Tinet reagisce e doma Bolzano

Grande reazione d’orgoglio della Tinet che cambia registro dopo la poco soddisfacente prova contro Portomaggiore. Dopo due set vinti abbastanza agevolmente i gialloblù subiscono il veemente rientro degli ospiti, ma con grinta riescono ad aggiudicarsi il match sul filo di lana. Decisivo l’ex di giornata Alberto Baldazzi che vince la “sfida degli opposti” col greco Anastasios mettendo a terra ben 36 palloni

Tre punti d’oro per la Tinet Prata che si impone in un match dai due volti contro il Mosca Bruno Bolzano. Grande qualità di gioco nei primi due e un po’ di sofferenza nel terzo e quarto parziale. A caricarsi sulle spalle la squadra ci hanno pensato Alberto Baldazzi autore di 36 punti e anche un Matteo Bortolozzo a tutto tondo che ha alzato la voce a muro nei momenti decisivi.

Grande voglia di riscatto per la Tinet Prata che vuole “vendicare” sportivamente la prova storta di sabato contro Portomaggiore. Entrano subito decisi in campo i Passerotti che partono avanti grazie ai bei colpi di Bruno e Dolfo. Tra le fila ospiti si mette in moto anche il temibile opposto greco Anastasios. Primo colpo di reni per la Tinet che scatta sul 10-6. Alla sfida degli opposti si iscrive anche Baldazzi che con un muro firma il massimo allungo pratese sul 18-12. In questo frangente ottima l’intesa tra Calderan e Bortolozzo. Per il centrale un set eccellente che ha portato per lui 7 punti equamente divisi tra attacco, muro e battuta. Purtroppo Prata ha un passaggio a vuoto e con parecchi errori e una ricezione poco incisiva che costringe ad un gioco scontato fa rientrare Bolzano fino al -2 (20-18). Allarme rosso per Mattia che richiama all’ordine la propria truppa. Il primo a rispondere è il soldato Baldazzi (peraltro ex di Bolzano) che appena rientra schianta subito la palla nel campo ospite. Calderan si diverte a sfruttare Bortolozzo che con un primo tempo porda il punteggio sul 24-20. Anastasios annulla il primo, ma nulla possono i bolzanini nell’azione successiva e il parziale si conclude per 25-21.

La Tinet non abbassa la guardia nel secondo parziale che, anzi, viene letteralmente dominato dagli uomini di Mattia. Gialloblù sempre in controllo già dai primi scambi: 9-6. Prata gioca molto bene a muro ed è efficace nei contrattacchi. La logica conseguenza è che il vantaggio si dilati in maniera importante: 16-10. Palano cerca di cambiare strategia di gioco ed inserisce un altro regista: fuori Grassi e dentro Maccabruni. La mossa non sortisce l’effetto desiderato non per demeriti del giovane palleggiatore, ma per le qualità di gioco di Prata. Gli attaccanti passano con buona regolarità e quando non ci riescono loro lo fa anche Calderan con attacchi di seconda come quello che marca il 21-13. Baldazzi mette a segno anche un ace inseguendo la quota 100 in serie A: è a -4 dal traguardo. Il set point è marcato da Bruno con un’ottima diagonale. Aspiotis è l’ultimo ad arrendersi, ma i suoi sforzi sono resi vani Bressan che sbaglia di parecchio la battuta che consegna il 25-15 finale ai Passerotti.
Tutta altra musica nel terzo set. Gli altoatesini rientrano in campo agguerriti mentre la Tinet commette parecchi errori diretti in attacco, cosa che non era capitata in precedenza. Gli ospiti ne approfittano e mantengono il comando delle operazioni. I gialloblu raggiungono la parità sul 21-21, ma poi incassano un terribile break di 0-3 firmato da Anastasios. La Mattia’s band non demorde con Baldazzi che suona la carica murando Anastasios e impattando sul 24-24. Un altro muro, questa volta di Dal Col, sull’opposto ellenico consegna addirittura il match point ai padroni di casa. Ma i bolzanini lo annullano e poi allungano con un ace fortunoso di Polacco aiutato dal nastro. La fortuna aiuta gli audaci e Bolzano vince i set con un primo tempo che chiude la contesa sul 26-28.
Il terzo parziale è teso. Entrambe le squadre sentono l’importanza della posta in palio e in campo si vedono molti più errori che in precedenza. Prosegue la sfida titanica Baldazzi-Anastasios con il gialloblù che porta i suoi sul + 3 (15-12) e il greco che agguanta la parità. Tra i Bolzanini belle cose anche di Dalmonte. Provano lo strappo gli ospiti (22-20), ma a ricacciarli indietro ci pensa l’opposto ferrarese (22-22). Mattia indovina la mossa e inserisce il rientrante Katalan a muro per Bruno. Bortolozzo in coppia col centrale triestino prima ferma il pericolo pubblico numero uno Anastasios e poi cancella Bressan: 23-22. Il muro subito fa male all’opposto ospite che deve uscire dalla zona di comfort e compie l’errore che da alla Tinet il match point. Tutto il palazzetto sa che nell’azione successiva Calderan servirà Baldazzi, ma il bombardiere pratese suggella la sua prestazione con il punto del 25-23 che da la vittoria da tre punti e tanta fiducia ad una Tinet in ripresa.
TINET PRATA – MOSCA BRUNO BOLZANO 3-1
PRATA: Baldazzi 36, Katalan, Calderan 2, Dal Col 6, Pinarello (L), Dolfo 9, Vivan (L), Paludet, Bruno 11 , Bellini, Meneghel, De Giovanni, Bortolozzo 12, Gambella, Deltchev. All: Mattia
BOLZANO: Grassi, Bressan 6, Polacco 3, Anastasios Aspiotis 25, Dalmonte 23, Gasperi 10, Brillo (L), Maccabruni 2, Ostuzzi, 4 Gallo, Senorer, Codato, Marotta (L). All: Palano
Arbitri: Licchelli di Lecce e Mesiano di Bologna