo set non possono non incidere sul terzo parziale. L’opposto Sir è infermabile , il team castellanese prova a restare in partita ma non è semplice con un avversario che quando gira a mille causa  problemi a chiunque. 
Entra Rossatti per Moreira sul 16-9; c’è spazio ancora per qualche bella azione con Cavaccini che si tuffa su ogni pallone ma l’attenzione dei padroni di casa è altissima anche a muro ed Atansjevic infierisce ancora dalla battuta. Nonostante il grande svantaggio gli applausi però per la New Mater non mancano; i pugliesi nonostante il largo divario non lasciano il match. Entra  Ferraro per Costa ed il centro siciliano mette a terra il muro su Berger, 21-11.  Il muro di Ricci chiude un match che, per la formazione castellanese è stato sicuramente un test importante per la crescita stagionale della squadra che fra 5 giorni è attesa in casa da una sfida sicuramente più abbordabile con la Biosì Sora.   
   
​LE DICHIARAZIONI​
​Luciano De Cecco (Perugia): “Una partita che è servita anche per dare spazio ad una squadra nella quale sono presenti tanti campioni. Il nostro percorso continua, dobbiamo imparare anche dai nostri errori.”  
Matteo Paris (Castellana Grotte): “Ci è rimasto in gola l’urlo per la vittoria del secondo set mancata ancora una volta per un soffio; oggi davanti c’erano due squadre diverse per tanti aspetti ma credo che un set l’avremmo meritato. Ci tocca continuare a lavorare per proseguire una crescita che passo dopo passo c’è e deve continuare ad esservi.”  
 
 
NELLE FOTO FONTE UFFICIO STAMPA PERUGIA 
un attacco di Canuto

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Pier Paolo Lorizio
Resp. Ufficio Stampa
Bcc Castellana Grotte

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