MANTOVA – A nemmeno due settimane dall’eliminazione dai playoff la Gabbiano Farmamed pianifica la ripartenza della prossima stagione in Serie A3. La prima pietra è la doverosa conferma di Andrea Radici sulla panchina biancazzurra, per un club a cui storicamente piace legarsi a lungo termine con gli allenatori. Sarà la seconda stagione sotto la guida del tecnico umbro, dopo il quadriennio con coach Serafini e i sette anni in precedenza di Giana Guaresi, già al Top Team in un passato ancor più remoto: in sostanza, dal novembre 2014 ad oggi il club mantovano ha avuto soltanto tre allenatori.

E mentre le rivali rimaste in lizza si scannano per l’unica promozione disponibile (l’altra è finita come previsto nelle mani di Reggio Emilia), il Gabbiano prova a fare ordine nei propri ranghi. Cinque giocatori sono già stati confermati per il torneo 2026-27, il quarto consecutivo in A3: si tratta dell’opposto Baldazzi (terza stagione), dei centrali Zanini (settima), Toajari e Andriola, della banda Baciocco, questi ultimi al loro secondo campionato in biancazzurro. Liberati Pinali ed El Moudden, nuovo sarà anche il parco alzatori, con Selleri accordatosi con Sarroch e Guerriero finito a Sabaudia. Lo schiacciatore Maiocchi tornerà a San Giustino, che ha formulato un’offerta con la quale il Top Team non può competere. Le incognite, al momento, riguardano capitan Gola, bandiera della squadra, incerto se proseguire nell’attività, e il centrale Simoni, che si è preso qualche giorno di riflessione prima di decidere se accettare la proposta formulata dalla società. Garantiti gli abbinamenti con lo sponsor Gabbiano e il brand FarmaMed, nonché con l’impianto delle gare casalinghe, che sarà il PalaSguaitzer di Borgochiesanuova.

Il presidente Paolo Fattori giudica positivamente la stagione appena conclusa e immagina una squadra competitiva anche nel futuro più prossimo. «Sono soddisfatto – esprime il numero uno del Top Team -, il bilancio finale non può che essere valido. Abbiamo chiuso il Girone Bianco al quinto posto ma potevamo essere terzi, non avessimo letteralmente buttato via l’ultima partita, forse l’unico vero neo del nostro percorso. Ma poi abbiamo affrontato i playoff con lo spirito giusto, superando il primo turno. Dettaglio per nulla scontato, considerato il nostro rapporto non felicissimo con le partite da dentro o fuori. Eravamo in un raggruppamento forte, non a caso le squadre che si giocano la promozione sono tutte del Centro-Nord. L’obiettivo è quello di rimanere competitivi, magari tagliando un po’ i costi. Sopravvivere non per frequentare semplicemente la terza divisione nazionale ma farlo in modo decoroso. Stiamo sondando il mercato in attesa di prendere decisioni definitive, circolano prezzi da capogiro…».

Oltre a due palleggiatori, al Gabbiano servirà un centrale, il libero e due o tre posti 4, in funzione dell’esito della vicenda Gola. Elemento a cui il Top Team, per le sue qualità umane anche all’interno dello spogliatoio, non vuole rinunciare.

Ufficio stampa Gabbiano Farmamed Mantova – [email protected]