Fulvio Roncoroni è il nuovo Direttore Tecnico del Settore Giovanile della Campi Reali Cantù. Braccio destro fin dai primi momenti del suo predecessore Alessio Zingoni, è il Coach di Olgiate Comasco a raccoglierne l’eredità dopo quattro anni di lavoro quotidiano fianco a fianco. Obiettivo: continuare con l’esperienza iniziata sotto la guida dell’allenatore toscano, e magari portare qualche ragazzo del settore giovanile in pianta stabile in prima squadra, che parteciperà al campionato di Serie A3 Credem Banca nella stagione 2026/2027.

 

LE PAROLE DI FULVIO RONCORONI

Desidero ringraziare il Presidente Ambrogio Molteni e il Direttore Sportivo Maurizio Cairoli per la nomina a Direttore Tecnico, della quale sono molto onorato. Per me è stato facile accettare, per due ragioni in particolare: in primo luogo il settore giovanile è da sempre il mio “primo amore”; in secondo luogo, la possibilità di farlo qui a Cantù, continuando il percorso avviato quattro anni fa con il mio predecessore Alessio Zingoni, è stato uno stimolo che non potevo ignorare.

Ci tengo anche a ricordare una persona che non c’è più ma che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo del settore giovanile: Stefano ‘Tete’ Pozzi. Anche per lui mi sento “in dovere” di portare avanti questo impegno.

La priorità sarà quindi consolidare quanto costruito finora, con l’ambizione di fare di Cantù un punto di riferimento per la pallavolo giovanile maschile del territorio.

Quest’anno siamo riusciti a far esordire un ragazzo in Serie A2 Credem Banca e, per il quarto anno consecutivo, siamo la società con il maggior numero di atleti convocati nella Rappresentativa Territoriale di Como. Due risultati per nulla scontati che ci devono inorgoglire e spronare a fare sempre meglio.

La prossima stagione presenteremo tutte le squadre giovanili dall’Under 13 fino all’Under 19; prenderemo parte anche ai campionati di Serie, probabilmente in Divisione, con formazioni composte interamente da giovani del vivaio.

Con la società abbiamo concordato diversi interventi e investimenti nel settore: a partire dalla conferma e dall’ampliamento dello staff tecnico – cosa a cui tenevo molto – fino ad interventi in aree “strutturali”, tutti volti a garantire standard in costante miglioramento nell’offerta tecnica, formativa e sportiva per i nostri ragazzi.

L’obiettivo è proseguire su questa strada, migliorando la nostra competitività a livello interterritoriale e regionale, senza mai perdere di vista la crescita del singolo atleta. Sono traguardi ambiziosi che richiedono tempo: se devo darmi un orizzonte, direi almeno tre o quattro anni di lavoro.