C’è chi arriva in A2 dopo aver già calcato importanti palcoscenici. E chi, invece, conquista ogni gradino con pazienza, lavoro e continuità. Andrea Polacco appartiene alla seconda categoria. Ed è il profilo scelto dal Belluno Volley per completare il tandem di opposti. È l’ottavo movimento in entrata per la società guidata dal presidente Da Rold.

PERCORSO – Alto due metri, Polacco è nato il 20 marzo 2003 e vivrà la prima esperienza nella seconda serie nazionale. Un traguardo raggiunto attraverso una crescita costante, iniziata nell’Unitrento Volley, con cui è rimasto per due stagioni. Successivamente ha scelto di maturare ulteriore esperienza in Serie B, prima con il Bassano e, nell’ultima stagione, con il Volley Veneto Bardolino.

OCCASIONE – Ora l’opposto originario di Trento ha la grande occasione per confrontarsi con una categoria di livello superiore. Un salto di rilievo, che arriva nel momento giusto della sua carriera: «Ho sentito sempre parlare molto bene di questa società, molto organizzata e seria – afferma -. Quando ho saputo che c’era la possibilità di approdare a Belluno, non ci ho pensato due volte. Da anni si trovava al vertice della Serie A3: sono molto contento che finalmente sia riuscita ad approdare in A2».

COMPLEMENTARI – E così, con Andrea Baldi, prende forma una coppia di opposti che abbina esperienza, entusiasmo e desiderio di alzare l’asticella: «Sono un giocatore carismatico, cerco sempre di trasmettere un’adeguata carica e il giusto atteggiamento alla squadra – aggiunge -. L’attacco e la difesa sono i due fondamentali in cui mi sento più sicuro, nei quali cercherò di dare il mio contributo. Fuori dal campo? La cucina e gli sport in generale sono i miei interessi principali. Mi piace dilettarmi in nuove ricette e scoprire nuovi sapori per poi ricrearli a casa. Inoltre adoro la montagna: sarà un privilegio ammirare le rinomate Dolomiti Bellunesi».

FIDUCIA – L’ingaggio di Polacco conferma la linea seguita dal Belluno Volley nella costruzione del roster: affiancare elementi già affermati a giovani motivati, pronti a crescere in un ambiente ambizioso e organizzato. «Non vedo l’ora di confrontarmi e mettermi alla prova con giocatori e staff di altissimo livello, cercando di imparare il più possibile così da arricchirmi sia tecnicamente, sia umanamente. Sarà un piacere conoscere i nuovi compagni e creare un gruppo coeso, in modo da facilitare il raggiungimento degli obiettivi stagionali. Mi metto a completa disposizione del collettivo: cercherò di dare il massimo ad ogni allenamento. Forza rinoceronti!». Un’altra pedina si aggiunge così a uno scacchiere biancoblù ormai quasi al completo.