Ci sono percorsi che procedono spediti e altri che, prima di ripartire, obbligano a fermarsi.

Francesco Guastamacchia arriva a Sarroch dopo una stagione complicata, segnata da un infortunio fastidioso che avrebbe potuto rallentare entusiasmo e ambizioni. Non è successo. Perché dietro ai centimetri, ai muri e agli attacchi del centrale veneto c’è soprattutto un ragazzo che non ha mai smesso di credere nel lavoro quotidiano.

Cresciuto nel vivaio di Padova, maturato tra Belluno, San Donà e Palmi, Guastamacchia porta in Gialloblù un bagaglio costruito passo dopo passo, senza scorciatoie. Un percorso fatto di sacrifici, pazienza e voglia costante di migliorarsi.

A Sarroch ritroverà coach Moretti, con cui aveva già condiviso un’importante tappa della propria crescita a San Donà. Un legame che rappresenta molto più di una semplice conoscenza reciproca: è la possibilità di riprendere un cammino lasciato in sospeso e provare a spingersi ancora più in alto.

Per Francesco questa sarà la prima esperienza in Sardegna. Una nuova terra da conoscere, una nuova maglia da indossare e una nuova sfida da affrontare con l’entusiasmo di chi sente di avere ancora tanto da dimostrare.

 “Ho scelto questo progetto con grande entusiasmo, motivazione e voglia di crescere, dentro e fuori dal campo. Non vedo l’ora di conoscere i tifosi, la società, i compagni e di conoscere la terra sarda.

Ringrazio chi ha creduto in me per questa nuova avventura.

Ci vediamo presto in palestra.

Forza Sarroch”

Perché il valore di un atleta non si misura soltanto nei momenti in cui tutto funziona. A volte emerge soprattutto quando è costretto a fermarsi, a stringere i denti e a ripartire. E Francesco ha scelto di farlo insieme a noi.

Benvenuto a Sarroch!