Due set perfetti degli uomini di Grbic, poi i padroni di casa aumentano i giri, mentre calano quelli bianconeri che però lottano insieme, tengono mentalmente e, di carattere, si prendono i tre punti in palio. Giannelli si prende l’Mvp, grande prestazione a tutto campo di Anderson

 

Gioca due grandi set, sciorinando una pallavolo eccellente. Poi cala, soffre, ma lotta con le unghie e con i denti. E alla fine si prende i tre punti in palio la Sir Safety Conad Perugia che espugna in quattro set l’AGSM Forum di Verona di fronte ad una agguerrita formazione di casa guidata in panchina da Stoytchev ed in campo dal talento dello sloveno Rozic.
Ma i Block Devils si dimostrano di marmo, sopperendo a delle mancanze sotto il profilo strettamente tecnico che emergono dal terzo parziale con un carattere di ferro, sangue freddo nei momenti caldi e capacità di tenere dritta la barra nelle difficoltà.
È questa la sintesi della seconda giornata di Superlega che vede Nikola Grbic ed i suoi ragazzi tornare a Perugia con altri tre punti in cascina e la vetta della classifica, pur ovviamente ad oggi ancora effimera, ben salda.
Un match a due facce quello di stasera. La prima con Perugia esuberante al servizio, ottima a muro e nella correlazione con la difesa, micidiale quando c’è da capitalizzare un contrattacco. La seconda con Verona che sale di tono, con Mozic (24 punti alla fine) che è una sentenza in attacco, con i bianconeri che invece aumentano i numeri degli errori (9 nei primi due set, 17 nel terzo e quarto).
I numeri della sfida vedono Verona migliore al servizio (8 ace contro 3), Perugia superiore a muro (11 contro 5 scaligeri), in ricezione (56% contro 41%) ed in attacco (56% di positività alla fine, addirittura il 71% nel primo set).
Giannelli (4 punti di cui 2 a muro) si prende l’Mvp, Leon ed Anderson si dividono la palma di migliori realizzatori (19 punti a testa) con il martello americano che incanta la platea veronese con una prestazione magistrale in ogni zona del campo (1 ace, 67% in ricezione, 64% in attacco, 2 muri vincenti). Doppia cifra anche per Solè (10 palloni a terra).
Perugia mette ora provvisoriamente da parte la Superlega perché domani si apre la settimana che porta alla Final Four di Supercoppa del 23 e 24 ottobre.

IL MATCH

C’è Ricci a far coppia con Solè nello starting seven di Nikola Grbic. Primo break per Perugia con l’errore di Jensen ed il muro di Leon (2-5). Doppietta in attacco di Anderson (3-8). Primo tempo in contrattacco per Ricci (6-12) e poi in contrattacco a segno anche Rychlicki (7-14). Anderson ferma a muro Jensen (9-17). Tre ace di Spirito, muro di Asparuhov, Verona accorcia (14-17). Out Jensen, Perugia torna a +5 (15-20). Anderson in pipe (16-22). In rete il servizio di Mozic, set point Perugia (18-24). Chiude subito Solè in contrattacco (18-25).
Subito bianconero l’avvio con Anderson al servizio (0-3). Verona mette a terra due pallonetti e torna a contatto (4-5). Out Leon e parità (5-5). Si riscatta subito il capitano bianconero con attacco ed ace (5-7). Muro vincente di Giannelli (6-9). Anderson è implacabile in attacco e dai nove metri (8-12). Uno-due di Solè in primo tempo (10-15). Muro vincente di Ricci (13-19). Mozic non ci sta (16-20). Maniout di Anderson e set point Perugia (18-24). In rete Cortesia, i bianconeri raddoppiano (19-25).
Verona spinga in avvio di terzo set con l’ace di Aguenier (2-0). In rete la diagonale di Mozic e parità (3-3). Perugia va avanti di due con Giannelli a muro e con l’ace di Rychlicki (4-7). Nella metà campo scaligera è sempre Mozic a suonare la carica e l’attacco out di Rychlicki rimette tutto in equilibrio (7-7). Verona sorpassa con Asparuhov (8-7). Leon-Anderson e Perugia riparte (8-9). Le due squadre forzano dai nove metri commettendo alcuni errori di troppo (13-13). Ace di Mozic ed i padroni di casa rimettono la testa avanti (15-14). Muro di Aguenier, +2 Verona (17-15). Non tocca il muro l’attacco di Rychlicki (21-18). Ace di Jensen che avvicina i suoi al traguardo (23-19). Mozic porta Verona al set point (24-20). Al terzo tentativo chiude Jensen (25-22).
Quarto set con due squilli di Leon (1-3). Lungo scambio chiuso dal primo tempo di Ricci (5-8). Sempre Mozic (7-8). Il muro a tre bianconero stavolta ferma lo sloveno (7-10). Murato anche Leon (9-10). Solè chiude il contrattacco, poi missile di Leon al servizio con Verona che non riesce a costruire l’attacco (11-15). Perugia commette un paio di errori gratuiti (14-15). Ace di Zanotti e parità (15-15). Out Asparuhov, i bianconeri tornano avanti (15-17). Contrattacco di Ter Horst, in campo per Rychlicki (15-18). Leon tiene il vantaggio (18-21). Smash di Ter Horst (18-22). Fuori il primo tempo di Solè (20-22). Ace di Qafarena (21-22). La pipe di Anderson fa muovere il tabellino di Perugia (21-23). Fuori Leon, parità (23-23). Maniout dello stesso Leon, match point Perugia (23-24). Fuori Qarafena, i Block Devils si prendono i tre punti (23-25).

IL TABELLINO

VERONA VOLLEY – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3
Parziali: 18-25, 19-25, 25-22, 23-25
VERONA VOLLEY: Spirito 3, Jensen 7, Aguenier 6, Cortesia 2, Asparuhov 8, Mozic 24, Bonami (libero), Donati (libero), Qafarena 5, Raphael, Zanotti 2, Magalini 2. N.e.: Nikolic. All. Stoytchev, vice all. Simoni.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Giannelli 4, Rychlicki 9, Ricci 7, Solè 10, Leon 19, Anderson 19, Colaci (libero), Plotnytskyi 1, Travica, Mengozzi, Ter Horst 2. N.e.: Piccinelli, Dardzans, Russo (libero). All. Grbic, vice all Piacentini.
Arbitri: Mauro Goitre – Dominga Lot
LE CIFRE – VERONA: 15 b.s., 8 ace, 41% ric. pos., 23% ric. prf., 45% att., 5 muri. PERUGIA: 17 b.s., 3 ace, 56% ric. pos., 35% ric. prf., 56% att., 11 muri.

UFFICIO STAMPA SIR SAFETY CONAD PERUGIA