È giovane, desideroso di puntare in alto e ha già alle spalle esperienze significative tra A2 e A3. Il Belluno Volley aggiunge un nuovo tassello al proprio mosaico in vista del ritorno nella seconda serie in orine di importanza: a vestire la maglia biancoblù sarà il palleggiatore Pietro Melato. Classe 2004, originario di Torino, è alto 190 centimetri. E non vede l’ora di raggiungere il territorio dolomitico.

PERCORSO – Formatosi nel vivaio di Modena, ha avuto modo di confrontarsi fin da subito con realtà di rilievo. Nella stagione 2024-2025 ha fatto parte dell’Emma Villas Siena in Serie A2, mentre nell’ultima annata ha iniziato il percorso all’EnergyTime Campobasso, in A3, per poi trasferirsi a La Spezia, in Serie B. La decisione di approdare a Belluno? È maturata in fretta: «Volevo continuare a rimanere ad alto livello e questa società è riconosciuta da tutti nell’ambiente come seria, ambiziosa e organizzata. Sono molto contento di avere l’opportunità di vestire la maglia del Belluno Volley nel prossimo campionato».

GESTIONE DEL GIOCO – Melato si descrive come un atleta particolarmente dedito al lavoro quotidiano: «Cerco sempre di dare il meglio di me, quando entro in sala pesi e in campo, con l’obiettivo di migliorarmi e di aiutare la squadra. Il servizio è una delle mie armi principali, mentre nella gestione del gioco mi piace utilizzare molto i centrali e sfruttare la “pipe”». Insomma, nelle corde dell’alzatone piemontese c’è un volley veloce e ad alta intensità.

MONTAGNA – Fuori dal taraflex, invece, emerge il ritratto di un ragazzo equilibrato e curioso: «Sono una persona tranquilla, appassionata di sport in generale. Mi piace stare in montagna e all’aria aperta». Un aspetto che potrebbe facilitare ulteriormente il suo inserimento in una zona come quello bellunese, dove la dimensione naturale rappresenta un elemento identitario. «Negli ultimi anni, inoltre, mi sono interessato sempre di più al mondo della finanza e degli investimenti».

NUOVA SFIDA – Ora lo attende una nuova sfida in una categoria impegnativa e affascinante. Con la consapevolezza di poter evolvere ulteriormente, sotto il profilo pallavolistico, al fianco di coach Vincenzo Mastrangelo e dei suoi futuri compagni: «Darò il massimo per crescere ancora come palleggiatore e farmi trovare sempre pronto, a disposizione dell’allenatore e della squadra: sia durante la settimana, sia in partita».