Siamo giunti alla 4a giornata di ritorno del girone blu di Serie A3 Credem Banca e Aurispa Dfv, domenica prossima, farà visita al Terni Volley Academy per provare a riconfermarsi dopo lo schiacciante successo nell’ultimo turno di campionato con Galatone.
L’opposto Andrea Santangelo è stato l’ospite della settimana ai microfoni di Mondoradio e ha esordito con una considerazione sul campionato: “Secondo me la pallavolo ormai è diventato sempre più uno sport da play off, dove quello che conta sono gli ultimi due mesi. Adesso alcune squadre sono ancora in rodaggio mentre altre, come Reggio Calabria e Castellana, si sono fatte trovare più pronte. Sicuramente le prime sette, otto squadre della classifica possono giocarsela con tutte. Poi ovviamente fa tutto parte di un percorso e chi lo interpreta meglio, a marzo o aprile ne raccoglie i frutti.”
Santangelo è poi tornato al derby vinto con Galatone: “Venivamo da qualche sconfitta consecutiva e io, da quando ero arrivato, non avevo ancora potuto festeggiare una vittoria insieme, quindi è stato sicuramente molto bello poterlo fare in casa nostra davanti ai Leones e in un derby. Nelle partite precedenti ci era mancata la finalizzazione, perché se non sfrutti le occasioni per chiudere il set, le sfruttano gli altri e poi perdi la partita, come è accaduto. Con Galatone, invece, abbiamo avuto il controllo nei primi due set, forse l’ultimo ci stava sfuggendo di mano ma poi siamo stati bravi a lottare fino alla fine e a chiuderlo 25-23.”
Poi si è affrontato il discorso relativo alla prossima sfida con Terni: “Sicuramente quello che vogliamo è continuare a vincere, adesso dobbiamo iniziare un secondo percorso di vittorie e, giocare con Terni dopo la bella prestazione contro Galatone, è una buona occasione per noi. Terni fa parte di quel terzetto di squadre che è un po’ staccato, però poi la vittoria non te le regala nessuno, la devi conquistare con merito.”
Santangelo ha raccontato anche il suo approdo nel Salento: “Quando ho finito il mio contratto con Gioia sono stato 4 settimane a casa e una volta arrivato qui, nonostante mi fossi tenuto in allenamento, ero un po’ arrugginito. Poi per fortuna abbiamo avuto 10-15 giorni per lavorare e potermi inserire all’interno del gruppo, ma ancora adesso continuiamo a lavorare giorno per giorno affinché i meccanismi possano risultare oliati. Ho trovato una bella squadra e un bell’ambiente, dal punto di vista emotivo e motivazionale c’è tanta voglia di far bene, si lavora con spensieratezza e col sorriso e poi c’è un bel mix di giovani ed esperti.
Infine, gli ultimi propositi per la gara: “Vogliamo continuare a esprimerci bene, come stiamo facendo, in maniera spensierata, perché secondo me giochiamo una buona pallavolo, dobbiamo solo rimanere concentrati sulla nostra performance.”
Uff. Stampa Aurispa Dfv








