Il PalaMare di Caorle sarà la nuova tana dei leoni

La notizia era nell’aria ma da qualche giorno l’effettiva ufficialità: Caorle si prepara ad ospitare i Leoni ed il campionato di Serie A2.
Il PalaMare dunque, sarà la nuova casa dei biancoverdi e diventerà quel fortino difficile da espugnare perché sostenuto dal calore dei supporters mottensi, che ora potranno contare su un alleato in più.
Queste le parole di Giuseppe Boatto, assessore allo sport della città di Caorle:

Caorle si sta dimostrando sempre più “casa” della pallavolo, è appena terminato il ritiro della nazionale seniores femminile, senza dimenticare gli azzurrini under 21. Ora il PalaMare si prepara a diventare la tana dei leoni, lei cosa si aspetta?
“Dopo il grande appuntamento con la nazionale femminile la Città di Caorle si presta ad ospitare par la stagione 2021/22 la società sportiva di Motta di Livenza .
È un altro passo avanti nella promozione del nostro territorio in ambito sportivo e soprattutto turistico.
Avere un campionato di serie A2 all’interno delle nostre strutture ci gratifica del grande lavoro fatto in questi anni per far crescere i nostri impianti e renderli di assoluta eccellenza cosa ribadita anche dal tecnico della nazionale nei giorni di soggiorno nella nostra città e ribadito più volte anche dal responsabile tecnico il Sig. Velasco nella conferenza stampa e durante la presentazione delle atlete in piazza Matteotti.”

Cosa significa questo sport per la città? E come immagina che risponderà la città all’invito della Serie A2?
Per quanto riguarda il significato di questo sport per la mia città spero possa essere un volano importante per far crescere questo sport anche nella nostra città,portare una categoria così prestigiosa ad allenarsi e giocare presso i nostri impianti ci rende orgogliosi.
Sono altresì convinto che la presenza di un intero campionato di A2 nelle nostre strutture permetterà alla Città di crescere e di avere una visibilità importante,ma soprattutto sono convinto ci sarà una grande risposta da parte dei cittadini.

Questo nuovo scenario crea occasioni interessanti, quali sono quelle che deve cogliere Pallavolo Motta e quali invece la Città di Caorle?
Le occasioni che deve cogliere Motta innanzitutto sono quelle di trasmettere alla città che li ospita passione e il piacere di vivere e lavorare qui.
A sua volta Motta deve essere capace di dare quella visibilità che per una città turistica è fondamentale.

Per l’HRK invece il commento del vicepresidente Antonio Buso che definisce così la nuova “linea diretta” con la Città di Caorle:
“Dopo oltre 50 anni a Motta, quest’anno per motivi tecnici legati alla ristrutturazione del PalaGrassato, per la prima volta dovremo affrontare un intero campionato fuori dalla città. Ma in realtà non la considero una trasferta. Dopo tutto Caorle è idealmente, una continuazione stessa di Motta. Il Livenza è un collegamento naturale tra le due città e quando è nata questa opportunità abbiamo colto l’occasione al volo. La piena disponibilità del Comune e della Fondazione Caorle Città dello Sport ha completato il quadro.
Caorle per noi è un’opportunità sotto tanti punti di vista. Abbiamo innanzitutto a disposizione una struttura di altissimo livello, che è stata scelta non a caso dalla Federazione come sede di ritiro delle Nazionali. Ed essere noi ad usarla nel periodo invernale per continuare a farle respirare pallavolo ci rende onorati.
Non dimentichiamoci però che Caorle è anche una città viva, non solo d’estate. E’ un punto di riferimento per le famiglie anche durante le altre stagioni, per godere a pieno delle giornate di sole, anche invernale. Per questo siamo certi di poter contare sul pubblico appassionato di tutto il Veneto Orientale che avrà l’occasione di vedere nuovamente la grande pallavolo.
Stiamo in questi giorni lavorando per far si che ogni partita sia un evento unico di sport e divertimento, ma soprattutto coinvolgente per il pubblico che, speriamo, dopo quasi 2 anni di assenza, potrà, almeno in parte essere presente.”

 

Alice Bariviera, addetta stampa, press@pallavolomotta.com