Niente da fare. Ancora rimandato l’appuntamento con il primo set vinto e con i primi punti di questa stagione. A Vibo passa 3-0 Santa Croce con Conad positiva solo a sprazzi ma poi incappata nei soliti errori. L’ultimo parziale, con giallorossi avanti anche di 4 punti (fino al 16-12) sembrava poter valere il primo set per Bigarelli e compagni poi rimontanti, come consuetudine, negli ultimi scambi.

 

Scelte quasi obbligate per coach Nacci. Out Bizzotto, Szewczyck e Di Fino a mezzo servizio. In campo scendono quindi Negron-Bigarelli sulla diagonale principale, con Fantini e Bruno su quella di posto 4, al centro ci sono Usai e Aprile, libero Zito. Santa Croce risponde con Acquarone in cabina di regia e il temibile Wagner opposto, in banda di ci sono Snippe e Colli, al centro Bargi e Miselli, libero è Taliani.

Il primo set sembra un copione già visto, Conad in palla e subito avanti di 2 punti (7-5) ma incapace di amministrare il vantaggio che regge infatti solo fino al 9-7 poi Santa Croce comincia a recuperare e la Conad a sbagliare troppo. Qualche sbavatura di troppo in ricezione non mette Negron nelle condizioni ideali di servire i compagni e trascinata da Wagner e Snippe Santa Croce prende il largo fino al + 5 (17-22). La chiusura del set diventa così pura formalità per la squadra di Totire che conquista il punto numero 25 con una battuta lunga di Fantini. Il secondo set è tutto una rincorsa. I giallorossi vanno subito sotto di 2 e non riescono a recuperare il gap che invece aumenta fino al + 5 (12-17) grazie all’ottima prova a muro dei toscani. Nacci prova a correggere qualcosa inserendo Alfieri per Negron ma il set è ormai andato e Santa Croce chiude senza problemi 20-25.

In avvio di terzo set subito tre muri consecutivi su Wagner, due di Fantini uno di Usai riaccendono gli animi e lo spirito battagliero dei ragazzi di Nacci che staccano gli avversari di 3 lunghezze (9-6). Santa Croce accusa il colpo mentre la Conad resta sul pezzo senza perdere concentrazione. Funzionano bene muro e difesa (dove si vede anche De Santis) , si chiudono diversi colpi in contrattacco. Il vantaggio aumenta fino al + 4 (14-10). Wagner però si riprende e ricomincia a picchiare come sa, Snippe fa altrettanto anche in battuta e il vantaggio è presto dilapidato (19-22). In apnea di ultimi scambi con due palle riviste al videocheck e set che termina 22-25 per la vittoria netta degli ospiti.