Luca Porro, un altro giovane campione d’Europa per la Tinet

La pallavolo è una passione di famiglia, ma Luca, diciasettenne schiacciatore, capitano della Nazionale U18 campione d’Europa ha le idee chiare:
“I risultati si ottengono con umiltà, il massimo impegno e lavorando per aiutare la squadra. Il salto di categoria mi affascina: sarà una grande opportunità di crescita e non vedo l’ora di cominciare”

A breve verrà girata una proposta alla Treccani. Inserire tra i sinonimi di “pallavolista” il lemma “Famiglia Porro”. Eh già, perchè il fratello maggiore Paolo gioca in Superlega a Milano e il più piccolo, Simone si sta facendo valere nelle categorie giovanili. E il fratello “di mezzo” – direte voi? Quello risponde al nome di Luca ed è ufficialmente un nuovo giocatore della Tinet Prata. Schiacciatore ricevitore di 194 cm, nato a Genova il 9 Maggio 2004, il diciasettenne Luca ha già nel palmares  la vittoria di un Europeo U18 ottenuta assieme a Mattia Boninfante e per di più coi galloni di capitano e  tre scudetti giovanili conquistati con la Colombo Volley Genova. L’ultimo successo risale alla scorsa settimana quando si è aggiudicato il titolo di campione d’Italia U19 condendolo con i premi personali di Miglior attaccante e soprattutto MVP della manifestazione.
Ora, per non perdere il ritmo, è in ritiro a Camigliatello Silano con la nazionale U19 per preparare i Mondiali di categoria

Sono molto felice per com’è andato l’anno con la Colombo Genova con due finali nazionali affrontate nei migliori dei modi. – ci dice dal ritiro azzurro – Sono entusiasta di fare il salto di categoria e non vedo l’ora di iniziare con i nuovi compagni e la nuova squadra. Sicuramente ho accettato Prata per il grande entusiasmo che mi hanno trasmesso e per il progetto interessante che mi hanno proposto.”

Ci racconti com’è stato il tuo percorso pallavolistico dagli inizi ad adesso? Hai qualche idolo in particolare o qualche giocatore al quale ti ispiri?

“Ho iniziato a giocare a pallavolo fin da bambino grazie alla passione che proveniva dalla mia famiglia, che mi ha fatto avvicinare molto a questo sport che fin da subito mi ha affascinato. Sicuramente ciò che mi ha aiutato e mi aiuterà sempre nel mio percorso sono l’impegno, la dedizione e la determinazione messe in tutto ciò che faccio.
Non ho molti idoli ma ho sempre cercato di ispirarmi a giocatori importanti, più grandi e con più esperienza, da cui poter trarre il meglio.”

Avere un fratello che gioca in Superlega è un riferimento? Ti sei confrontato con lui per capire le dinamiche del volley professionistico?

“Paolo, come il resto della mia famiglia, per me è sempre stato un grande punto di riferimento e una spalla su cui appoggiarmi. Sicuramente ci confrontiamo, non solo per la pallavolo, ma per qualsiasi cosa, e per quanto riguarda l’ambiente pallavolistico mi ha sempre consigliato di avere un approccio umile e impegnarmi al massimo”

Cosa conosci dell’ambiente di Prata? Quali sono le tue aspettative per la prossima annata?

Quello che traspare dell’ambiente di Prata è che sia una società molto appassionata a questo sport e volenterosa nel far bene e seriamente le cose. E queste sono alcune delle caratteristiche principali che mi hanno spinto a scegliere questa società.
Sono molto carico e fiducioso per la prossima stagione perché affronterò un campionato nuovo e voglio farlo al meglio. Non vedo l’ora di giocare davanti ai tifosi che potranno rientrare in palestra dopo questo lungo periodo di Covid per tifarci e supportarci.”

Se dovessi descriverti come giocatore quale sarebbe il tuo punto forte e quale l’aspetto del gioco sul quale ritieni di dover ancora migliorare?

“Come giocatore il mio punto forte è l’impegno che metto in campo e la volontà nel dare sempre il massimo, soprattutto per aiutare i compagni e la squadra. Sicuramente, essendo anche molto giovane, devo ancora migliorare su molti aspetti, e penso che non si smetta mai di progredire in ogni piccolo fondamentale del gioco.”

Ci racconti di Luca oltre la pallavolo? Studi? Hai qualche hobby, passione, sogno particolare?

“Frequento la quarta superiore del liceo sportivo. Sono un ragazzo molto socievole a cui piace stare sempre in compagnia e divertirsi con gli amici. Un saluto speciale a tutta la tifoseria e a tutte le persone che ci supporteranno durante la prossima stagione. Un ringraziamento in particolare va alle persone che mi hanno permesso di avere questa grande opportunità di crescita, non vedo l’ora di cominciare”