Grinta Aurispa Libellula: successo al tie-break con Tuscania

Aurispa Libellula torna di fronte al proprio pubblico (Palazzetto dello Sport di Tricase) per la 3° giornata di Serie A3 Credem Banca, girone blu, contro Maury’s Com Cavi Tuscania dell’ex Hidde Boswinkel.

Mister Fabrizio Grezio può contare sul recupero del libero Paolo Cappio, che si inserisce nel sestetto di partenza con Martin Kindgard in regia, i centrali Maccarone e Fortes, i martelli Vinti e Corrado e l’opposto Casaro.

Partenza da incubo per i padroni di casa (0-5) che costringono il loro allenatore a chiedere il primo timeout, necessario per resettare tutto e ripartire (5-7). Salgono i decibel del pubblico, che spinge le giocate dei propri beniamini sino al 13-13, con un ace sporco ma vincente di Casaro. La gara è godibile e le squadre si equivalgono, giocando punto a punto, sino al tentativo di allungo di Tuscania, con i padroni di casa che riagguantano nuovamente il pari (19-19). Finale thrilling con lo stesso copione: nuovo vantaggio ospite ed ennesimo recupero dei salentini che, però, non riescono a completare l’opera e lasciano il set agli avversari (26-28).

Secondo set in cui vige l’equilibrio con il “corto muso” che Tuscania riesce a mantenere nel corso dei primi scambi (3-5). Dopo una serie di battute e una volta affinata l’intesa, finalmente è Aurispa Libellula a mettere il muso avanti (11-10), costringendo mister Passaro a chiamare il timeout. Match imprevedibile e nuova fuga ospite (13-16), frutto dei troppi errori del sestetto salentino. Corrado e Casaro si esaltano ed approfittano per piazzare punti pesanti su un turno di battuta irresistibile di Kindgard (21-17). Finale tutto di marca salentina con Maccarone che in seconda linea piazza il punto per la conquista del set (25-19).

Si ritorna sul taraflex con l’incognita su dove penderà stavolta la bilancia. Un buon turno di battuta di Vinti e i due monster block di Corrado e Rau, sembrano volerla indirizzare verso Aurispa Libellula (5-3). Il vantaggio rimane tale sino al timeout chiesto da Tuscania (11-8), che sortisce gli effetti sperati e ribalta il parziale (12-13). Un break di quattro punti dei laziali sembra indirizzare il set a loro favore (12-17) ed effettivamente Tuscania se lo guadagna senza troppa fatica (21-25).

Quarto set incerto che comincia esattamente come gli altri, con l’incognita di capire chi la spunterà (8-8). Dubbio che non si scioglie col passare del tempo e i continui cambi palla cristallizzano la situazione di parità (15-15). Solo la tenuta mentale può essere decisiva ed evidentemente quella di Aurispa Libellula è più stabile. Sarà proprio questo fattore, infatti, a garantire a Kindgard e compagni la conquista del set (27-25).

Tie-break illuminante per Maccarone, che al turno di battuta guida i suoi sul 6-0. Stavolta il trend è diverso e si vede, con i ragazzi di mister Grezio che non sbagliano nulla e recuperano palloni impossibili. Set dominato e vittoria cercata, sudata e conquistata con i denti e con le unghie (15-7).

IL TABELLINO
Aurispa Libellula Lecce – Maury’s Com Cav Tuscania 3-2 (26-28; 25-19; 21-25; 27-25; 15-7)
Aurispa Libellula: Bruno Vinti 13, Francesco Fortes 2, Martin Kindgard 5, Francesco Corrado 26, Nicolò Casaro 21, Graziano Maccarone 8, Paolo Cappio (L), Giancarlo Rau 11, Enrico D’Alba, Francesco Giaffreda (L), Marco Lucarelli, Lorenzo Persichino, Fiorenzo Melcarne.

Maury’s Com Cavi Tuscania: Sebastiano Marsili 3, Hidde Boswinkel 27, Federico Rossatti 18, Gabriele Ceccobello 3, Michele Marinelli 18, Augusto Quarta 4, Francesco Prosperi Turri (L), Sebastiano Stamegna, Federico Menichetti, Mattia Della Rosa, Mario Catinelli Guglielminetti, Andrea Mariani (L), Francesco Quagliozzi.

Arbitri: Walter Stancati, Alessandro Pietro Cavalieri

Uff. Stampa Aurispa Libellula