National Volley Cup: Verona in crescita, ma passa Trento. Domani la sfida con Lupi Santa Croce

Un Verona in crescita quello visto stasera in campo con il Trentino Volley per la seconda semifinale di giornata della “Gruppo Ponzi Investigazioni – National Volley Cup”, torneo quadrangolare amichevole in corso a Mirandola che, oltre a scaligeri e trentini, coinvolge Lube e Lupi Santa Croce.

Buono il lavoro in difesa, ma poca efficacia in attacco. Birarelli e compagni hanno fatto tesoro della quattro giorni parigina (Torneo Internazionale amichevole) e stasera hanno fatto un ulteriore step verso la condizione ottimale del gruppo, soprattutto in ottica d’intesa.

Il sestetto di partenza schierato da Stoytchev è il seguente: Boyer, Spirito, Asparuhov, Birarelli, Marretta, Bonami. Mentre coach Lorenzetti ha optato per Giannelli al palleggio, Vettori opposto, Cebulj e Kovacevic schiacciatori, Codarin e Lisinac centrali, Grebennikov Libero.

PRIMO SET equilibrato che vede un Verona incisivo soprattutto dal centro della rete con Solé protagonista. Poi Trento cresce e allunga sul 15-10 grazie soprattutto ad una serie di muri efficaci della coppia Vettori-Lisinac. Asparuhov infila 2 ace che ridanno fiato a Verona, ma è sempre trento a condurre. Il finale è 25-23 con una giocatad’astuzia dell’ex Kovacevic

NEL SECONDO SET il 5-5 lo fissa capitan Birarelli che blinda il campo gialloblù con un gran muro. .
Poi cresce Trento e il parziale dice 22-18 con un grande ace di Ceboulj.
25-19 il finale.

IL TERZO PARZIALE si apre con il vantaggio per Verona sul 3-2 grazie alle incursioni di Boyer. Poi Trento rialza la testa e sorpassa (8-6), ma una serie positiva dei gialloblù costringe Lorenzetti a chiamare il time out. 9-1 il parziale. Al rientro Ceboulj (tra i migliori in campo) mette a dura prova la difesa gialloblù trovando costantemente il varco giusto.
Verona regge e stringe i denti, ma il parziale ora è sul 21-18. Marretta va in battuta sul 23-19, ma la risposta di Lisinac è fulminante e porta Trento sul 24-19.
Sul match point per i padroni di casa, Asparuhov sbaglia al servizio e sancisce così la vittoria di Trento.

Domani, ore 14:45, stessa location (Palazzetto dello Sport “Marco Simoncelli”), per la finalina 3°/4° posto con i Lupi Santa Croce.

TRENTINO VOLLEY – CALZEDONIA VERONA 3-0 (23-25, 19-25, 19-25)

TRENTINO VOLLEY: Vettori 15, Cebulj 12, Lisinac 10, Giannelli 2, Kovacevic 10, Codarin 5, Grebennikov (L); Michieletto. N.e. Daldello, De Angelis, Djuric, Sosa Sierra. All. Lorenzetti.
CALZEDONIA VERONA: Marretta 2, Birarelli 9, Boyer 9, Asparuhov 8, Solé 3, Spirito 1, Bonami (L); Francisckovic, Kluth. N.e. Cester, Zanotti, Donati e Chavers. All. Stoytchev.

DURATA SET: 30’, 25’, 19’; tot 1h e 14’.
NOTE: Trentino Volley: 13 muri, 4 ace, 17 errori in battuta, 6 errori azione, 43% in attacco, 54% (28%) in ricezione. Calzedonia Verona: 6 muri, 3 ace, 12 errori in battuta, 8 errori azione, 26% in attacco, 47% (26%) in ricezione.