GROTTAZZOLINA – Qualche mese fa M&G Scuola Pallavolo è risultata tra i vincitori, nella regione Marche, della V edizione della call to action “L’energia delle buone pratiche”, promossa da Estra, con il progetto “Rigenerare. Lo sport al servizio della vita”. Al centro del progetto, la collaborazione con la Struttura Residenziale Riabilitativa “La Rugiada” di Servigliano, realtà gestita dalla cooperativa Nuova Ricerca Agenzia Res.
In questo lasso di tempo, grazie alla disponibilità del tecnico Andrea Nicolini, gli ospiti della struttura hanno potuto usufruire di un percorso sportivo, legato alla pallavolo e alla sua pratica, e il responsabile della struttura, Simone Montani, ha partecipato come ospite al Salottino Skilla della data montegiorgese di VolleyVille Street 2026, intervenendo sul tema dell’isolamento sociale.
Mercoledì 17 giugno, a Servigliano, si è chiuso questo percorso, con l’ultimo allenamento della stagione 2025-2026 che ha visto protagonisti gli ospiti de La Rugiada. Grandi risultati, insomma, per il progetto sostenuto da Estra.
Le prime parole di soddisfazione arrivano da Renata Del Bello, Presidente di Nuova Ricerca Agenzia Res: “Questa novità per la nostra realtà è la conferma di uno stile e ne siamo davvero contenti. Ringraziamo M&G e chi in sua rappresentanza ha condiviso un tratto di strada con noi”. Fanno eco a queste le parole di Simone Montani, coordinatore della struttura riabilitativa di Servigliano: “Per noi è la ciliegina sulla torta di una collaborazione che negli ultimi anni si è consolidata con M&G Scuola Pallavolo, che ringraziamo e che ci ha aiutato a vedere e sperimentare ciò che prima di questo incontro per noi non era pensabile”.
Rossano Romiti, presidente M&G, si esprime così: “Si chiude un progetto a forte impatto sociale nel nostro territorio, di cui siamo molto orgogliosi, perché coniuga sport, territorio e sociale. Non posso che ringraziare il board di Estra per averci scelto e sostenuto e Andrea Nicolini per essersi fatto carico di questo progetto e delle relazioni che ha intessuto”.
È giusto che a chiudere sia proprio Andrea Nicolini, che torna su questa esperienza così: “Nulla accade davvero per caso nella vita. Il passo che mi sono trovato a fare verso queste ragazze e questi ragazzi alla fine è stato proprio curativo, ma in primis per me, un momento di scambio reciproco importante, che ha finito per fare del bene a tutti e di cui sono davvero grato”.







