L’abbraccio della Sieco alla Città di Ortona

Si parte dunque dal principio e quindi proprio dai bambini del Minivolley che stanno muovendo i loro primi passi nel mondo della pallavolo. Accompagnati da Serena Bovani sono proprio questi giovanissimi atleti a dare il via alla Kermesse lasciando andare palloncini bianco celesti. Poi è la volta della Volley Junior, squadra gemella dell’Impavida, nata nove anni orsono per intercettare la richiesta sempre maggiore di scuola volley per poi crescere e sviluppare un settore femminile in continua evoluzione che ha già ottenuto risultati di tutto riguardo sia nel settore giovanile che nella prima squadra.

L’evento Clou della serata si avvicina ma c’è ancora tempo per presentare l’importante Settore Giovanile della Sieco Impavida Ortona, che è stata fucina di talenti quali Gianni Montanari, Gervasio Iurisci e l’olimpionico Paolo Nicolai. Assente Luca Di Pietro per motivi di salute, sale sul palco il solo Tommaso Flacco co-autore dei più recenti successi Under della Sieco. Si parla della stagione appena trascorsa dove i giovani impavidi hanno ben figurato. A partire dai più piccoli dell’Under 12 (Campioni Territoriali e VICE campioni territoriali per il 2 contro 2) e dell’Under 13, che si sono classificati terzi ai campionati regionali, i successi sono stati molteplici. L’Under 16 è vice campione territoriale e terza forza della Regione Abruzzo. Il miglior risultato è arrivato dai ragazzi dell’Under 18, campioni regionali. Per concludere l’Under 19 è giunta al secondo posto della fase regionale.  Quando si parla di giovani talenti e di Ortona, non si può che pensare al già citato Paolo Nicolai che, legato da un indissolubile affetto verso la società ed i suoi concittadini, per l’ennesima volta non si sottrae al calore della città. Paolo, tuttavia, non è il solo giovane beniamino della pallavolo ortonese. Sul palco a ricevere la sua giusta dose di applausi viene quindi chiamata Federica Bruni, rivelazione della Nazionale Sorde di pallavolo femminile che nel 2016, a soli 14 anni è stata premiata come atleta più giovane della manifestazione e come miglior giocatrice della squadra italiana. È la volta del Sindaco che prende la parola per dare il suo personalissimo saluto alla squadra mostrando alla platea la sua tessera abbonamento nuova di zecca. A tal proposito, la campagna abbonamenti “Senza Voi non siamo Noi” è in pieno svolgimento. È possibile sottoscrivere il proprio abbonamento tutti i martedì ed i giovedì, fino al 10 Ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20 nella sede dell’Impavida presso il palasport di via Papa Giovanni XXII.  Arriva il momento che tutti stavano aspettando. La Sieco della Serie A2 che richiama al palazzetto appassionati da tutta la regione fa il suo ingresso in scena. A salire per primi sul palco sono i tecnici Nunzio Lanci e Mariano Costa che, accompagnati dal DS D’Onofrio, illustrano alla sala la formula del campionato, che anche quest’anno vede delle novità di rilievo. Gli atleti introdotti dai loro brani preferiti e dagli applausi si presentano uno ad uno. Per ultimo prende la parola il Capitano, Andrea Lanci. Dulcis in fundo, è il turno dei saluti anche per il Patron Tommaso Lanci e per il presidente della FIPAV regionale Fabio Di Camillo. Conclusa la serata, i partecipanti hanno potuto godere di un piccolo rinfresco con i prodotti della Pizzeria La Barcaccia, della Alimentari San Tommaso e dei vini della Cantina Sociale di Ortona.
 
Il Presidente Tommaso Lanci: «La pallavolo fa parte della mia famiglia da ormai tantissimi anni. Penso che la squadra allestita sia competitiva anche se sarà difficile avere la meglio su alcune squadre, che sono obiettivamente di un altro pianeta, ma noi siamo li e ce la giochiamo. Mi piacerebbe che il pubblico di Ortona possa tornare a seguirci in massa come accadeva qualche anno fa. Purtroppo non sempre alcune scelte fatte all’inizio si rivelano poi azzeccate durante il campionato, in più nelle ultime stagioni anche la sfortuna si è accanita contro di noi. Ogni anno facciamo tutto il possibile per costruire una squadra che sia la migliore possibile, ma poi dobbiamo scontrarci anche con le avversarie che come noi cercano di dare il meglio e le sconfitte ci possono stare. A tal proposito vorrei ringraziare la tifoseria dei Dragoni che ci segue sempre che si vinca o che si perda. È capitato di perdere anche per tre set a zero in trasferta ma loro erano li con noi ad applaudirci a fine partita e la settimana dopo erano in casa a sostenerci. Questo è lo spirito che tutti i tifosi dovrebbero avere e che mi piacerebbe ritrovare ogni volta al palazzetto.»