NBV e Acque Veronesi portano l’acqua di rete all’Agsm Forum

VERONA – Un progetto green che fonde un utilizzo più consapevole dell’acqua, la nostra risorsa più preziosa, con la drastica diminuzione dei rifiuti plastici. NBV Verona e Acque Veronesi uniscono le forze per uno sport più pulito.
Come? Attraverso l’installazione di tre erogatori all’Agsm Forum, due sul campo principale e uno nella tensostruttura, e la distribuzione di borracce in Tritan, un materiale sicurissimo, resistente e Made in Italy che sostituisce le bottigliette monouso.

Roberto Mantovanelli, Presidente di Acque Veronesi: “Per noi lo sport è un importante veicolo per trasmettere i nostri valori ai più giovani. Vogliamo portare avanti il concetto di uso consapevole dell’acqua. E quella di rete è controllata, sicura, e in tutto il suo ciclo di produzione risulta essere la più sostenibile, perché ci dà la minor quantità di rifiuti e di emissioni. Con questo progetto, abbiamo introdotto anche le nostre nuove borracce in Tritan, che consegneremo alle squadre e anche agli studenti della provincia. Sulla borraccia c’è un QR code che spiega le caratteristiche di questo materiale, Made in Italy, e altre informazioni utili relative all’uso consapevole dell’acqua. Vogliamo uno sport a impatto zero, le borracce sono lavabili, riutilizzabili e riciclabili. Così riduciamo al massimo la produzione di rifiuti. Un progetto a cui teniamo in maniera particolare perché è l’ultimo curato da Dario Tinazzi, che purtroppo ci ha lasciati di recente. Dario per anni si è occupato della comunicazione di Acque Veronesi con grande energia e passione, che nonostante la malattia non è mai mancata neanche negli ultimi mesi. E questo progetto ne è la conferma”.

Fabio Venturi, Direttore Generale NBV Verona: “E’ il primo tassello di un progetto green importante, che parte dall’eliminazione delle bottiglie di plastica. Si passa all’utilizzo esclusivo di borracce, grazie ad Acque Veronesi, che ha creduto subito in un progetto che, fra l’altro, avremmo volentieri presentato prima se non dovessimo fare i conti con l’emergenza Covid-19. Un bel primo tassello, che consiste in due erogatori sul campo principale e uno in tensostruttura. E le bottiglie di plastica spariranno anche per le squadre ospiti, perché gli regaleremo loro una borraccia ciascuno per ogni partita. Non ci fermiamo: stiamo lavorando anche all’ipotesi di una colonnina per ricaricare le auto elettriche nel parcheggio del Forum, in accordo con il Comune e Agsm, e anche con un partner con cui stiamo chiudendo l’accordo per una fornitura di auto elettriche. Un primo passo molto concreto per il futuro di tutti”.