Una Tinet poco incisiva deve cedere le armi in tre set all’arrembante Portomaggiore. Si spera in unpronto riscatto già martedì, sempre al PalaPrata, contro Bolzano

Brutta serata per la Tinet che dopo le convincenti prove delle ultime settimane cede le armi alla matricola Portomaggiore che arriva al PalaPrata giocando una partita ordinata e meritando di portarsi a casa i tre punti messi in palio. Per i gialloblù un passo indietro a livello di gioco soprattutto per intensità difensiva e per la difficoltà di mettere la palla a terra in attacco.

Coach Mattia si presenta al via con una modifica allo starting six delle ultime partite. In banda parte Dolfo al posto di Bellini che ha accusato un risentimento muscolare nell’allenamento di rifiniture. La sua assenza si somma a quelle di Katalan, Vivan e Paludet. Il sestetto è completato dalla consueta diagonale palleggiatore opposto composta da Calderan e Baldazzi, Dal Col e Bortolozzo al centro, Bruno in posto 4 e Pinarello libero. Partono forte gli ospiti subito 0-2. Contro break dei Passerotti che fanno 4 punti di fila incluso un ace di Calderan. La partita si mantiene in equilibrio fino all’ 11-10, poi Portomaggiore sale di giri col proprio muro e si porta in vantaggio per 12-16 costringendo Mattia a chiamare time out. L’attacco di Prata è in pratica sostenuto dai soli Dal Col e Baldazzi che macinano punti mentre i loro compagni faticano dannatamente a mettere la palla a terra. Così i ferraresi prendono il largo fino al 19-25 firmato da Nasari.

Raddoppio dei ferraresi che bissano il risultato del primo parziale, con una Tinet che fatica a trovare continuità di gioco e anche a mettere in mostra quelle qualità difensive che avevano propiziato i buoni risultati delle ultime giornate.  Portomaggiore parte con l’entusiasmo dato dalla vittoria del primo parziale: 3-8. Capitan Deltchev entra in campo per Bruno. Reazione dei Passerotti che impattano grazie ad azioni lunghe e ad un muro più efficace che cattura anche due punti con Baldazzi e Bortolozzo. Si procede a braccetto fino al 13-13. Poi la luce si spegne nel campo Tinet e gli opsiti si involano sul 14-17. Un parziale che si mantiene costante e anzi si amplia. Dolfo annulla un set ball, ma poi il set viene chiuso da un potente lungo linea di Albergati che Pinarello non riesce a tenere: 19-25

Il terzo parziale pur vivendo per ampi tratti in situazione di punto a punto non ha mai dato l’idea che la Tinet potesse riaprire la contesa. Come nei set precedenti il primo break è stato causato dal muro ferrarese che ha stoppato prima Dal Col e poi Dolfo propiziando il 10-14. Gli ospiti hanno mantenuto saldamente il comando delle operazioni. Sul 13-18 Mattia cerca di cambiare l’inerzia del match inserendo i giovani Gambella e De Giovanni al posto di Calderan e Baldazzi e facendo rientrare Bruno per Deltchev. Si vedono piccoli sprazzi di energia, ma ormai il trenino ferrarese e lanciato e non si riesce a fermare. Nasari procura ai suoi un buon bottino di match point. I ferraresi la chiudono subito con Ferrari che stoppa l’attacco centrale di Dal Col e suggella il 17-25 finale. Si spera in un pronto riscatto per la terza partita consecutiva al PalaPrata che si disputerà martedì alle 20.00 contro Bolzano.

TINET PRATA – SA.MA PORTOMAGGIORE 0-3

TINET PRATA DI PORDENONE: Bortolozzo 6, Baldazzi 18, Bruno, Calderan 1, Dolfo 5, Pinarello (L1), Dal Col 10, Bellini, De Giovanni, Gambella, Deltchev 3, Meneghel. All.Mattia

SA.MA PORTOMAGGIORE: Nasari 8, Albergati 13, Graziani 13 , Ferrari 11, Quarta 6, Masotti, Zanni, Benedicenti (L), Ciccarelli, Bragatto, Gabrielli (L2) , Marzola. All: Cruciani

Arbitri: Sessolo e Serafin di Treviso

Parziali: 19-25 / 19-25 / 17-25