Punto fermo

Dopo due intense settimane di preparazione siamo entrati in un periodo intenso condito dai tanti eventi che attendono squadra e società da qui a sabato prossimo. Si inizia mercoledì 30 alle 19 al Pala Ingrosso con il primo allenamento congiunto con i “cugini” del Taviano. Giovedì in mattinata è previsto l’arrivo del polacco Lipinsky, reduce dai mondiali Under 23 in Egitto, venerdì ci sarà l’incontro con l’amministrazione comunale e a seguire classico appuntamento con La Festa Azzurra, organizzata e curata con grande professionalità dall’associazione Leones, per concludere sabato alle 18 al palasport di Tricase secondo allenamento congiunto con Taviano.
Visto il periodo molto intenso abbiamo sentito il Dott. Mauro Negro, osteopata e preparatore fisico, sul lavoro svolto dalla squadra e su quello che ci sarà da fare da qui all’inizio del campionato.

Sono passate due settimane di allenamento. A che punto è la preparazione fisica e tecnica della squadra?

Abbiamo concluso la prima parte di adattamento anatomico, cioè la prima fase di ambientamento. Per le prossime due settimane andremo ad aumentare i carichi di lavoro, per esercitarci molto sulla forza massima, una capacità che insieme a quella esplosiva serve molto nella pallavolo. A seguire il mio tempo di lavoro si ridurrà alle sole mattine per lasciar spazio alla tecnica, su cui si è già iniziato a lavorare, e quasi esclusivamente al pallone. I ragazzi si stanno dimostrando molto ricettivi e volenterosi, fisicamente integri. E’ già un buon inizio ed essendo molto giovani hanno ampi margini di miglioramento.

Essendo la tua undicesima stagione, hai seguito le varie squadre in questi quattro anni di A2. Quali sono le differenze sostanziali che hai notato in questi quattro anni?

Questo secondo me è un anno zero, perchè è una squadra totalmente rivoluzionata. Gli anni scorsi, anche nel primo anno di A2, partivamo con gente che già conoscevamo. Anche nell’anno della promozione dalla B alla A2 avevamo giocatori e persone dello staff, come ad esempio l’allenatore, che già erano presenti. Quest’anno partiamo da zero con tutti i rischi e le aspettative consone di una nuovissima avventura.

Qual’è il consiglio che ti senti di dare ai giocatori per affrontare al meglio la nuova stagione?

Il mio consiglio è quello di rimanere uniti anche quando le cose non andranno per il verso giusto, e in quei momenti bisogna concentrarsi esclusimanente a quello che può accadere dentro al campo piuttosto che guardarsi intorno.

Raffaella Caccioppola – Claudio Ciardo
Area Comunicazione Pallavolo Azzurra Alessano

Ph: Mauro Negro