Dopo Cantù, Lorizio: “Ogni partita come una finale”

Reggio – Cantù, 1 – 3: di nuovo il PalaBigi di via Guasco non ha visto vincere la squadra di casa. Il primo incontro della fase di ritorno in serie A2 Credem banca è finita con un risultato «un po’ bugiardo», ha puntualizzato a fine incontro il coach Pino Lorizio. I parziali raccontano una partita combattuta sul filo del rasoio (24-26, 26-24, 22-25, 26-28). «Ciò che ha cambiato tutto è stato non vincere il primo set – ha continuato l’allenatore –, siamo stati sempre avanti fino alla fine, abbiamo anche rischiato di perdere il secondo nonostante avessimo una percentuale di attacco altissima».

In generale la prestazione in attacco della Conad su tutto il match ha superato quella canturina (il 55% di efficacia dei reggiani contro il 48% degli ospiti, rispettivamente 58% e 37% se guardiamo solo il secondo set). Equiparabile la ricezione (37% Conad e 38% Pool Libertas), ma la squadra del Tricolore ha commesso più errori in battuta (20 servizi sbagliati contro i 14 di Cantù) e ha lavorato peggio a muro, il fondamentale che ha portato nelle tasche reggiane 10 punti contro i 13 degli avversari.

«Credo che stasera sia stato dato un bel segnale – ha aggiunto Lorizio – prima di tutto di compattezza della squadra, di voglia di lottare: questo è positivo. Adesso ci manca tranquillità, come abbiamo due o tre palloni sbagliati andiamo giù dal punto di vista morale. Dobbiamo lavorare sulla personalità, essere bravi a tirarci fuori da soli dalle situazioni. Come ho già detto, ogni partita per noi deve essere come una finale, con l’atteggiamento di chi combatte su ogni palla senza pensare al punteggio».

Il boccone dell’aver di nuovo perso tra le mura casalinghe, in apertura della fase di ritorno, è però molto amaro. «È veramente un periodo difficile – ha detto a fine match lo schiacciatore e vice capitano Ludovico Dolfo -, bisogna subito resettare e ripartire. Oggi (domenica sera, ndr) abbiamo dato davvero tutto quello che avevamo e speriamo che questa rotta cambi. La prestazione di Magnani sicuramente è un grosso punto a nostro favore». L’opposto Alessandro Magnani, reggiano classe ’95, ha realizzato infatti la bellezza di 37 punti. «Sono soddisfatto ma ovviamente c’è il rammarico per non aver fatto punti in questa partita, che era veramente importante – ha commentato Magnani –. Nonostante questo penso si sia visto un incontro un po’ sopra la media rispetto alle nostre ultime prestazioni in casa, perciò siamo sul binario giusto. Continueremo a lavorare per arrivare al prossimo ancora più agguerriti».

Il secondo appuntamento del ritorno sarà domenica prossima ore 19 al Palasport di Ortona (Chieti), dove sarà la Sieco Service (terza in classifica con 24 punti) a ospitare i reggiani. Mentre Reggio combatteva contro Cantù, gli abruzzesi sono stati sconfitti a casa della Synergy Mondovì (3 a 1), la quale ora occupa la decima posizione in classifica. La Conad è scalata in undicesima, a pari punti (9) con la Pool Libertas che resta dodicesima.