Si è mosso con tempestività sulla scacchiera del volley mercato il ds Marco Imbriani ,per la
costruzione di un gruppo che si appresta a partecipare al suo secondo campionato di serie A3. C’è una squadra da rinnovare per 5/7 di roster, laddove scelte diverse o scadenze contrattuali di alcuni atleti non hanno consentito di creare basi per il rinnovo e, nel contempo, eludere aste per assicurarsi le prestazioni di qualche giocatore ambito dalla concorrenza. L’interlocuzione trilaterale, atleta-procuratore-società, diventa terreno minato tra richieste ed obiettivi societari e necessita di altrettante decisioni convergenti per andare a buon fine. L’arte della mediazione in questi casi deve prevalere sull’arroccamento di posizione di una parte, evitando il muro contro muro che potrebbe far evaporare l’operazione. Ed allora ecco che i vertici societari, rinnovati nella carica presidenziale che fa capo a Luciano Colazzo, hanno posato la prima pietra di questa nuova stagione riconfermando lo staff tecnico Licchelli-Cozzetto che ha traguardato nel difficile esordio della squadra salentina la permanenza in serie A. Ed è stata la volontà di mister Fabrizio Licchelli di non privarsi del martello Ludovico Giuliani a chiederne la riconferma come primo atto della ricostruzione. Marchigiano, classe 1998, prodotto del vivaio maceratese, Giuliani è stato uno dei protagonisti di una salvezza maturata nell’ultima
giornata di campionato, evitando l’appendice dei play out e galvanizzando per l’impresa un’intera cittadinanza. Al suo quarto anno alla corte del tecnico salentino, Giuliani è diventato un punto di riferimento per le sue prerogative caratteriali agonistiche e per la capacità comunicativa dentro e fuori dal campo.
Le sue dichiarazioni, stringate ma concrete, non tradiscono la volontà dell’atleta di essere ancora una volta protagonista con la grinta ed il senso di appartenenza societario che gli vengono riconosciuti.
“Resto a Galatone perché credo in questo progetto. Il Salento per me è casa, mi trovo molto bene in questa società e ho piacere di lavorare ancora un altro anno con uno staff particolarmente motivato.”
Piero de Lorentis








