Play Off SuperLega Credem Banca
Le voci dei protagonisti di Sir Susa Scai Perugia dopo la vittoria dello Scudetto
A due giorni dalla vittoria dello Scudetto da parte di Sir Susa Scai Perugia, il terzo della sua storia e giunto al termine di un percorso nei Play Off SuperLega Credem Banca che ha visto i Block Devils vincere tutte e nove le partite disputate, alle giocate in campo hanno lasciato spazio le emozioni di una vittoria arrivata davanti al proprio pubblico, in un PalaBarton Energy gremito in ogni ordine di posto. Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti di Perugia e gli approfondimenti sulla vittoria del tricolore da parte dei Block Devils.
Gino Sirci (Presidente Sir Susa Scai Perugia): “Godiamoci questa vittoria che coincide con il Triplete, dopo le vittorie di Supercoppa e Mondiale per Club. Lo Scudetto è qualcosa di estremamente pesante, di prestigioso. Per intensità, lunghezza, difficoltà e imprevedibilità questo è un grande traguardo. Mercoledì sera eravamo quasi rassegnati a dovere giocare Gara 4 ma abbiamo reagito ribaltando un 24-21. Una grande prestazione che certifica che chi vince lo Scudetto in Italia ha un grande carattere ed è un grande campione. Un’enorme soddisfazione. Siamo una grande società, sostenuta da sponsor vicini alla squadra”.
Angelo Lorenzetti (Allenatore Sir Susa Scai Perugia): “Una grandissima felicità che voglio regalare a chi c’era un anno fa: quel giorno è passato in silenzio, senza rumore. Un percorso che inizia da quel momento, dall’eliminazione in Semifinale. Da lì siamo ripartiti, cambiando; un gruppo non facile da un punto di vista relazionale ma in campo lavorano e sono felice. Sono cambiato anche io, il gruppo mi ha obbligato a cambiare certe convinzioni tecniche e certi miei atteggiamenti. Dopo la Semifinale dell’anno scorso ho capito che dovevo fare uno step in avanti: penso e sono sicuro di averlo fatto. Se penso di essere stato utile a loro è grazie a loro che hanno accettato il mio aiuto”.
Simone Giannelli (Sir Susa Scai Perugia): “Dentro questa vittoria c’è un anno fatto di quotidianità, siamo stati costanti avendo un buon rendimento di gioco nonostante gli infortuni e le difficoltà. Ringrazio la squadra, non era costante. Grato di avere condiviso un anno così con persone del genere. A noi interessava vincere, non importava come: siamo stati bravi, crescendo rispetto all’anno scorso. Abbiamo imparato da quella sera in Semifinale e quest’anno si è visto. Ci sono state sbavature, ma le Finali sono anche questo. Abbiamo recuperato un set pressoché perso; sono contento anche del fatto che siamo sempre stati rispettosi nei confronti di avversari e tifoserie. È il primo Scudetto che vinco in casa, fantastico farlo al PalaBarton Energy”.
Oleh Plotnytskyi (Sir Susa Scai Perugia): “Una vittoria che metto al primo posto: è arrivato in casa, con una tifoseria del genere: una cosa bellissima. Per l’atmosfera e per il pubblico è il successo, per me, più importante. Non lasciamo mai nulla di intentato, anche quando l’avversario, come in questo caso Civitanova, ha giocato molto bene. Hanno saputo battere bene, magari sbagliando un po’, ma noi con pazienza abbiamo ricostruito la gara. Abbiamo ora un altro obiettivo in testa: riusciremo a recuperare in vista della Final Four di Champions League”.
Yuki Ishikawa (Sir Susa Scai Perugia): “Sono contentissimo di avere vinto lo Scudetto contro una squadra fortissima. Questa vittoria è importante per la mia carriera ma la mia vita continua: vedremo cosa succederà. Due anni in cui ho accumulato grande esperienza qui a Perugia, ma ancora ci manca la Champions. Ci stiamo preparando alla Final Four di Torino: dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto fin qui”.
Sebastian Solé (Sir Susa Scai Perugia): “Veramente bellissimo: a un certo punto avevamo paura stesse scappando via lo Scudetto ma siamo riusciti a ricompattarci. Regalare la vittoria di uno Scudetto in casa, contro una grande squadra come Civitanova, è davvero speciale. Abbiamo vinto questo campionato con la voglia, la tecnica e la tattica, dando tutto quello che avevamo. Sono stato costretto a uscire per Loser, che ha fatto una grandissima partita”.
Massimo Colaci (Sir Susa Scai Perugia): “La cosa più bella è stato alzare al cielo questo trofeo davanti ai nostri tifosi. Speravo potesse andare così, è stata una chiusura perfetta del cerchio. Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato fiducia per il premio come Credem Banca MVP delle Finali, anche se penso che Ben Tara abbia veramente sfornato prove di altissimo livello in queste tre Gare. Il primo set e mezzo è stata una sofferenza, ce lo aspettavamo: Civitanova sa offrire questo genere di prove in battuta. Abbiamo resistito e questo ha fatto la differenza a lungo termine. Una Finale Scudetto deve essere così, deve essere difficile. È giusto che si soffra e la difficoltà di queste gare rende tutto ancora più bello. Mi aspettavo di perdere qualche partita, soprattutto contro Civitanova: non sempre nei Play Off riesci a giocare bene, ma siamo sempre riusciti a vincere. Testimonia la maturità raggiunta dalla squadra”.








