Vittoria doveva essere tra le mura amiche del “PalaSurace”, per festeggiare insieme ai tifosi la conquista della Del Monte Coppa Italia, e vittoria, alla fine, è stata anche se l’OmiFer “Franco Tigano”, in vantaggio per 2 set a zero sugli avversari del San Giustino, ci ha messo un po’ del suo per complicarsi la vita trascinando il tanto auspicato successo al tie-break, conquistato ad un passo dal match ball per gli avversari con cinque punti consecutivi che hanno letteralmente mandato in delirio il palazzetto. Una gara che ha regalato emozioni per tutti i gusti, coronata da una ciliegina sulla torta davvero prelibata, ovvero il giro di campo con il trofeo al cielo, al termine della partita. Momenti che resteranno nella storia della pallavolo, non solo palmese.

Mazzo di fiori tricolori, prima del fischio d’inizio, per Mariarosa Bonaccorso ed Enrica Scolaro, le due vicepresidente donna dell’OmiFer neo laureatasi campione d’Italia con la conquista della Coppa Del Monte Serie A3. C’è ovviamente il pubblico delle grandi occasioni al “PalaSurace”: palloncini giallo-blu, striscioni celebrativi e seggiolini gremiti per festeggiare tutti insieme un traguardo storico. Tra gli spalti anche l’amministrazione comunale con il sindaco Ranuccio in testa. In campo, però, la concentrazione è massima per una sfida al vertice tra la quarta e la quinta forza del torneo il cui esito è destinato a blindare la permanenza in zona play-off.

Apre le danze il polacco delle meraviglie Pawel Stabrawa per l’occasione con i capelli tinti di biondo, ed è subito punto per Palmi. Il top player dell’OmiFer raddoppia con la solita staffilata imprendibile in diagonale. Poi è Ciccio Corrado a colpire dal centro; Corrado che, lo ricordiamo, è stato nominato miglior giocatore della Del Monte Coppa Italia. Chiude il cerchio dei virtuosi Peppino Carbone, con un ace mirabolante: OmiFer che, all’esito di un video check su eventuale tocco a muro, si porta sul 5-1 nei confronti di San Giustino. Dopo un diagonale vincente degli ospiti, è “big Mac” Maccarone a smashare una martellata al centro; San Giustino cerca di stare al passo ma l’OmiFer continua ad essere imperiosa con uno spettacolare monster-block di capitan Gitto: 7-3 il punteggio. Palmesi che giocano divertendosi e si nota: Corrado alza una deliziosa palla per Gitto che fa esplodere una martellata delle sue al centro, poi è lo stesso Corrado a piazzare un ace e, infine, è Stabrawa show con un fantastico monster block: siamo sul 10-5 per l’Omifer. Si va avanti di monster block con Pawel “Power” Stabrawa e “Big Mac” Maccarone: mister Bartolini è costretto a chiamare il time-out. Al rientro in campo, si fa vedere Cappelletti con un bel diagonale ma, alla fine dei conti, la musica non cambia con uno Stabrawa in forma stratosferica che, su doppia azione, solo il video check riesce a fermare: 12-8 adesso il risultato sul tabellone. Gli umbri cercano di rientrare in partita con Niccolò Cappelletti e Wawrzynczyk che colpiscono ripetutamente sul muro fuori di Palmi; a seguire Troiani mette a referto un ace: San Giustino a -2 e, sul 13-11, Porcino chiama il primo time out per i suoi ragazzi. Si torna a giocare ma il momento è favorevole agli umbri che riescono a pareggiare i conti sul 13-13, grazie anche ad un’invasione dell’Omifer; poi timbrano il cartellino ancora Corrado, Augusto Quarta e il capitano dei giallo-blu Carmelo Gitto: 15-14 Palmi ma adesso si va avanti punto a punto. Un monster block di Stabrawa e il primo tempo out di Quarta restituiscono un po’ di fiato all’OmiFer ma i perugini non mollano e tornano a -1: 17-16 il punteggio. Sia gli ospiti che i padroni di casa adesso sono imprecisi al servizio, l’attacco di Francesco Corrado va fuori di un soffio e si torna in parità: 18-18. Quando serve, Pawel c’è, prima con un diagonale imprendibile e, subito dopo, con un monster block da urlo: è l’Omifer ad arrivare per prima ai venti e il pubblico si esalta. Ma il set non è finito: San Giustino sta col fiato sul collo agli avversari, torna a -1, ma Stabrawa è inarrestabile: gioca e colpisce anche di fino, con un delizioso pallonetto: 21-19. Lo stesso polacco poi, però, sbaglia la battuta; sull’azione successiva va a segno Corrado, sbaglia il servizio anche Carbone ma l’OmiFer è ancora avanti: 22-21. Niccolò Cappelletti passa due volte sul muro e San Giustino prima pareggia i conti e poi si porta avanti: 22-23 e coach Porcino corre ai ripari chiamando il time-out. Ci pensa uno straordinario Corrado a far tornare prima il risultato in parità e poi a portare avanti i suoi sul 24-23 con un fantastico monster block. Adesso è San Giustino a rifugiarsi nel time-out. A nulla serve: neanche il tempo di riprendere le ostilità che capitan Gitto mura l’impossibile a manda tutti a riposo: 25-23 e 1-0 OmiFer.

Il secondo set, neanche a dirlo, si apre sotto il segno di Pawel Stabrawa, autore di una serie di punti che consentono all’Omifer di portarsi avanti per 5-2. San Giustino è sempre sul pezzo con l’ottimo Cappelletti ma capitan Gitto e compagni difendono bene il vantaggio giocando una pallavolo talmente bella da essere applauditi anche quando il punto va agli avversari: 6-4 adesso il risultato sul tabellone. Stabrawa quando non passa di forza passa d’arguzia con un ingegnoso pallonetto; poi si galvanizza con una gran fucilata, tutto il palazzetto è in visibilio: 8-4 OmiFer. Neanche il tempo di un errore al servizio di Corrado che la bolgia del “PalaSurace” si riaccende grazie ad un diagonale vincente di Peppino Carbone, poi c’è invasione degli ospiti e l’OmiFer va a +5: 10-5 il punteggio. Umbri che passano con Biffi il quale poi sbaglia il servizio; sbaglia anche Stabrawa: 11-7. San Giustino tenta di rientrare in partita con un doppio ace di Wawrzynczyk: 11-9 e coach Porcino richiama i suoi al time-out. Si torna in campo ma non riesce il terzo ace al San Giustino che, subito dopo, piazza il colpo con il solito Cappelletti: 12-10. Umbri che sbagliano ancora in battuta; in campo si rivede Giancarlo Rau, anche lui in versione biondo platino dopo il trionfo di coppa; Cappelletti va ancora a segno; la piazza il capitano Carmelo Gitto; attacco vincente di Wawrzynczyk; muro di Quarta; ancora muro di Wawrzynczyk su Stabrawa e San Giustino trova il pareggio: 14-14. Il polacco palmese però non si fa murare due volte: passa la sua staffilata; fuori l’attacco di Cappelletti; muro imperioso di Gitto ed è 17-14 Palmi. Coach Bartolini chiama il time-out. Si torna a giocare ed è subito ace di Corrado; la piazza su free ball anche Peppino Carbone; poi termina fuori il servizio dello stesso Corrado; ma è ancora Peppino Carbone a colpire consentendo all’OmiFer di raggiungere per prima i venti con gli umbri fermi a 15 punti. OmiFer che spreca il servizio; poi Stabrawa piega le mani agli avversari: 21-16. A seguire, grandissimo colpo di Cottarelli; la battuta di Stabrawa si infrange sulla rete; passa ancora Stabrawa con una potenza sulle braccia inaudita: 23-17. Mani out di Cottarelli su azione di San Giustino: 23-18 il risultato. È Stabrawa con un pallonetto imprendibile a regalare il primo di una lunga serie di set ball all’Omifer che, dopo tre tentativi, non riesce ancora a chiuderla: 24-21 e mister Porcino chiama il time out. Al rientro in campo, rischia grosso Pawel Stabrawa che, su un recupero, non si risparmia sbattendo con il fianco contro il palo gommato della rete. Polacco che per fortuna riesce a rimanere in campo. Nulla di grave per lui. San Giustino approfitta di questo momento di confusione e piazza l’ace con Cappelletti portandosi sul 24-22 ma poi lo stesso sbaglia il servizio e il set termina qui: 25-22 e 2-0 OmiFer.

Il primo frangente del terzo set procede sul punto a punto con San Giustino avanti di una misura e l’OmiFer che sta sulla scia raggiungendo il pareggio. Si susseguono anche gli errori al servizio con Skuodis e Corrado; gli ospiti tentano l’allungo con un bel muro su Stabrawa e un diagonale vincente di Ricci ma continuano ad essere imprecisi in battuta: 6-8 il punteggio. I calabresi salgono in cattedra con un monster block color platino di Giancarlo Rau; poi però c’è l’errore al servizio di Pawel Stabrawa e l’ace di Wawrzynczyk: San Giustino piazza anche l’undicesimo punto e sul 7-11 coach Porcino decide di parlare ai suoi ragazzi al time-out. Alla ripresa dei giochi, va out la battuta di Wawrzynczyk; mani fuori del muro palmese su Niccolò Cappelletti; è dentro la parallela di Corrado; monster block di capitan Gitto e di Francesco Corrado e l’OmiFer annulla il vantaggio degli avversari: 11-12 il punteggio con San Giustino costretta a chiamare il time-out. Perugini tornano in campo sempre incisivi con il solito Cappelletti; momento di difficoltà adesso per l’Omifer che sbaglia con Stabrawa e Corrado: San Giustino si porta a +5: 11-16 il punteggio ed è time out per i calabresi. Al ritorno in campo Cappelletti piazza addirittura un doppio ace: 11-18 e fase di black out per l’OmiFer. Ci prova Stabrawa a far risalire la china ai suoi; sbaglia l’appoggio Biffi; passa Skoudis: 13-19 per San Giustino che arriva ai venti dopo un’azione out di Gitto. Non cambia il trend del set: ace di Skuodis che subito dopo però sbaglia: 14-21. Errore al servizio anche per Erminio Russo: 14-22. Si prosegue con un muro fuori su attacco di Stabrawa; un ace di Gitto; fallo in attacco di San Giustino: l’OmiFer tenta la rimonta: il tabellone dice 17-22. Passa però il diagonale di Wawrzynczyk che poi sorprende gli avversari con un pallonetto: 17-24 e palla set per gli umbri. Chiude le ostilità un muro di Stoppelli: 17-25 e 2-1 i set per Palmi.

Si va al quarto set. Palmi passa con Stabrawa; San Giustino risponde con Cappelletti. Giancarlo Rau svetta imperioso a muro; risponde ancora Cappelletti. Cambiano (ma non troppo) gli attori ma non l’andazzo del match che va avanti così, punto a punto, con i perugini avanti di una-due lunghezze e i calabresi che inseguono a ruota: 6-7 adesso il punteggio sul tabellone. Il video check dice che è out la battuta di Ciccio Corrado; la mette dentro Peppino Carbone, primo tempo vincente per San Giustino: 7-9 per gli ospiti. Ma è ancora Carbone a colpire con un doppio diagonale consentendo ai suoi di pareggiare i conti: 9-9. Out la battuta di Stabrawa; il polacco si rifà subito dopo con un bel pallonetto. 10 pari il risultato. Invasione da parte di Biffi e l’Omifer si porta avanti: 11-10. Time out San Giustino. Si torna a giocare ma il trend è sempre quello di un punto, o quasi, per parte: passa Cappelletti; ace di Skuodis; missile di Stabrawa; out la battuta di Cottarelli, errore in impostazione di gioco da parte dell’OmiFer; ancora Stabrawa: 14-15 il punteggio. San Giustino tenta la fuga con un muro su un incredulo Stabrawa: 14-17. Poi va out il servizio degli ospiti; ricezione imprecisa di Cottarelli dopo una lunghissima e meravigliosa azione di gioco: siamo sul 15-18. Fuori l’attacco di Stabrawa; San Giustino a +4. Si prosegue. Vanno a segno Rau, Biffi, errore di Peppino Carbone: il tabellone dice 16-21. Ancora un errore da parte di Carbone; a segno, invece, Erminio Russo che poi, però, sbaglia il servizio: 17-23 per san Giustino. Cappelletti fa ace e regala ben sette set ball ai suoi: 17-24. Lo stesso poi sbaglia il servizio; la chiude Skuodis: 18-25 e 2 pari. San Giustino rimonta e riapre il match.

Si va al tie-break. Fuori misura il primo e il secondo attacco di Cappelletti e OmiFer che va sul 2-0. Poi Stabrawa sbaglia il servizio; dall’altra parte San Giustino piazza l’ace ed è 2 pari. Cottarelli alza per Stabrawa: muro out e punto importantissimo per Palmi. È sempre Cappelletti per gli umbri a colpire; risultato ancora in pareggio: 3-3. Si galvanizzano gli ospiti con un muro imponente di Augusto Quarta su Stabrawa e San Giustino per la prima volta in vantaggio: 3-4 il risultato. L’OmiFer restituisce lo sgarbo con un perfetto monster block di Giancarlo Rau: 4-4, nessuna delle due squadre vuole mollare in questo tie-break cercando di portare a casa due punti fondamentali. Ancora ospiti avanti con una schiacciata al centro di Quarta, poi è 5 pari con un muro out su Corrado. Errore al servizio di Cottarelli e 5-6 per la formazione ospite. OmiFer che segue a ruota sull’asse Cottarelli-Corrado. Grandissimo punto di Augusto Quarta su assist di Biffi: 6-7 San Giustino. Imponente schiacciata di capitan Gitto ed è ancora pari: 7-7. Si procede punto a punto. San Giustino sorprende l’OmiFer con un tocco del muro: 7-8 e cambio di campo. Si riprende a giocare con gli umbri tentano un primo allungo portandosi sul 7-9. Si fa sentire il calore del pubblico a sostegno dei padroni di casa dell’OmiFer. Corrado piega le mani di Biffi; San Giustino continua a capitalizzare e mantiene sempre due punti di vantaggio: 8-10. È out l’attacco degli ospiti; servizio nelle mani di Peppino Carbone, ma a segno va ancora una volta Cappelletti, miglior realizzatore del match, insieme a Stabrawa: siamo sul 9-11. Sussulto di Ciccio Corrado, trova il punto anche Augusto Quarta e il risultato si mantiene sempre sul +2 per San Giustino: 10-12. Gli ospiti sembrano avviarsi verso la vittoria piazzando anche il tredicesimo punto e coach Porcino chiama il time out. Si rientra in campo con l’Omifer che stravolge tutto in cinque punti consecutivi e gli umbri che cercano invano di rifugiarsi in ripetuti time-out: prima va a segno il capitano Carmelo Gitto, poi il polacco Stabrawa apre il muro di San Giustino. Time out degli ospiti. Si rigioca ma la cavalcata dell’OmiFer non si arresta: il pareggio arriva con un ace di Cottarelli. 13-13. La piazza Corrado, match ball per l’OmiFer e pubblico tutto in piedi in un “PalaSurace” in visibilio. Altro time out immediato di San Giustino. Ma al rientro si esulta con un colossale muro di Gitto e Rau. 15-13 e 3-2 OmiFer. Adesso sì che si può festeggiare come si deve la coppa.

L’intervista:

Tra i protagonisti del match, Giancarlo Rau ha analizzato così l’andamento della gara: “loro – spiega il centrale dell’OmiFer – dal terzo set in poi hanno cominciato ad aumentare il livello della battuta, hanno fatto davvero delle gran belle battute, in salto soprattutto, e noi siamo andati in difficoltà. C’è dunque da dare merito agli avversari su questo aspetto. Da parte nostra, -ha aggiunto – siamo stati molto bravi a ricompattarci al tie-break, quando eravamo sotto di tre punti, sul 10-13, bravi a giocare a muro, in difesa. Era una partita che volevamo portare a casa – rimarca Rau – anche per festeggiare insieme ai nostri tifosi la vittoria della Del Monte Coppa Italia, ci tenevamo tanto e, quindi, siamo contenti. Se ha inciso la stanchezza? Non credo – ha concluso – secondo me, è stato più un calo di attenzione, perché fisicamente stiamo bene. Ripeto: c’è stata un po’ di disattenzione da parte nostra e loro hanno aumentato molto il livello della battuta mettendoci in difficoltà”.

Il tabellino:

OmiFer Palmi 3

Erm Group San Giustino 2

Set: 25-23; 25-22; 17-25; 18-25; 15-13

Palmi: Cottarelli 4, Iovieno, Gitto 10, Donati (L1), Amato ne, Stabrawa 28, Maccarone 1, Russo 1, Corrado 19, Rau 3, Pellegrino ne, Carbone 7. All. Gianluca Porcino

San Giustino: Troiani, Marra (L1), Marzolla, Cozzolino, Ricci ne, Cioffi, Silvestrelli (L2) ne, Bragatto 4, Skuodis 10, Biffi 3, Stoppelli 3, Wawrzynczyk 13, Cappelletti 28, Quarta 10. All. Marco Bartolini

Arbitri: Antonio Mazzarà e Denise Galletti