Bologna-Belluno, il duello si sposta in A3: terzo incrocio in 4 mesi

È il terzo incrocio nell’arco di quattro mesi: i primi due atti hanno scritto l’epilogo della scorsa stagione di serie B, con una finale playoff decisa al Golden set. Ora cambia il palcoscenico, ma le sfidanti sono sempre le stesse: Geetit Bologna da una parte, Da Rold Logistics Belluno dall’altra. In B l’hanno spuntata gli emiliani e ora i rinoceronti proveranno a prendersi la rivincita. Domani (domenica 24, ore 18), a San Lazzaro di Savena, si gioca per la terza giornata del campionato di Serie A3 Credem Banca. 

COMBATTIVO – «Mi aspetto un avversario combattivo – afferma l’allenatore della Drl, Diego Poletto – anche se, rispetto alle prime due giornate con Pineto e Macerata, il livello tecnico dovrebbe avvicinarsi maggiormente ai nostri standard». I biancoblù vogliono muovere la classifica: «L’importante sarà riuscire a portare sul campo, con serenità, ciò che di buono produciamo in palestra durante la settimana». 

AFFIATAMENTO – Alla lunga, il lavoro è destinato a dare i suoi frutti: «Stiamo provando a “venirci incontro” tecnicamente – riprende Poletto -. Questo è un gruppo molto affiatato dal punto di vista umano, i ragazzi si vogliono bene. Ma l’affiatamento deve emergere pure sotto rete, soprattutto nei momenti di difficoltà. Dobbiamo aiutarci a vicenda». 

QUALITÀ SUPERIORE – Vittorioso al tie-break nel match d’esordio, a Brugherio, il sestetto bolognese è reduce da un passivo in 4 set contro Savigliano, di fronte al pubblico amico: «Personalmente – conclude il coach della Da Rold Logistics – considero la Geetit un avversario come gli altri, in un campionato nuovo. Nei giorni scorsi ci siamo allenati con una qualità superiore. E abbiamo capito che è inutile farsi prendere dal nervosismo: l’unica cosa che conta è il lavoro. Il clima? È buono. Ci manca solo qualche punto per renderlo ancor più sereno». 

DIRETTA – Va ricordato che la sfida verrà trasmessa in diretta streaming su legavolley.tv: gli arbitri designati per il confronto sono Antonio Licchelli di Catanzaro e Stefano Chiriatti di Lecce.