Coach Di Pinto suona la carica: “Stiamo lavorando molto per questa gara: avremo bisogno del grande pubblico del PalaMazzola per rievocare i ricordi della gara salvezza dello scorso anno”

La Gioiella Prisma torna al PalaMazzola. Domenica 20 novembre, nell’anticipo delle 15.30, Taranto sfida la Valsa Group Modena, gloriosa compagine modenese, oggi al sesto posto in classifica con 11 punti.
Modena ha cominciato questo campionato, dopo la rivoluzione estiva, con qualche difficoltà vincendo tre partite su sette, complici anche alcune indisponibilità importanti nel roster allestito. Il team emiliano, allenato da mister Giani, sta però lentamente riprendendo la forma e nell’ultima giornata ha battuto Siena con un’ottima performance corale.
Protagonisti anche di un 3-1 in Cev Cup in settimana contro la squadra finlandese Sastamala, i modenesi stanno attraversando un buon momento e sono affamati di punti per poter tornare ad occupare un posto tra le big di questo campionato.
Modena ha al momento un sestetto composto dall’ espertissimo regista brasiliano Bruno e dall’opposto turco Lagumdzija in diagonale principale, l’eclettico francese tra i più forti schiacciatori del mondo “Monsieur Magique” Ngapeth e l’emergente Rinaldi di banda, le colonne serbo e tedesca Stankovic-Krick al centro con l’esperto Rossini libero.
A disposizione del team ci sono anche lo schiacciatore francese Marechal, Malavasi e il palleggiatore Salsi entrati in Cev Cup.
Sicuramente un team con molte potenzialità che sta crescendo partita dopo partita e che darà tutto contro i padroni di casa, reduci da tre sconfitte consecutive con Padova, Piacenza e Trento. Ma il team allenato da mister Di Pinto è capace di tutto, forte anche del calore del PalaMazzola, dove ha già dimostrato di poter ribaltare ogni pronostico e dove lo scorso 13 marzo ha battuto proprio Modena, conquistando la storica salvezza.
Memore, quindi, di quello storico evento, i rossoblù del Presidente Bongiovanni faranno di tutto per accaparrarsi i il bottino in palio, tesoro preziosissimo per la salvezza di categoria.

“Siamo consci che il nostro grande obiettivo è la salvezza e vogliamo raggiungerla – dichiara coach Vincenzo Di Pinto – nelle prime gare abbiamo avuto alcune difficoltà con gli infortuni, seri quelli di Falaschi e Stefani con cui abbiamo cominciato il torneo. Poi siamo riusciti in 15 giorni di ritmo a fare punti contro Monza e soprattutto a Verona: due gare importanti. Nel test interno contro una potenziale avversaria diretta come Padova invece abbiamo assistito ad una buonissima Gioiella Prisma per i primi due set, per poi pagare le difficoltà di qualche giocatore, come l’assenza di Alletti, che poi non ha giocato neanche con Piacenza e a Trento, gara in cui abbiamo dovuto schierare un Antonov che non era al meglio per una distorsione al piede. Nonostante le difficoltà, però, dobbiamo mettere in campo sempre una maggiore cattiveria agonistica, è una caratteristica che non ci deve mancare”.

Sulla gara col Modena: “Abbiamo lavorato molto su questa gara contro un avversario di grande livello, una top del campionato. Il nostro obiettivo è provarci: stiamo programmando il rientro di Alletti e dovrei avere quasi l’intera rosa a disposizione. Un plauso va ai più giovani, per lo più alla prima esperienza di questo livello, che stanno cominciando a guadagnare minuti di partita, e che negli allenamenti stanno crescendo tantissimo”.

Infine, un appello ai tifosi: “Contro Modena lo scorso anno conquistammo davanti ad un pubblico incredibile la matematica permanenza in Superlega. E’ stata la gara più bella dello scorso torneo, ne ho un ricordo incredibile. In tanti vennero ad ammirare i grandi campioni del team emiliano e si ritrovarono ad applaudire una grandissima Taranto. L’invito è quello di riempire il PalaMazzola: gli ingredienti per assistere ad un grande spettacolo ci sono tutti. Tutti dicono che giochiamo un’ottima pallavolo e che siamo capaci di tutto, ma se vogliamo inventare una partita spettacolare abbiamo bisogno dei nostri meravigliosi tifosi”.

Anche il centrale Aimone Alletti ci crede: “Sto meglio e cercherò di recuperare per domenica. Contro Piacenza e Trento, avversarie più forti sulla carta e contro le quali si può anche perdere, ci è mancata la giusta dose di sana cattiveria agonistica, che dobbiamo mettere in campo necessariamente contro gli emiliani. Ogni gara, ogni set di questo campionato è importante: abbiamo bisogno di un pubblico infuocato per ripetere l’impresa della scorsa stagione”.

 

Appuntamento alle 15.30 al PalaMazzola.
Arbitri dell’incontro Ubaldo Luciani, Bruno Frapiccini

 

Linda Stevanato Ufficio stampa Gioiella Prisma Taranto

Foto Roberto Muliere