La Tonno Callipo Calabria Volley Vibo Valentia continua la campagna di rafforzamento ingaggiando lo schiacciatore francese Swan Ngapeth, proveniente dalla Top Volley Latina.

Il martello transalpino, alto 185 cm classe 1992, arriverà a Vibo per aggregarsi alla rigenerata formazione giallorossa come uno degli elementi che ha alle spalle già un buon trascorso in Superlega, al pari dei compagni Baranowicz e Rizzo.

Ngapeth ha giocato nella massima serie francese dal 2009 al 2016, passando per Tours (dove ha vinto un titolo di Campione di Francia e due coppe nazionali), Beauvais Oise e Stade Poitiers, prima di approdare alla Modena Volley per due stagioni consecutive dove, pur non essendo titolare, è riuscito a distinguersi ogni qualvolta veniva chiamato in causa.  Poi, durante l’ultimo campionato con la maglia biancoblu ha messo in mostra le sue potenzialità e ha impressionato per la voglia di fare.

Per lui la pallavolo è un’eredità di famiglia: è figlio di Eric Ngapeth, giocatore e allenatore di volley e fratello di Earvin, uno dei pallavolisti più forti al mondo che attualmente milita nello Zenit-Kazan.

Con questa mossa di mercato la società del presidente Pippo Callipo incastona, dunque, un ulteriore tassello del mosaico giallorosso in vista della stagione 2019-2020.

A tracciare il profilo di Ngapeth è il vice allenatore Giancarlo D’Amico: “Ѐ uno di quei giocatori che non ha sicuramente dalla sua una grande fisicità ma proviene da una filosofia pallavolistica molto formativa, e che predilige soprattutto la precisione del reparto difensivo. Swan ha spiccate qualità nel riuscire a raccogliere palle impossibili e nello stare in campo. Possiede una variazione di colpi importante sia in attacco che in battuta che non può che far piacere a noi allenatori perché è questo il tipo di giocatore in grado di dare un contributo fondamentale per il salto di qualità del gruppo”.

LE DICHIARAZIONI:

Ti stai per aggregare ad una squadra ormai formata. Hai una visione abbastanza completa per poter esprimere un parere: che Tonno Callipo sarà?

Sono convinto che sarà una squadra molto competitiva, composta da atleti giovani che hanno tanta voglia di dimostrare il proprio valore nell’anno del proprio esordio in Italia. Abbiamo a disposizione tutti gli strumenti per affermarci nel corso di quest’annata”.

Rispetto ad altri compagni di squadra tu, insieme a Baranowicz e Rizzo, siete i veterani della Superlega. Che consigli ti senti di dare ai meno esperti?

“Voglio raccomandare loro di non avere l’ansia e la preoccupazione di sbagliare. Se sono stati scelti per far parte di una squadra che milita nel campionato italiano è perché hanno già dimostrato di essere all’altezza. Devono solo pensare a giocare e a mettere in pratica quello che sanno già fare”.  

Il tuo nome è inevitabilmente accostato a quello di tuo fratello Earvin. Ha mai costituito un problema per te “reggere” il confronto con lui?

Si è vero, sono sempre stato solo il fratello di Earvin per tutti nel mondo del volley.  Alle volte è pesante, la gente si aspetta le stesse cose e spesso devi fare il doppio della fatica per dimostrare ciò che vali. Anche a scuola mi consideravano come il fratello di Earvin. Ma io sono Swan, con la mia personalità, i miei pregi, i miei difetti. Dentro e fuori dal campo. Non è però un problema, ormai sono abituato e, soprattutto sono fiero di lui. Non c’è competizione”.

UFFICIO COMUNICAZIONE

R. Mercatante

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