La Sistemia Saturnia affronta a domicilio il Casarano

Dopo lo stop forzato della scorsa settimana (saltata la sfida con Palmi), la Sistemia Saturnia è pronta a tornare in campo per affrontare a domicilio (domani, ore 18, a Cutrofiano) il Casarano nel match valevole per la settima di ritorno del campionato di Serie A3 Credem Banca. La squadra è partita stamattina alla volta della Puglia, consapevole di andare a giocare una partita importante per il prosieguo della stagione regolare. “Andiamo – commenta il tecnico Waldo Kantor – ad affrontare una delle squadre rivelazione, molto quadrata e ben disposta in campo. La formazione pugliese vanta in rosa buoni giocatori e di grande esperienza. In casa li abbiamo battuti, ma dopo aver disputato una grandissima partita. Dobbiamo giocare con la stessa determinazione di sempre anche in casa loro. Obiettivo fare risultato. Non abbiamo giocato nelle ultime due settimane, questo ci ha danneggiato un po’ perché abbiamo perso il ritmo partita. Ma anche loro sono rimasti fermi ai box. Sono contento della squadra, perché in queste due settimane non si è mai risparmiata in allenamento”
Alla vigilia è intervenuto anche Piero D’Angelo, direttore sportivo della Sistemia Saturnia: “Casarano è una squadra molto forte – confessa il diesse – perché vanta uno dei migliori stranieri del campionato, Petras, e un opposto di grande esperienza come Paoletti”. I pugliesi devono recuperare tre partite. “Potrebbe essere un problema per loro, ma credo invece che avranno una voglia e una carica incredibile per tornare a giocare e fare punti”.
Si ritorna quindi a parlare di campionato. “Noi stiamo attraversando un ottimo momento di forma. Andiamo ad affrontare il Casarano per cercare di vincere come abbiamo sempre fatto. Sappiamo che sarà molto difficile, ma siamo coscienti che, se giochiamo al massimo delle nostre possibilità, avremo ottime chance di fare punti. La chiave tattica? Sarà la nostra ricezione, in quanto sono molto forti in battuta, e il muro per limitare le loro “bocche di fuoco” Petras e Paoletti”.