Cinque vittorie consecutive non sono un caso. Sono una dichiarazione di intenti. E il 3-0 stampato alla Gabbiano FarmaMed Mantova, quarta forza del girone, nella tana del PalaSguaitzer, ha il peso specifico delle serate che spostano gli equilibri. Il Belluno Volleycontinua la sua marcia e, nel “day after” lombardo, può permettersi di guardare la classifica con occhi ancora più ambiziosi: la vetta dista ora cinque lunghezze, mentre San Giustino, attualmente terza, è scivolata a meno sei e la stessa Mantova a meno sette.
INCANDESCENTE – Numeri che raccontano un gruppo sempre più solido, ma anche una squadra capace di leggere i momenti della partita. Perché se i primi due set sono stati interpretati con autorità, il terzo ha avuto il sapore della battaglia vera: Mantova ha alzato il livello, il punteggio si è fatto incandescente e sul 24-21 per i padroni di casa sembrava potersi aprire uno spiraglio. Invece no. I rinoceronti hanno serrato i ranghi, cancellato tre set point e chiuso ai vantaggi (26-24), trasformando una possibile crepa in un ulteriore mattone di fiducia.
SOSTANZA E QUALITÀ – Tra i protagonisti di giornata spicca Francesco Corrado. Quindici punti, come Giannotti, impreziositi da quattro muri e un ace: una prova di sostanza, oltre che di qualità. «È stata una partita difficile, lo sapevamo – racconta lo schiacciatore – ma l’abbiamo interpretata bene nei primi due parziali. Poi loro sono cresciuti e ci sta, c’era da aspettarselo. Bravi noi a non mollare sul 24-21 del terzo set e a spuntarla poi ai vantaggi: significa che la squadra c’è».
SENZA TREGUA – E c’è davvero, questo collettivo. Perché nel pieno di un tour de force che non concede tregua, il Belluno Volley continua a macinare gioco, punti e convinzione. La vittoria di Mantova è già storia, perché il calendario non aspetta: mercoledì 14 gennaio (ore 20.30), in Umbria, c’è una partita di assoluta rilevanza. A San Giustino va in scena il quarto di finale di Coppa Italia di A3, in gara secca, contro l’ErmGroup Altotevere.
IL PRECEDENTE RAVVICINATO – Le due formazioni si sono appena affrontate, sempre in Umbria, lo scorso 3 gennaio. Finì 3-0 per i rinoceronti. Ma in coppa, si sa, non esistono copioni già scritti. «Ora abbiamo l’ultimo step per arrivare al termine di questo tour de force – conclude Corrado –. Mantova è già archiviata. Dobbiamo subito pensare a San Giustino». È la mentalità di un gruppo che non vuole fermarsi. E che, passo dopo passo, sta riscrivendo la propria corsa ai piani alti della Serie A3.








