Il regista in maglia numero 5 è stato uno dei protagonisti della sfida di Coppa Italia tra Milano e Monza


IN SINTESI: A 37 anni l’entusiasmo da ragazzino è ancora vivo e mai domo. Nicola Daldello, palleggiatore in maglia numero 5 dell’Allianz Powervolley, racconta le emozioni del ritorno in campo nella sfida di Coppa Italia tra Milano e Monza. «A 37 anni dico ancora la mia – commenta sorridendo –. Ho giocato 5 set senza troppi dolori, ho tenuto bene». Con la qualificazione già in tasca, spazio al turn over. «È stato giusto che giocassimo tutti, anche perché la stagione sarà lunga con il campionato e la coppa. È stata una gara utile per mettere minuti nelle gambe e ci sarà bisogno del supporto di tutti». Domenica si parte con il campionato: all’Allianz Cloud, che potrà accogliere 700 spettatori secondo l’Ordinanza della Regione Lombardia n. 610 del 19/09/20, arriva Cisterna. «Sono molto contento che ci siano 700 spettatori, perché potranno darci una mano. Noi scendiamo in campo per provare a vincere per iniziare con i tre punti il nostro cammino in Superlega».

MILANO – La carta di identità dice 37, ma il suo sorriso a fine gara racconta di una giovinezza senza tempo. Stiamo parlando di Nicola Daldello, esperto palleggiatore classe 1983, che contro Monza in Coppa Italia è stato schierato da coach Piazza titolare nel sestetto iniziale dell’Allianz Powervolley Milano. Dopo una maratona di 2 ore nel derby lombardo di coppa, il regista in maglia numero 5 non ha nascosto la sua emozione nel tornare a giocare, quasi come fosse un nuovo esordio, soprattutto dopo la lunga pausa che ha bloccato la pallavolo a causa del Covid19.

«A 37 anni dico ancora la mia – racconta sorridendo Daldello –. Sono ovviamente dispiaciuto per la sconfitta al tie break, ma sono contento della mia prestazione. Ho giocato 5 set senza troppi dolori, ho tenuto bene. Poteva andare peggio». Una nuova prima volta quella di Daldello, che è tornato a vestire in campo la maglia Powervolley dopo due stagioni, così come è stata prima volta per i giovanissimi Mosca, Meschiari e Staforini, rispettivamente classe 2000, 2002 e 2003. Dopo un inizio in salita, Milano contro Monza si è tolta la polvere di dosso, tornando a macinare gioco ed una buona pallavolo. Ne è convinto Daldello, che analizza così la prestazione della squadra: «Non siamo entrati con il giusto approccio in partita, anche se Monza ha spinto subito forte e ci ha messo in difficoltà. Poi siamo stati molto bravi a giocare la nostra partita: non era semplice, soprattutto perché c’erano ragazzi non abituati a giocare ogni settimana, e questo è un merito che va riconosciuto a chi è sceso in campo. È stato giusto che giocassimo tutti, anche perché la stagione sarà lunga con il campionato e la coppa. È stata una gara utile per mettere minuti nelle gambe e ci sarà bisogno del supporto di tutti». In questo percorso sarà necessario quindi il supporto di tutti, non solo dei giocatori, ma anche del pubblico che già da domenica 27 potrà tornare all’Allianz Cloud, secondo quanto previsto dall’Ordinanza della Regione Lombardia n. 610 del 19/09/20, valida dal 19 settembre fino al 15 ottobre 2020, che autorizza l’accesso degli spettatori in misura non superiore a 700 negli impianti al chiuso.

Oltre ai 700, a Milano arriverà la Top Volley Cisterna, squadra con cui l’Allianz Powervolley farà il suo esordio in campionato. «Sarà una partita difficile e combattuta, punto a punto – conclude Daldello –, perché loro hanno una squadra che si è molto rinforzata negli ultimi anni. Sono molto contento che ci siano 700 spettatori, perché potranno darci una mano. Noi scendiamo in campo per provare a vincere per iniziare con i tre punti il nostro cammino in Superlega».

VIDEO INTERVISTA DALDELLO: