Del Monte Coppa Italia: Brescia c’è!

La Gruppo Consoli Centrale McDonald’s centra il primo obiettivo stagionale con la qualificazione ai Quarti di Coppa Italia, dopo che mercoledì sera Castellana Grotte ha battuto Santa Croce nel recupero della sesta giornata di andata. Zambonardi: “Un traguardo prestigioso per la nostra città”

La classifica al termine del girone di andata si è arricchita mercoledì sera di un risultato importante, che garantisce a Brescia la certezza della qualificazione ai Quarti di Coppa Italia. La vittoria di Castellana Grotte per 3-0 su Santa Croce rilancia la corsa dei pugliesi, ma più che altro dice che i Tucani sono matematicamente nella Top-6, resta solo da definire se come quinti (e in quel caso lo scontro sarebbe ad Ortona) o come sesti (con avversario Cuneo, in casa piemontese).

Al momento il ranking aggiornato coi recuperi – ma ne mancano ancora due, in agenda il 31 gennaio alle 18 -, dice che le squadre qualificate sono Bergamo, Taranto, Cuneo, Ortona e Brescia, come da classifica:

Bergamo 29 punti e 1 gara da giocare

Taranto 24 punti

Cuneo 21 punti

Ortona 19 punti e 1 gara da giocare

Brescia 18 punti

Castellana Grotte 16 punti e 1 gara da giocare contro Ortona

Reggio Emilia 16 punti

Santa Croce 14 punti e 1 gara da giocare contro Bergamo

I Quarti, in gara unica, si giocheranno il 10 febbraio, le semifinali il 24, mentre la Coppa sarà assegnata a Bologna il 11 marzo, nell’Unipol Arena che lo scorso anno già ospitò i Tucani, approdati alla loro prima storica finale.

Coach Zambonardi è contento: “Anche quest’anno raggiungiamo obiettivi prestigiosi nonostante le difficoltà, puntando su tanti giocatori locali e su una panchina molto giovane. Questo primo traguardo di stagione è la conferma di un lavoro importante che svolgiamo da anni con passione, portando in alto i colori di Brescia nel secondo campionato nazionale. Non sarà facile passare il turno, perché con grande probabilità arriveremo ai Quarti come sesti e incontreremo Cuneo, formazione molto solida, ma per l’Atlantide è di certo una soddisfazione e un ulteriore riconoscimento della buona semina fatta”.